Coronavirus, segnalate speculazioni in farmacie e punti vendita di Matera, Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, Federconsumatori Adiconsum e Adoc chiedono al Comune di Matera convocazione Osservatorio Comunale dei Prezzi

30 Marzo, 2020 11:56 |
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Dopo aver ricevuto segnalazioni dagli utenti di speculazioni registrate in alcune farmacie e nei punti vendita di generi alimentari con l’aumento dei prezzi sui prodotti I rappresentanti sindacali di Spi Cgil, Fnp Cisl, Uilp Uil, Federconsumatori Adiconsum e Adoc, hanno inviato una lettera aperta al Sindaco di Matera, Raffaello De Ruggieri, all’Assessore al Bilancio, Eustachio Quintano, all’assessore alle Politiche Sociali, Marilena Antonicelli chiedono la convocazione dell’Osservatorio Comunale dei Prezzi per tutelare sopratutto le fasce più deboli della popolazione in questa fase di emergenza sanitaria provocata dal Coronavirus. Di seguito il testo integrale della lettera aperta.

Lettera aperta

Signor Sindaco,
il Covid-19, comunemente detto Coronavirus, sta costringendo tutti noi a confrontarci con una realtà inedita, densa di preoccupazioni e in alcuni casi di dolore e sofferenza.
È una prova difficile. Ciascuno di noi è attraversato da mille pensieri e sensazioni. Abbiamo regole di vita da rispettare per salvaguardare la salute di tutti. Tutto è cambiato in attesa di un ritorno ad una vita normale.

In questa fase delicata in cui tutti siamo chiamati in prima persona a collaborare per preservare la salute pubblica, stiamo ricevendo molte segnalazioni da parte di utenti che nelle farmacie e nei punti vendita di generi alimentari stanno rilevando aumenti dei prezzi sui prodotti del tutto ingiustificati e ingiustificabili che colpiscono ancor di più famiglie indigenti, anziani e fasce deboli della popolazione.

Si tratta dell’ennesima, intollerabile, speculazione che scaturisce dall’emergenza coronavirus, una scorretta e subdola pratica commerciale che si insinua in una situazione di allarme sociale incrementando il prezzo di vendita di prodotti e generi di primaria necessità.

In una fase eccezionale come quella che il Paese sta vivendo, assistere a queste speculazioni è davvero spregevole. Per questo ci aspettiamo che chi mette in atto condotte di questo tipo venga prontamente e severamente sanzionato, consentendo ai cittadini l’accesso ai beni indispensabili a prezzi accettabili e corretti.

Al fine di definire azioni finalizzate al contenimento del lievitare dei prezzi e sviluppare azioni di informazione e deterrenza, le scriventi OO.SS. SPI-CGIL FNP-CISL UILP-UIL, unitamente alle Associazioni Federconsumatori Adiconsum e Adoc, chiedono alla S.V. di convocare l’Osservatorio Comunale dei Prezzi, già oggetto di precedenti riunioni, in un incontro operativo nella formula a distanza, virtuale e digitale, per una disamina delle problematiche esposte. Ciò consentirebbe di denunciare e chiedere alle Autorità preposte interventi immediati per contrastare e stroncare manovre speculative su beni e servizi di prima necessità in danno dei cittadini.

Sicuri di un riscontro positivo, cogliamo l’occasione per inviarLe i più cordiali saluti.

 

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