Commissioni paralizzate e consiglieri ignorati, Consiglieri comunali del centrodestra del Comune di Potenza in una nota attaccano il presidente del Consiglio comunale di Potenza: “Disattende il suo ruolo istituzionale”.
Un’altra giornata di paralisi amministrativa si è consumata oggi a Palazzo di Città. La seduta di una commissione consiliare, convocata regolarmente, non ha potuto nemmeno iniziare se non dopo ore di attesa: assenza totale del personale di segreteria, nessun supporto tecnico, irreperibile il Presidente del Consiglio comunale, silenzio assoluto dalla segreteria generale. È l’ennesimo episodio che fotografa impietosamente lo stato di disorganizzazione e abbandono in cui versa l’amministrazione comunale. Un ente che dovrebbe garantire il funzionamento trasparente e regolare della democrazia locale si ritrova invece senza guida, senza coordinamento, incapace perfino di garantire l’avvio dei lavori delle commissioni consiliari. Ma non è tutto. In occasione dell’inaugurazione della Villa del Prefetto – evento ufficiale promosso dalla Provincia – il Presidente del Consiglio comunale non si è neppure premurato di invitare i consiglieri comunali, come da prassi e dovere istituzionale. Un atto grave, che tradisce il ruolo super partes che il Presidente dovrebbe esercitare, rappresentando l’intero Consiglio e non solo una parte politica o se stesso. Come può un Presidente del Consiglio ignorare i fondamentali doveri di rappresentanza, coordinamento e garanzia delle attività istituzionali? Come può restare muto e assente dinanzi ai continui disservizi che impediscono il regolare svolgimento delle funzioni democratiche dell’ente? Il silenzio assordante del Presidente del Consiglio e la totale disattenzione della macchina amministrativa rappresentano un grave vulnus alla democrazia cittadina, il segno tangibile del fallimento politico e organizzativo dell’attuale maggioranza. Potenza merita di più: merita rispetto per le istituzioni, serietà amministrativa, efficienza operativa. Merita una classe dirigente all’altezza del compito e un Presidente del Consiglio capace di svolgere il proprio ruolo con equilibrio, autorevolezza e rispetto verso tutti i consiglieri.

