Consigliere Comunale Augusto Toto denuncia il degrado nel giardino antistante la sede della Provincia di Matera. Di seguito la nota integrale.
La Provincia “green”: spunta un fico selvatico all’ingresso della sede. C’è chi per combattere il cambiamento climatico pianta alberi nei parchi e chi, con una visione decisamente più avanguardista, decide di trasformare direttamente i palazzi storici delle istituzioni in ecosistemi autosufficienti. È il caso della sede della Provincia di Matera, dove la natura ha preso il sopravvento sul cemento e sulla burocrazia.
Nelle ultime settimane, il giardino antistante la sede istituzionale ha assunto le sembianze di una suggestiva giungla urbana. Tra erba alta e siepi che crescono in totale libertà, a catturare l’attenzione dei passanti è però un dettaglio botanico straordinario: un fico selvatico nato e cresciuto direttamente sull’androne dell’ingresso principale.
Un fenomeno che sta sollevando l’ironia dei cittadini e che interroga sulla frequenza degli interventi di manutenzione del verde pubblico.
“Vogliamo rassicurare il Presidente della Provincia – si legge nella nota ironica diffusa dal Consigliere comunale Toto – che la biodiversità è un valore importante, ma forse stiamo esagerando. A meno che non si tratti di una precisa strategia di marketing territoriale per avviare, a chilometro zero e direttamente sui balconi istituzionali, una produzione interna di fichi secchi o marmellate della Provincia. In quel caso, attendiamo fiduciosi il momento del raccolto”.
Al di là della facile ironia, l’auspicio è che questo “esperimento di riforestazione urbana spontanea” possa giungere al termine quanto prima, restituendo decoro all’ingresso di uno dei palazzi più importanti della città. I cittadini, nel frattempo, possono continuare a monitorare la crescita della pianta, pronti a festeggiare la comparsa dei primi frutti insieme all’amministrazione.




