Nella serata di mercoledì 16 dicembre al Teatro comunale “Francesco Stabile” di Potenza è stata organizzata la Cerimonia di consegna delle Onorificenze dell’Ordine “Al Merito della Repubblica Italiana”.
Dinanzi ad una platea gremita di cittadini e delle massime autorità civili e militari, la manifestazione, condotta dalla giornalista Rossella Libutti, si è aperta con una performance teatrale degli studenti della Consulta Provinciale Studentesca che, grazie alla preziosa collaborazione dell’associazione lucana Gommalacca Teatro, hanno emozionato il pubblico con monologhi ispirati a “Il Fantasma dell’Opera” e riletti in chiave contemporanea.
Ad andare in scena nella seconda parte della serata, il Laboratorio Corale del Liceo “Walter Gropius” di Potenza che, con una straordinaria esecuzione del Canto dell’Italiani, ha introdotto la Cerimonia di consegna delle Onorificenze, con la consegna da parte del Prefetto di Potenza Michele Campanaro delle prestigiose distinzioni onorifiche a 13 cittadine e cittadini che si sono particolarmente distinti verso la Nazione in diversi campi: dalle lettere, alle arti, all’economia, alle attività svolte a fini sociali, filantropici e umanitari.
Sono stati insigniti:
– con il grado di Grande Ufficiale:
ü Domenico Mutino, Avvocato Distrettuale dello Stato di Potenza.
– con il grado di Ufficiale:
ü Paolo Franciosa, Colonnello dell’Esercito Italiano.
– con il grado di Cavaliere:
ü Antonio Salvatore Amorosi, medico;
ü Francesco Caggianese, Capo Reparto Vigili del Fuoco in quiescenza;
ü Antonio Cirelli, Ispettore della Polizia di Stato;
ü Vincenzo Giuseppe Giordano, Comandante provinciale Vigili del Fuoco di Bergamo;
ü Angelo Michele Marone, Luogotenente Cariche Speciali della Guardia di Finanza;
ü Immacolata Mele, Presidente dell’Associazione Sefora Cardone di Potenza;
ü Antonio Mennuti , Commissario Capo della Polizia di Stato in quiescenza;
ü Michele Mario Mungiello, Funzionario Ragioneria Territoriale dello Stato di Potenza;
ü Maria Gaetana Pisani, Scrittrice, Dama delle Medaglie d’Oro e Madrina dell’Arma dei Carabinieri;
ü Giuseppe Racioppi, Maestro di musica;
ü Ubaldo Rosa, Ispettore Capo della Polizia di Stato in quiescenza.
Ad affiancare il Prefetto Campanaro nella consegna delle Onorificenze, l’Assessore Regionale all’Ambiente ed alla Transizione energetica Laura Mongiello, il Sindaco di Potenza Vincenzo Telesca, il Sindaco di Francavilla in Sinni Romano Cupparo, il Sindaco di Lagonegro Salvatore Falabella, il Sindaco di Montemilone Antonio D’Amelio, il Sindaco di Oppido Lucano Mirco Evangelista, il Sindaco di Paterno Tania Gioia, il Sindaco di Rivello Francesco Altieri, il Sindaco di Sant’Arcangelo Salvatore Lagrotta, il Sindaco di Vietri di Potenza Cristian Giordano, il Vice Sindaco di Pignola Cinzia Vista, il Presidente di Anci Basilicata Gerardo Larocca, il Questore di Potenza Raffaele Gargiulo, il Comandante della Legione Carabinieri Basilicata Luca Mennitti, il Direttore Regionale dei Vigili del Fuoco della Basilicata Vincenzo Salvatore Ciani, il Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Potenza Luca Ponticelli, il Capo Sezione della Direzione Investigativa Antimafia di Potenza Marco Garofalo, il Presidente della Corte d’Appello di Potenza Gabriella Reillo, il Presidente del Tar Basilicata Stefania Santoleri, il Procuratore Generale facente funzioni presso la Corte d’Appello di Potenza Maria Cristina Gargiulo, il Procuratore Regionale della Corte dei Conti della Basilicata Antonio Nenna, il Direttore Sanitario dell’Azienda Ospedaliera Regionale San Carlo Angela Pia Bellettieri, il Direttore della Ragioneria Territoriale dello Stato di Potenza Lorenzo Bochicchio ed il Capo Redattore TGR Rai Basilicata Gennaro Cosentino.
L’evento è, poi, proseguito con il ritorno sul palco dei giovani studenti del Laboratorio Musicale targato “Walter Gropius”, che hanno appassionato ed entusiasmato il pubblico eseguendo brani della tradizione natalizia e partenopea.
Ospite d’eccezione della serata, Katia Buchicchio, prima Miss Italia lucana che, accompagnata sul palco dal Sindaco di Anzi Maria Filomena Graziadei, ha voluto condividere con il pubblico l’importante esperienza che sta vivendo dopo l’‘incoronazione’ e l’orgoglio di poter rappresentare la bellezza ed i valori della Basilicata, non mancando di sollecitare i suoi giovani coetanei ad inseguire i propri sogni con grinta e determinazione.
La manifestazione si è conclusa con la tradizionale e festosa foto di rito.
“Una serata segnata dal forte protagonismo dei nostri giovani: gli studenti della Consulta Provinciale, che si sono coinvolti una intensa e profonda performance teatrale, i giovani artisti del Liceo “Walter Gropius”, che con i loro talenti ci stupiscono ad ogni interpretazione ed in conclusione Miss Italia 2025, eccellenza lucana che simboleggia la determinazione e la passione proprie di questa terra. Sono particolarmente contento che, oltre ad aver portato la loro preziosa presenza su questo palco, i ragazzi abbiano potuto trarre ispirazione dalle storie di vita e di impegno civile dei nuovi decorati, a cui rivolgo le mie più vive congratulazioni per l’altissimo traguardo raggiunto, augurando loro di continuare ad operare al servizio della comunità. Un riconoscimento non affatto scontato, se solo si pensa che negli ultimi anni le O.M.R.I., sono divenute sempre più selettive, passando dalle oltre 20.000 concessioni annue degli anni ’50 alle attuali 3.500, con quote rigidamente distribuite tra i vari gradi. Questo percorso riflette la volontà di attribuire maggiore prestigio al riconoscimento e valorizzare storie di autentico impegno. Oggi non si premia solo il merito individuale, ma la sua traduzione in servizio alla collettività. Queste onorificenze sono, quindi, testimonianza di coraggio e impegno ed un invito a continuare a costruire una società più giusta e solidale. Ancora auguri, allora, a tutti gli insigniti per l’esempio luminoso che riempie di orgoglio i cuori lucani”, le parole del Prefetto Campanaro a fine serata.
Di seguito i profili dei tredici insigniti.
1. Grande Ufficiale Domenico Mutino Avvocato Distrettuale dello Stato di Potenza
Il Grande Ufficiale Domenico Mutino entra, nel 1987, in Avvocatura dello Stato, intraprendendo una lunga e prestigiosa carriera che si dipanerà nella città di Potenza, prima nelle vesti di Procuratore e, dopo, in quelle di Avvocato dello Stato, diventando, presto, un autorevole punto di riferimento in diversi contesti della Basilicata.
La dedizione a lavoro, il costante impegno nel tessuto sociale lucano, la generosa adesione alle molteplici iniziative locali, gli valgono, per cinque volte, il “Paul Harris Fellow”, la più alta e prestigiosa onorificenza della Rotary Foundation.
Nel corso degli anni, l’Avvocato dello Stato Domenico Mutino è stato chiamato a ricoprire numerosi incarichi istituzionali ed onorari, anche presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Dedica, inoltre, una importante parte del suo tempo all’insegnamento.
Socio fondatore della Camera Amministrativa Lucana e componente del Direttivo, l’Avvocato Mutino viene invitato ad offrire il proprio qualificato contributo in numerosi Convegni organizzati, tra gli altri, dagli ordini professionali, dalla Corte dei Conti e dal Consiglio Nazionale Forense.
Oltre ad essere autore di numerose pubblicazioni giuridiche, è spesso coinvolto nella presentazione o nella recensione di libri.
2. Ufficiale Paolo Franciosa Colonnello dell’Esercito Italiano
Ufficiale dell’Esercito Italiano dell’Arma di Fanteria, specialità Granatieri di Sardegna, il Colonnello Paolo Franciosa vanta una solida esperienza nel settore della Sicurezza e delle Informazioni Operative, maturata in oltre 25 anni di attività a livello Forza Armata, Interforze e NATO.
Specialista dell’area G2 (Intelligence Militare), ha ricoperto, tra gli altri, gli incarichi di Capo Area e Comandante di Task Force in contesti operativi complessi come Afghanistan e Libia.
Ha, inoltre, prestato servizio presso lo Stato Maggiore della Difesa – RIS, il Centro Intelligence Interforze e il Comando Forze Operative Sud, in qualità di Capo Ufficio Informazioni e Sicurezza.
La sua esperienza si è estesa a numerosi teatri operativi internazionali tra cui Somalia, Bosnia, Macedonia, Kosovo, Iraq, Afghanistan e Libia.
Nel 2023 ha coordinato le attività informative in occasione del G7 Difesa di Napoli.
Qualificato “Intelligence di terzo livello”, “Intelligence Leader Interforze”, “Operatore HUMINT NATO” e “Counter-Intelligence NATO”, ha svolto inoltre funzioni di Direttore e docente nei corsi di Intelligence Militare e Sicurezza delle Informazioni, anche presso la Scuola della NATO.
Dal 24 ottobre 2025, è Comandante del Comando Militare Esercito “Basilicata”.
3. Cavaliere Antonio Salvatore Amorosi, Medico
Il Cavaliere Antonio Salvatore Amorosi si laurea in Medicina e Chirurgia nel 1977 presso l’Università degli Studi di Bari, dove, successivamente si specializza in Ostetricia e Ginecologia e in Sessuologia Medica.
Nel 1987 consegue l’idoneità nazionale al ruolo di Primario. La sua carriera professionale si svolge quasi per intero nella sanità pubblica, in particolare in Basilicata, dove a partire dal 1996 dirige il modulo organizzativo dedicato alla profilassi e diagnosi dei tumori della sfera genitale femminile. Nel 2009 entra nell’Azienda Sanitaria Locale di Potenza, dove riveste prima il ruolo di Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Ginecologia e Ostetricia Territoriale e, dal 2012 al 2015, quello di Direttore dell’U.O.C. di Ginecologia e Pediatria Territoriale. In quiescenza, esercita, dal 2016, la libera professione.
Il Cavaliere Amorosi svolge, per oltre trent’anni, attività di docenza presso l’Università Cattolica, formando generazioni di professionisti sanitari in ostetricia, ginecologia, igiene e deontologia professionale.
Da sempre impegnato anche nel sociale, riveste per oltre 25 anni il ruolo di Direttore sanitario della Pubblica Assistenza Medio Agri – ANPAS, oltre ad essere medico volontario per l’ENDAS Basilicata, distinguendosi, in particolar modo per la partecipazione attiva alla campagna vaccinale contro il COVID-19.
4. Cavaliere Francesco Caggianese, Capo Reparto Vigili del Fuoco in quiescenza
Il Cavaliere Francesco Caggianese intraprende, nel 1993, il percorso nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, dando prova, sin da subito, di grande professionalità e di un non comune attaccamento al lavoro.
Nel corso della carriera prende parte a diverse, rilevanti operazioni. In particolare, interviene nel crollo del palazzo di Viale Giotto a Foggia per il recupero delle salme di 67 persone e nei soccorsi per i terremoti de L’Aquila e di Amatrice.
La grande abnegazione al lavoro gli frutta, negli anni, diversi riconoscimenti ed elogi da parte dei Comandanti provinciali dei Vigili del Fuoco di Potenza, anche per interventi eseguiti al di fuori dell’orario di servizio.
Riceve, inoltre, un Attestato di Pubblica Benemerenza della Presidenza del Consiglio dei Ministri a testimonianza dell’opera e dell’impegno prestati nello svolgimento di attività connesse ad eventi della Protezione Civile.
Accanto all’attività professionale, il Cavaliere Caggianese coltiva, da sempre, un forte impegno civico e sociale, in favore della sua comunità d’origine, Vietri di Potenza (PZ).
5. Cavaliere Antonio Cirelli, Ispettore della Polizia di Stato
Il Cavaliere Antonio Cirelli si arruola nella Polizia di Stato nel 1987.
Prima destinazione Bari dove, per due anni, si occupa di vigilanza di obiettivi sensibili ed ordine pubblico in manifestazioni ed eventi sportivi, prima di approdare alla Questura di Cosenza e, dopo due anni, al 2^ Nucleo Prevenzione Crimine “Puglia Basilicata” – Sezione di Potenza.
Nel corso della carriera partecipa ad importanti operazioni interforze, tra cui quella legata al rapimento a scopo di estorsione, dell’imprenditore Giuseppe Soffiantini ad opera dell’Anonima Sarda.
Dopo oltre 22 anni di Polizia Giudiziaria, attualmente è in servizio effettivo presso la Direzione Investigativa Antimafia – Sezione Operativa di Potenza, dove si occupa, in particolare, degli accertamenti sulle imprese per le istanze di iscrizione White List ed Informazioni e Certificazioni Antimafia, prendendo parte alle riunioni del Gruppo Interforze Antimafia presso la Prefettura di Potenza.
Al di fuori dell’ambito lavorativo, è coinvolto in molteplici attività sociali per il progresso civile e culturale della collettività. Oltre all’impegno profuso in favore dell’Associazione Italiana Celiachia Basilicata è costantemente impegnato in iniziative tese a favorire il sano inserimento dei ragazzi nella comunità, al fine di prevenire ed arginare il disagio giovanile.
6. Cavaliere Vincenzo Giuseppe Giordano, Comandante provinciale Vigili del Fuoco di Bergamo
Il Cavaliere Vincenzo Giuseppe Giordano entra nel Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco nel 1994, con il ruolo di Ispettore Antincendi e, dopo un primo periodo di prova presso l’Istituto Superiore Antincendi di Roma, viene assegnato al Comando provinciale di Cuneo, dove presta servizio, come funzionario tecnico, per oltre dieci anni.
Promosso, nel 2006, Primo Dirigente, viene chiamato a svolgere rilevanti incarichi di direzione e comando: è, infatti, Vicario del Comandante dei Vigili del Fuoco di Torino, Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Imperia, di Pavia, di Belluno, di Parma e di Mantova.
Nel 2022 consegue la promozione a Dirigente Superiore ed assume la funzione di Comandante Provinciale dei Vigili del Fuoco di Bergamo, dove tutt’ora presta servizio.
Nel corso della trentennale carriera, il Cavaliere Giordano ha preso parte a numerosi interventi di Protezione Civile, tra cui, il sisma delle Marche/Umbria nel 1997 e quello dell’Aquila nel 2009 nonché le alluvioni in Emilia-Romagna nel 2017 e nel 2020 e in Lombardia nel 2024.
Le significative capacità gestionali del Comandante Vincenzo Giuseppe Giordano, gli sono valse numerose attestazioni di pubblica benemerenza.
7. Cavaliere Angelo Michele Marone, Luogotenente Cariche Speciali della Guardia di Finanza
Il Cavaliere Angelo Michele Marone entra nelle Fiamme Gialle nel 1991 frequentando il Corso Sottufficiali della Guardia di Finanza, al termine del quale viene assegnato al Gruppo Operativo Antidroga del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Torino.
Nel 2001, approda in Basilicata nelle vesti di Responsabile della Sezione Mobile del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Potenza.
Nel 2019, viene nominato consulente della Commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere. Ruolo che ricopre fino al 2022.
Attualmente è distaccato presso la Procura Regionale della Sezione Giurisdizionale per la Regione Basilicata della Corte dei Conti, nelle vesti di Capo Drappello Accertamenti Danni Erariali.
Parallelamente alla carriera professionale, il Luogotenente Angelo Michele Marone si è reso protagonista anche della vita politica del territorio.
Dal 2001 al 2016 ha ricoperto, infatti, il ruolo di Consigliere comunale del Comune di Oppido Lucano (PZ), quello di Assessore e Vicepresidente della Comunità montana Alto Bradano di Acerenza (PZ) e, infine, quello di Vicesindaco del Comune di Oppido Lucano (PZ).
8. Cavaliere Immacolata Mele, Presidente dell’Associazione Sefora Cardone di Potenza
Iscritta, dal 1996, all’Albo regionale degli Assistenti sociali della Basilicata, il Cavaliere Immacolata Mele collabora con diversi enti del terzo settore e con i Comuni di Potenza, Campomaggiore (PZ), Marsico Nuovo (PZ), Pignola (PZ) e Filiano (PZ).
Nel 2017, assume la guida della Sefora Cardone Onlus di Potenza, associazione di volontariato particolarmente attiva sul territorio.
Sin dall’inizio del mandato, la presidenza della Dottoressa Immacolata Mele punta il faro sul contrasto al disagio sociale, alla povertà ed all’emarginazione attraverso il sostegno economico e morale alle fasce più deboli della società, tra cui ragazze madri, famiglie con minori, anziani, persone con gravi patologie ed immigrati.
L’incessante e prezioso impegno che la Dottoressa Immacolata Mele profonde per andare incontro alla povertà ed all’emarginazione, la rendono una indiscussa protagonista del mondo del volontariato e del terzo settore del erritorio lucano.
9. Cavaliere Antonio Mennuti, Commissario Capo della Polizia di Stato in quiescenza
Il Cavaliere Antonio Mennuti si arruola nella Polizia di Stato nel 1982.
Dopo le significative esperienze a Taranto, Roma e Reggio Calabria, approda alla Questura di Potenza, dove ha prestato servizio presso la Squadra Mobile, prendendo parte ad importanti attività di indagine, tra cui quelle sulle infiltrazioni mafiose nell’appalto per lo Stabilimento automotive della Fiat-Sata di San Nicola di Melfi (PZ).
Promosso Commissario Capo nel 2023, ha assunto la Direzione della Sezione Investigativa di Potenza del Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato (SISCO).
Nel corso della carriera ha ricevuto, inoltre, diversi incarichi di rilievo, tra cui la nomina, per la Polizia di Stato, nel Gruppo investigativo sull’omicidio dell’avvocato Francesco Lanera, contribuendo in maniera determinante all’arresto degli autori.
Profondo conoscitore delle realtà criminali lucane, il Commissario Capo Antonio Mennuti ha rappresentato per anni un punto di riferimento della Questura di Potenza, avendo preso parte ad indagini su delitti che hanno maggiormente ferito e scosso la società lucana, tra cui gli omicidi dell’Agente di Polizia Francesco Tammone, della Professoressa Carolina Daraio, dei coniugi Gianfredi-Santarsiero e della giovane Elisa Claps.
10. Cavaliere Michele Mario Mungiello, Funzionario Ragioneria Territoriale dello Stato di Potenza
Il Cavaliere Michele Mario Mungiello inizia il suo percorso professionale nel 1991 presso il Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Assegnato alla Direzione Provinciale del Tesoro, prima a Matera e, successivamente, a Potenza, si occupa del servizio stipendi e delle spese fisse.
Nel corso degli anni assume crescenti responsabilità e, nel 2011, con la riorganizzazione degli enti, entra nella Ragioneria Territoriale dello Stato di Potenza, dove assume anche il ruolo di Sostituto Capo Servizio e gestisce attività complesse come il contenzioso e i pignoramenti mobiliari, rappresentando l’amministrazione in giudizio su delega del direttore.
Nel novembre 2021 assume la guida del Servizio Pagamenti Stipendi, Pensioni e Altre Spese Fisse, diventando anche Responsabile della Gestione delle Utenze nel sistema NoiPA e amministratore locale per l’accesso all’Anagrafe Tributaria, in ambito di collaborazione tra Ragioneria Generale dello Stato e Agenzia delle Entrate.
Da maggio 2023 fa parte del Gruppo di monitoraggio e supporto ai comuni per l’attuazione del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la provincia di Potenza.
11. Cavaliere Maria Gaetana Pisani, Scrittrice, Dama delle Medaglie d’Oro e Madrina dell’Arma dei Carabinieri
Il Cavaliere Maria Gaetana Pisani, conosciuta come Tania Pisani Pezzuto, è la vedova del Carabiniere Claudio Pezzuto, ucciso, nel 1992, nel c.d. Eccidio di Pontecagnano Faiano.
Nel giugno del 1993, l’allora Presidente della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro, consegna a lei ed al figlio Alessio Pompeo, rimasto orfano del padre a soli tre anni, la Medaglia d’Oro al Valor Militare per lo straordinario coraggio del Carabiniere Pezzuto che, pur essendo stato gravemente ferito durante un’azione di controllo, prima di accasciarsi si è adoperato per allontanare le persone presenti e sottrarle al fuoco dei criminali, mostrando un altissimo senso del dovere spinto fino al supremo sacrificio e permettendo la cattura dei due pericolosi latitanti responsabili dell’omicidio, poi condannati all’ergastolo.
Da quel momento, la Signora Tania Pisani Pezzuto ha dedicato, senza sosta, tempo ed energia alla memoria del marito, cui vengono intitolati, unitamente al collega morto nella medesima occasione, la Caserma del Comando Provinciale di Salerno, la Stazione Carabinieri Salerno Mercatello, una strada della Città di Salerno, corsi e laboratori delle Scuole Marescialli e Carabinieri dell’Arma dei Carabinieri, sezioni dell’Associazione Nazionale Carabinieri in Italia, alcune Scalinate della legalità, diverse sezioni di Libera Associazione contro le Mafie e, da ultimo, la motovedetta dei Carabinieri 807.
Il Cavaliere Pisani Pezzuto è coautrice di due libri: “Storia di un carabiniere eroe: Claudio Pezzuto carabiniere Medaglia d’Oro al Valor Militare”, scritto con Francesca Fasanino e “Quell’ultimo sguardo. Claudio Pezzuto, un eroe moderno”, scritto con il giornalista Mario Lamboglia, per consegnare alla memoria collettiva una incisiva testimonianza della lotta alla malavita che i tutori della legge quotidianamente ed instancabilmente portano avanti con il sacrificio proprio e delle rispettive famiglie.
In entrambi i casi, il ricavato delle vendite viene interamente devoluto all’Opera Nazionale Assistenza Orfani Militari Arma dei Carabinieri e ad altre associazioni benefiche di sostegno all’infanzia.
Dama delle Medaglie d’Oro e Madrina dell’Arma dei Carabinieri per le cerimonie che si svolgono nelle Legioni Carabinieri Campania e Basilicata, il Cavaliere Pisani Pezzuto, per le lodevoli iniziative di impegno sociale, riceve numerosi premi e riconoscimenti, tra cui quello del Preside dell’UNIPOSMS Università Popolare Nuova Scuola Medica Salernitana che, nel 2018, le attribuisce il titolo di Ambasciatrice di legalità, scienze, cultura ed arte in Italia e nel mondo “per essersi adoperata gratuitamente con la sua professionalità, e senza scopo di lucro in iniziative che avessero come fine la legalità, il rispetto della vita e l’aiuto incondizionato per le fasce deboli”.
12. Cavaliere Giuseppe Racioppi, Maestro di musica
Il Cavaliere Giuseppe Racioppi vanta una lunga carriera nel mondo scolastico che lo vede rivestire i panni di Docente di Musica e Canto Corale e quelli di Docente di Educazione Musicale e di Chitarra Classica.
Le sue fatiche didattiche trovano, inoltre, un qualificato epilogo, nella pubblicazione del manuale “La modalità e la chitarra”.
Di grande rilievo, poi, la carriera artistica del Maestro Racioppi che inizia con gli anni della formazione musicale negli ambienti jazzistici di Milano, Arezzo, Lugano e Genova, per proseguire, da autodidatta, con lo studio della chitarra classica e della sua letteratura.
Il Maestro Racioppi dedica tempo ed energia all’attività concertistica e compositiva che direziona, sin da subito, sulla musica partenopea.
Attualmente è il direttore artistico del Festival Internazionale della Chitarra di Lagonegro (PZ), tra le principali iniziative italiane sostenute dal Ministero della Cultura e primo Festival del Sud Italia a porre l’attenzione sulla musica per chitarra del ‘900.
La manifestazione che, nel 2023, ha traguardato la sua quarantesima edizione rappresenta il core business dell’Associazione Amici della Musica del Lagonegrese, fondata, nel 1975 a Lagonegro (PZ), proprio grazie alla visione, alla competenza ed alla lungimiranza del Maestro Giuseppe Racioppi.
13. Cavaliere Ubaldo Rosa, Ispettore Capo della Polizia di Stato in quiescenza
Il Cavaliere Ubaldo Rosa si arruola nel Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza nel 1975.
Viene assegnato prima al 10° Reparto Celere di Vibo Valentia e, successivamente, al Posto di Polizia di Oppido Mamertina (RC), dove prende parte a numerose operazioni di contrasto ai sequestri di persona, con particolare attenzione al territorio dell’Aspromonte.
A seguito della smilitarizzazione del Corpo delle Guardie di Pubblica Sicurezza, consegue la promozione ad Agente Scelto della Polizia di Stato ed approda alla Questura di Potenza, dove permarrà fino alla quiescenza.
In particolare, acquisita la qualifica di Ispettore, inizia la lunga esperienza presso la Sezione Criminalità Organizzata, istituita nell’ambito della Squadra Mobile della Questura di Potenza, prendendo parte a numerose indagini su organizzazioni criminali.
L’Ispettore Capo Ubaldo Rosa è attivamente impegnato nell’Associazione Nazionale Polizia di Stato Sezione di Potenza, nel campo del sociale, del volontariato di Protezione civile e della legalità.






