Trasporto pubblico gratuito per Forze dell’Ordine e comparto Sicurezza, plauso del SINAFI alla proposta approvata in 3^ Commissione della Regione Basilicata. Di seguito la nota integrale.
Il SINAFI esprime vivo apprezzamento per l’approvazione, in III Commissione della Regione Basilicata, della proposta di legge promossa dal consigliere regionale Alessandro Galella relativa alla gratuità dei mezzi pubblici per il personale delle Forze dell’Ordine e del comparto Difesa e Sicurezza.
“Si tratta di un importante segnale di attenzione verso le donne e gli uomini in divisa che ogni giorno operano al servizio della collettività, garantendo sicurezza e legalità sui territori”, dichiara il SINAFI, sottolineando come il provvedimento rappresenti una misura concreta di sostegno al personale.
Il Sindacato evidenzia inoltre che iniziative di questo tipo contribuiscono non solo ad agevolare la mobilità degli operatori, ma anche a rafforzare la percezione di sicurezza sui mezzi pubblici, favorendo una maggiore vicinanza tra cittadini e Forze dell’Ordine.
Il SINAFI auspica ora una rapida approvazione definitiva della proposta, confidando che anche la Regione Puglia possa seguire il virtuoso esempio della Basilicata, adottando analoghe misure a sostegno del personale del comparto Sicurezza e Difesa.
Paolo Malerba, Segretario Interregionale Puglia-Basilicata del SINAFI, esprime soddisfazione e rivolge un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Basilicata Vito Bardi, al consigliere regionale Alessandro Galella e all’intero Consiglio Regionale per l’attenzione dimostrata e per aver accolto la richiesta avanzata dal sindacato attraverso una lettera aperta inviata il 21 aprile dello scorso anno.


Avrei preferito che queste agevolazioni andassero in favore dei più bisognosi, di persone che non arrivano a fine mese, quando lavorano, immagino quando non lavorano o sono sotto precari, invece festeggiate che queste agevolazioni vadano verso soggetti che prendono un bel stipendio e che hanno già una marea di agevolazioni, spero, con pochissime probabilità, che il consiglio regionale non approvi questo vergognoso provvedimento, vi dovete solo vergognare.