i Finanzieri della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura della Repubblica di Lagonegro in collaborazione con Reparti dell’Arma dei Carabinieri, hanno eseguito un provvedimento, emesso dal Tribunale di Lagonegro di sequestro di beni immobili del valore di oltre 1,5 milioni di euro per le ipotesi di reato di lottizzazione abusiva e di falso.
Nella mattitata odierna, personale delta Sezione di Polizia di questa Procura – Guardia di Finanza e Carabinieri ael Reparto Carabinieri Forestali di Vallo delle Lucania-Parco Nazionale det Cilento e del Vallo di Diano- nonchè della Stazione Carabinieri di hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Lagonegro in data 4 giugno 2026, avente ad oggetto il sequestro di n. 6 fabbricati ira corso di costruzione, pa oltre 15 unità ebitative, ricadenti in lacatità Isca dei Macelli, frazione Policastroossentino, det Comune di Santa Marina (SA), per un valore complessivo ad opere completate superiore a euro in ordine ai reati lottizzazione abusiva cosiddetta “mista” di cui 311 1 art 44, cornrne iett c) del D.P.RF n. 380/2001; falsità ideologica commessa da privato atto pubblico di cui all’art. 483 del codice penale e falsità ideologica comnlessa de pubblico ufficiale in atti pubblici di cui ati t art. 479 del codice penale, provvedimento trae origine dalle Indagini coordfnate dalla Procura di Lagonegro e svolte dat personate della Sezione di Polizia Giudiziaria Guardia di Finanza e Cabinieri det Reparto Carabinieri Forestali di Valle della Lucania-Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, nonchè della Stazione Carabinieri di Vibonati,, partite da un incarico peritf’fe finalizzato all’individuazione delle aree agricole del Comune dl Santa Mafina che avevano perso il carattere della ruralità in contrasto con gli strumenti urbanistici vigenti, hanno consentito di accertare la realizzazione di una sistematica operazione di trasformazione speculativa di un’area di circa 24.276 rrïq, classificata in “zona agricola E’ da: vigente Piano Regolatore indicata, sviluppatasi attraverso un disegno criminoso unitario articolato in tre fasi tra (oro inscindibili: it frazionamento catastale delfe particeile oriainarie in 18 lotti funzionalmente incompatibili con la Jocazione agricoia dell§area; la toro cessione mediante una seiie di atti dE compravendita ccnc!usi tra il 2008 e il 2023 ed infine la successivo- edificazione attraverso permessi di costruire viziati 8.0 originer ottenuti sulla base di false attestazioni tecniche sistematiche in ordine alla classfiificazione urhanistiche delle aree.

