Si è tenuta questa mattina dinanzi al Gup, Rosa Bia, designata in sostituzione di Roberto Scillitani, trasferito ad altra sede giudiziaria, l’udienza preliminare relativa al procedimento penale nato dalla cosiddetta operazione allattamento.
In attesa che la Corte d’appello di Potenza si pronunci sull’istanza di ricusazione formalizzata questa mattina, hanno rassegnato le proprie conclusioni i difensori di diversi imputati, i quali hanno sostenuto, in particolare, l’inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche ed ambientali eseguite nel corso delle indagini e l’estrema fragilità dell’impianto accusatorio. La discussione degli altri difensori è stata differita al 30 novembre 2026.
Le opere pubbliche materane nel mirino dell’inchiesta sono la tangenziale ovest, la riqualificazione di piazza della Visitazione con annesso parcheggio interrato, la costruzione della nuova scuola “Torraca”in viale delle Nazioni Unite e la realizzazione della “Casa e Giardino delle Tecnologie emergenti”, il nuovo tratto stradale delle cave, la riqualificazione del teatro “Duni” e la realizzazione di una nuova sala consiliare contigua al Palazzo di città in via Aldo Moro a Matera.
L’inchiesta si occupa anche dell’Ater Matera.
Michele Capolupo

