Aggressione omobofa a Metaponto, intervento di Arcigay Basilicata e Centro antidiscriminazione Artemide. Di seguito la nota integrale.
Apprendiamo con sgomento e preoccupazione del gravissimo episodio accaduto a Metaponto, e che ha visto vittima di un violento pestaggio a sfondo omofobo, un uomo di 46 anni, come si vede chiaramente dalle immagini diffuse in queste ore in rete e dalla trasmissione “Chi l’ha visto”.
Quanto accaduto si iscrive, purtroppo, nella recrudescenza registrata, su scala nazionale, di odio ed intolleranza che sempre più spesso sfocia in violenza ai danni delle persone LGBTQI+ e che richiede una ferma condanna da parte della società civile, delle Istituzioni, e della Giustizia.
Arcigay Basilicata esprime piena solidarietà alla vittima di questo orrendo pestaggio ed è pronta a supportarlo con il Centro antidiscriminazione Artemide, offrendogli ogni genere di supporto psicologico e legale gratuiti. Invitiamo, pertanto, la persona che ha subito questo vile accadimento, a mettersi in contatto con noi al 345-4682486 che è il numero dedicato del CAD Artemide.
Non possiamo e non siamo disposti ad arretrare di un passo dinanzi a fatti tanto gravi che minano la nostra sicurezza di cittadini e cittadine. Le persone LGBTQI+ devono poter vivere in maniera piena e libera la propria cittadinanza, senza doversi trasformare in bersagli di chi agisce violenza ed intolleranza fondate su orientamento sessuale e/o identità di genere, come spesso accade anche ai danni delle persone transessuali.
Auspichiamo che venga fatta luce sull’accaduto e che i colpevoli rispondano dinanzi alla Giustizia e ci rendiamo disponibili ad ogni genere di supporto. La violenza è e deve rimanere un’inaccettabile e vile agito che non può e non deve attecchire nella vita di ciascun*, perchè la difesa della Dignità è una priorità irrinunciabile e non negoziabile per una società che voglia realmente definirsi “civile”.

