La Fnp Cisl, l’Adiconsum e la Cisl Basilicata hanno organizzato questa mattina un incontro per gli over 65 al fine di fornire strumenti di alfabetizzazione digitale per evitare le truffe.
E nonostante la percentuale più alta in Italia di chi cade nella rete dell’inganno sia quella ricompresa tra i 18 e i 35 anni, molto spesso sono proprio gli anziani ad avvicinarsi in maniera inconsapevole al mondo digitale e finirne vittime di malintenzionati.
“L’obiettivo – ha detto Giuseppe Amatulli, segretario generale della Fnp Cisl Basilicata – è quello di creare tra sindacato, associazioni e istituzioni una rete di prossimità capace di aiutare i cittadini lucani nelle sfide della modernità.
Vogliamo trasformare il digitale da potenziale minaccia a opportunità concreta per migliorare la qualità della vita delle persone più anziane”. L’iniziativa rientra nel progetto regionale Digitalmentis, finanziato dal ministero delle Imprese e del Made in Italy e dalla Regione Basilicata, che nella seconda fase si dedicherà anche al mondo dei più giovani.
L’occasione è stata anche utile per chiedere alle istituzioni “un patto sociale di fiducia digitale affinché gli anziani possano accedere alla rete con serenità e protezione, nella consapevolezza che l’accesso universale ai servizi digitali è un fondamento di cittadinanza e di inclusione sociale”.

