Sportello del Consumatore rete regionale area interna: si conclude il progetto della Regione Basilicata a Francavilla in Sinni e San Costantino Albanese. Oltre 1.500 cittadini assistiti, un modello diventato eccellenza nazionale. Di seguito la nota integrale.
Bilancio operativo dal 4 aprile 2025 ad oggi: energia, telefonia, banche e previdenza i settori più critici. Il MDC Lucano chiede la stabilizzazione del servizio
Si conclude ufficialmente il Progetto della Regione Basilicata “Sportello del Consumatore rete regionale area interna”, attivo nelle sedi di Francavilla in Sinni e San Costantino Albanese e gestito dal Movimento Difesa del Cittadino (MDC) Lucano.
Avviato il 4 aprile 2025 come punto di riferimento essenziale per le aree interne, il progetto chiude con un bilancio straordinario: oltre 1.500 utenti accolti e gestiti, con un’attività che ha ampiamente superato i confini della Val Sinni e del Pollino per diventare un hub di consulenza di rilevanza sovraregionale.
Un risultato reso possibile dalla strategia fortemente voluta dall’Assessore regionale alle Attività Produttive e Presidente del CRCU Basilicata, Francesco Cupparo, che ha creduto nel potenziamento degli sportelli di prossimità per abbattere le barriere geografiche che escludevano di fatto moltissimi cittadini lucani dall’accesso alla tutela, storicamente concentrata nei capoluoghi di provincia.
I numeri dell’accoglienza: un modello multicanale
I canali di contatto dimostrano la capacità della rete di adattarsi alle diverse esigenze di accessibilità:
• Contatti telefonici: circa il 60% dei casi, strumento principale per il primo screening e per l’assistenza a distanza • Colloqui in presenza: circa il 30% degli utenti, presso le sedi di Francavilla in Sinni e San Costantino Albanese, modalità fondamentale per l’analisi documentale complessa e per il rapporto di fiducia • Canali digitali (Social ed Email): circa il 10% delle interazioni, in costante crescita soprattutto tra le fasce più giovani e gli utenti geograficamente distanti
Sotto il profilo geografico, oltre all’utenza locale si è registrato un significativo interesse da Campania, Puglia e Calabria e, grazie alla capillarità della rete e alla reputazione maturata, richieste di supporto da Sardegna, Sicilia, Lombardia e Lazio.
Le principali problematiche gestite
Le istanze hanno evidenziato un panorama di criticità molteplici e complesse, riconducibili a tre macro aree:
Comparto energetico e telefonico. Una fetta consistente dell’attività ha riguardato contestazioni su bollette di gas ed energia elettrica e sui servizi di telefonia, con un focus sui contratti stipulati telefonicamente tramite teleselling, spesso caratterizzati da scarsa trasparenza. L’assistenza tecnica e legale si è concentrata sull’analisi dettagliata dei contratti per individuare voci di costo illegittime e anomalie formali. Strategica la scelta della conciliazione extragiudiziale, che ha permesso di risolvere la stragrande maggioranza delle controversie in tempi rapidi e a costo zero per l’utente, evitando il ricorso al Giudice di Pace o al Tribunale. Specifica attenzione è stata dedicata ai rimborsi del Bonus Gas della Regione Basilicata, oggetto di contestazioni e richieste di restituzione da parte delle compagnie energetiche.
Sovraindebitamento e anomalie bancarie. Massiccio il supporto informativo e consulenziale a famiglie e imprese in crisi, con accompagnamento verso i percorsi di composizione della crisi previsti dalla legge. Svolta inoltre un’attenta analisi tecnica su mutui e prestiti personali per verificare la presenza di tassi usurari o fenomeni di anatocismo, a tutela del patrimonio dei richiedenti.
Area sociale, previdenziale e INPS. Forte afflusso di richieste in materia previdenziale, con verifica delle posizioni contributive, controllo degli importi delle pensioni e contestazione di trattenute indebite effettuate dall’INPS sui ratei pensionistici.
L’esperienza, come evidenzia la relazione finale, non ha solo risolto contenziosi specifici, ma ha svolto un’opera sussidiaria di welfare territoriale, colmando il divario tra cittadini, grandi utility e burocrazia centrale.

