Allarme prezzi alimentari, Federconsumatori Basilicata: “Rischio aumenti nelle prossime settimane. Serve un intervento immediato per tutelare le famiglie lucane”
Federconsumatori Basilicata esprime forte preoccupazione per i possibili aumenti dei prezzi dei beni alimentari nelle prossime settimane. Le dinamiche che stanno colpendo il sistema agricolo del Mezzogiorno – e in particolare la Basilicata – rischiano di ripercuotersi direttamente sui consumatori lucani, aggravando una situazione già segnata da inflazione, salari fermi e perdita del potere d’acquisto.
Negli ultimi mesi, il comparto agricolo regionale sta affrontando una tempesta perfetta: fertilizzanti difficili da reperire; costi energetici ancora elevati; crisi idrica persistente; invecchiamento degli operatori; frammentazione delle rappresentanze; necessità urgente di innovazione tecnologica e modernizzazione delle filiere.
Questi fattori stanno già incidendo sui costi di produzione e, senza interventi immediati, potrebbero tradursi in nuovi rincari su frutta, verdura, latticini e prodotti trasformati, proprio mentre molte famiglie faticano a sostenere la spesa quotidiana.
La Basilicata è una regione con una forte vocazione agricola, ma anche con una rete di consumatori vulnerabili: pensionati, famiglie monoreddito, giovani precari. Ogni aumento dei prezzi alimentari rischia di colpire proprio chi ha meno strumenti per difendersi. Per questo Federconsumatori Basilicata chiede un’azione immediata e coordinata. Un luogo stabile di confronto tra Regione, associazioni dei consumatori, produttori e distribuzione per monitorare i costi e prevenire speculazioni. Chiediamo che ogni aumento sia motivato da reali incrementi dei costi di produzione, evitando rincari ingiustificati. Chiediamo misure di tutela per le famiglie: potenziamento dei fondi comunali per il sostegno alimentare; bonus temporanei per i beni essenziali; monitoraggio costante dei prezzi nei punti vendita.

