Adoc Basilicata: “Un’altra giornata da cancellare per i trasporti in Italia”. Di seguito la nota integrale.
Oggi diversi treni verso il Sud Italia sono stati cancellati o stanno subendo gravi ritardi. Ignoti, stamattina, hanno danneggiato infrastrutture sulla rete dell’Italia meridionale.
I treni Alta Velocità, Intercity e Regionali potrebbero registrare ritardi, limitazioni di percorso o cancellazioni. L’aspetto più grave è che cancellazioni e ritardi riguardano un po’ tutta la circolazione che da Nord scende al Sud.
La Basilicata per mesi è stata priva di collegamenti ferroviari ed ancora oggi dobbiamo registrare tantissime criticità.
All’inizio dell’estate si aggiungono altre problematiche di cui certo non si aveva bisogno. La cosa grave è il ritardo nelle informazioni e la mancata previsione, data l’emergenza, di mezzi sostitutivi. I passeggeri si sono trovati a vagare senza meta, in balìa di nessuna informazione, nessun mezzo sostitutivo senza avere la garanzia di giungere dignitosamente a destinazione.
Malgrado in mattinata RFI abbia informato di mezzi sostitutivi, il sito ancora adesso comunica che “È in corso la riprogrammazione dell’offerta con l’attivazione dei bus”. E chi ne fa le spese? Sembra un disco rotto: i consumatori. Sempre loro.
Questo Paese sta diventando un luogo dove il diritto alla mobilità è una chimera. Nessuno vuole cancellare, né disconoscere le migliorie e alcuni passi in avanti, ma siamo tornati ad anni indietro, anni in cui per andare da Napoli a Milano ci volevano 9 ore; a peggiorare la situazione la tratta per il Sud, che se era una chimera ora è un sogno.
Alla luce delle novità che dovranno arrivare, oggi, in questa fase di transizione e riorganizzazione di Ferrovie dello Stato, a prescindere dai nomi, la nuova dirigenza, ma soprattutto il Governo, il Presidente Bardi e il suo vice Pepe devono intervenire velocemente per cancellare il dramma che migliaia di pendolari, cittadini italiani e anche turisti vivono tutti i giorni. La situazione sta diventando insostenibile. Gli utenti italiani sono esasperati e non si dà un buon servizio ai milioni di stranieri che, fortunatamente, scelgono lo stivale e l’Italia del sud per godere del loro periodo di vacanza.

