Accogliamo con interesse i dati contenuti nella Relazione di Bankitalia sull’attività dell’Arbitro Bancario Finanziario, che confermano il ruolo sempre più centrale dell’ABF nella tutela dei consumatori e nella risoluzione delle controversie tra cittadini e intermediari finanziari.
I circa 13.500 ricorsi presentati nel 2025 dimostrano l’efficacia di questo strumento accessibile e sostanzialmente gratuito, capace di garantire risposte concrete ai cittadini senza dover ricorrere alla giustizia ordinaria.
Troviamo particolarmente significativo il dato relativo alle frodi, che rappresentano oltre un terzo dei ricorsi esaminati. Le tecniche di ingegneria sociale e phishing sono sempre più sofisticate e richiedono un impegno costante sul fronte della prevenzione, dell’educazione finanziaria e della sicurezza digitale su cui come Associazione dei Consumatori siamo in prima linea.
Interessante anche il crescente utilizzo dell’intelligenza artificiale da parte della Banca d’Italia e dell’ABF per migliorare l’analisi delle segnalazioni e l’efficienza delle procedure a tutela dei consumatori. Tuttavia, l’innovazione tecnologica deve sempre accompagnarsi alla piena trasparenza, alla consapevolezza e alla tutela dei diritti dei consumatori e al mantenimento del controllo umano nelle decisioni che incidono sulle persone.
Come Adoc riteniamo fondamentale continuare a rafforzare gli strumenti di tutela sia di conciliazione paritetica che stragiudiziale, ma soprattutto promuovere l’educazione finanziaria e sostenere tutte le iniziative che favoriscono l’inclusione bancaria e la protezione dei cittadini, soprattutto dei soggetti più vulnerabili, in un contesto finanziario sempre più digitale e complesso.
Per questo invitiamo i consumatori di Basilicata a non scoraggiarsi e a perdersi d’animo nel momento si subisce un danno, un sopruso da parte de qualche operatore finanziario presente sul territorio ma bisogna rivolgersi con fiducia alla nostra associazione per verificare e capire in che situazione ci troviamo soprattutto quando temiamo di avere subito danni o peggio tentativi di truffa. Adoc vi aiuterà a capire esattamente i termini della questione indicando una soluzione.
Per questo e per ricevere adeguata assistenza è possibile rivolgersi alle nostre sedi territoriali di Potenza (Centro Sociale Malvaccaro) e Matera (Via degli Aragonesi).

