Adoc Basilicata: “Acqua e bugie”. Di seguito la nota inviata dal presidente di Adoc Basilicata, Canio D’Andrea.
Le rassicurazioni del Consigliere regionale Alessandro Galella sbandierate con piccata ironia circa la situazione dell’acqua in Basilicata sono quotidianamente smentite dai fatti.
A un mese dalle roboanti affermazioni del Consigliere Galella le cose vanno sempre peggio.
L’ADOC di Basilicata aspetta di conoscere quali sono le mirabili soluzioni alla crisi idrica messe in campo dalla efficientissima classe dirigente di Basilicata.
Certo gli “amici” che hanno intascato i soldi per le “opere” necessarie a scongiurare la crisi idrica sono felici. Sono un po’ meno felici gli agricoltori e i cittadini lucani che combattono con le frequenti interruzioni idriche, con la riduzione di pressione nelle tubazioni, molte volte causate scientemente dai tecnici di Acquedotto Lucano, e con la carenza d’acqua nelle campagne.
Allora quali sono gli obiettivi raggiunti?
Quanti chilometri di condotte idriche sono stati riparate o sostituite?
Come sono stati spesi i soldi pubblici?
Di quanto si sono ridotte le perdite lungo la rete?
Come sarà garantita l’acqua ai nostri agricoltori dopo averla ceduta nelle scorse settimane alla Puglia?
Ci renda edotti informatissimo Consigliere Galella.
Se non conosce questi dati attivi i suoi poteri di sindacato ispettivo quale Consigliere Regionale e fornisca risposte ai lucani cittadini e agricoltori.
L’ ADOC di Basilicata è certa di una cosa: i cittadini sono stufi di promesse vane e di bugie.
L’ ADOC di Basilicata ha raccolto molte rimostranze per l’ignobile gestione dell’acqua e i cittadini hanno espresso con chiarezza le proprie preoccupazioni.
Speriamo che questi “alti papaveri” si decidano a raddrizzare la schiena e finalmente fare qualcosa per la nostra martoriata, deturpata e depredata terra.
Basta bugie e favoritismi!
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