Buccico sfiduciato? Ci pensa Carl Antenj!

29 Dicembre, 2007 16:15 |
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Per la seconda volta nel giro di pochi mesi la  coalizione del centro-sinistra ha voluto  convocare una conferenza stampa dal tema
“Crisi politica al Comune di Matera e bilancio dell’attività svolta nel 2007” al
fine di informare la comunità materana su quanto accade all’interno del palazzo
in termini di iniziative e di attuazione del programma.
Nella giornata di giovedì in  Consiglio Comunale si è consumato l’ennesimo
strappo all’interno della maggioranza. I consiglieri dei Circoli delle Libertà, definiti da Buccico
“Consiglieri non facenti parte della maggioranza”, hanno letto un documento
politico di denuncia definendosi “ostaggio di un odioso ricatto politico da
parte del Sindaco”
.

Successivamente hanno scelto di votare contro il
provvedimento di aumento della TARSU del 30% unitamente all’intero Centrosinistra
il quale, già in commissione, aveva espresso la propria contrarietà alla
delibera proposta precisandone le motivazioni, in primis il non voler  chiedere ai cittadini ulteriori sacrifici
economici, proponendo il reperimento di risorse eventualmente occorrenti  dalle numerose sacche di evasione.

Il provvedimento è stato bocciato dal consiglio comunale con
19 voti a favore e 20 contrari.

Da registrare il voto a favore della maggioranza – oramai
consolidato – del consigliere Giovanni Angelino eletto nei Verdi e di fatto
parte integrante della maggioranza di centro destra.

Si segnala anche il ritiro d’ufficio di due pratiche che
avrebbero dovuto essere sottoposte alla valutazione del Consiglio: la prima
avente ad oggetto la convenzione con Zetema per la cessione di suoli e
fabbricati pubblici – un fabbricato di 1500mq. e oltre 15.000 mq. di terreni
pertinenziali per l’allocazione di 16 allievi della scuola di restauro, l’altra
afferente il ripristino dell’art.19 del regolamento di sub-concessione

Ci auguriamo che detti provvedimenti, così come proposti, non
debbano neanche essere oggetto di discussione  nell’interesse della città.

Fare il punto della situazione  a sei mesi di questo governo significa
registrare la mancanza assoluta di dibattito politico, di proposte, di
partecipazione, nelle prerogative e nel rispetto dei ruoli  di maggioranza e opposizione.

Denunciavamo tre mesi fa la mancata istituzione delle
Commissioni per le attribuzioni non delegate – Sport, Traffico, Polizia
Municipale,Gestione del Personale,ecc. –  argomenti di cui ad oggi non è possibile
discutere – ed altre come la Commissione statuto e regolamenti che – pur
insediata formalmente – non ha mai dato corso ai suoi lavori .  A tutt’oggi nulla è mutato.

Ci sembra che i conflitti interni alla maggioranza – che già
nel passato impedivano il regolare svolgimento dell’attività amministrativa –  siano arrivati al punto da determinare una
totale paralisi della stessa.

Persiste intanto su altri fronti  l’accentramento decisionale, che abbiamo
sempre denunciato e ritenuto non sostenibile nell’etica della democrazia.  Eclatante  il caso dello sfratto del  “Teatro dei Sassi”, scellerata scelta assunta
senza un minimo dibattito  in Consiglio
Comunale . 

Chiedevamo che i 
Consigli comunali  fossero  videotrasmessi e che tutti gli atti prodotti
dall’Amministrazione fossero disponibili sul portale del Comune, al fine di incentivare
la conoscenza da parte dei cittadini della gestione della cosa pubblica. Nulla
di attuato. Si ha paura della trasparenza? Inoltre, ci si chiede quando – e se
– saranno attuati i Comitati di Quartiere, elemento fondante di democratica
partecipazione. 

Per tali ragioni, 6  mesi  di
questa   Amministrazione  sono sufficienti per dire basta.

La scorsa amministrazione ha lasciato una eredità importante
che rischia di essere dissipata per incuria. Molte opere pubbliche appaltate
(P.I.S.U/F.A.S), per alcune delle quali 
erano già state espletate le relative procedure e che dovevano essere
collaudate entro ottobre del 2008, rischiano di essere inficiate per la
lentezza con cui opera la macchina amministrativa.

Il nostro ruolo di opposizione  è stato responsabile, attento e propositivo
al solo ed esclusivo fine di perseguire e realizzare gli interessi della
comunità materana.

Ci siamo impegnati attivamente su temi quali LL.PP., Pisu,
Sassi, Asili nido, disabilità, Piano urbano del traffico, stabilizzazione dei
lavoratori precari (ausiliari del traffico e impiegati dell’ufficio Sassi), contenzioso
P.E.E.P San Giacomo 1 e 2 etc…; abbiamo incalzato la maggioranza su questioni
che rischiano di far perdere finanziamenti alla Città, come testimoniano i
numerosi atti ispettivi di controllo,interrogazioni ed interpellanze, a molte
delle quali non è ancora stata data risposta.

A tutt’oggi anche sul Regolamento Urbanistico  non c’è una proposta della maggioranza, la
quale sembra solo voler spazzare via quanto prodotto negli anni scorsi .

Siamo e saremo attenti osservatori propositivi  delle questioni ad esso inerenti affinché siano rispettati gli indirizzi
licenziati dai vari consigli comunali, contro la cementificazione selvaggia, per
una città ecosostenibile ed a misura d’uomo.

Il nostro auspicio è che Il Sindaco Buccico prenda atto del
dissolversi della sua maggioranza e rassegni le dimissioni non tanto come gesto
formale al Consiglio Comunale,  ma come
atto di responsabilità e rispetto nei confronti della  sua Città. Ove non fossero questi  i suoi intendimenti, ricomponga la sua
maggioranza intorno a questioni programmatiche e non di interessi perché la
città ha bisogno di essere governata.

Se Egli non ne è più capace il Centrosinistra è pronto a
sostituirlo.

Documento firmato da tutti i consiglieri di centro-sinistra del Comune di Matera.

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