Mediterraneo no triv presenta denuncia-querela contro Matteo Renzi per le dichiarazioni sul referendum del 17 aprile

7 Aprile, 2016 16:36 |
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Mediterraneo no triv ha presentato denuncia-querela contro Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi per aver dichiarato “Spero che questo referendum che potrebbe bloccare 11mila posti di lavoro, fallisca”.

Ai sensi dell’art. 98 DPR  361/1957, ribadito nella Testo Unico   n. 270/2005, valido per la elezione alla Camera dei Deputati, e richiamato all’art. 51 della Legge n. 352/1970 che regola l’Istituto dei Referendum chiunque investito di una pubblica funzione se invita o induce all’astensione commette un reato.

Atteso che è legittimo dichiarare le proprie volontà di voto e quindi, dichiarare che si voterà Si oppure No al referendum, oppure di volersi astenere dall’esprimere il proprio voto, non è tuttavia legittimo per chi rientra in una delle categorie indicate dall’art. 98 del DPR 361/1957, invitare all’astensione. L’invito all’astensione è tanto più grave, per la portata degli effetti che può produrre, qualora è divulgato a mezzo stampa in modo tale da amplificare il messaggio veicolato. In effetti, il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha ripetutamente dichiarato a mezzo stampa non solo di astenersi dal votare al referendum del 17 Aprile ma ha anche detto di sperare nel fallimento del referendum.

Per tutti questi fatti Mediterraneo no triv ha presentato denuncia presso il Commissariato di Polizia di Policoro.

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