Inaugurato in tarda mattinata sulla collinetta di Serra Rifusa a Matera il “Bosco in memoria di Betty Williams Premio Nobel per la Pace e dei rifugiati scomparsi nel Mediterraneo” che ospita 3.600 piante forestali di specie autoctone arboree e arbustive.
Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Matera Antonio Nicoletti, l’Assessore all’Ambiente, Igiene e Parchi Urbani e vice sindaco Rocco Buccico, l’assessore alle pari opportunità e politiche di genere Stefania Draicchio, il consigliere comunale Francesco Lisurici, la rappresentante della società benefit Arbolia Marta Pettena, e Vincenzo Cursio per la Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata.
L’iniziativa mette in pratica quanto previsto dal protocollo di intesa tra Comune di Matera, Arbolia e Fondazione Città della Pace per i Bambini Basilicata avvenuta il 29 giugno 2021.
Dopo un lungo iter amministrativo e tecnico, grazie alla collaborazione tra Arbolia e gli Uffici comunali coinvolti nel progetto, già a fine 2025 è stata completata la piantagione del bosco donato alla Città di Matera che sta crescendo e che assorbirà circa 340.000 kg di CO2 nei prossimi 20 anni e costituisce un patrimonio verde rilevante a disposizione dei cittadini di Matera.
Questo nuovo polmone verde che commemora Betty Williams, fondatrice della Città della Pace legatissima a Matera a 50 anni dal conferimento del premio Nobel per la Pace, è un segno concreto di come l’accoglienza per chi arriva da lontano possa diventare un’occasione di crescita per la comunità che accoglie.
Il bosco che cresce ricorderà in modo vitale e positivo anche le persone scomparse cercando di raggiungere l’Europa; infatti ogni anno, secondo i dati dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni purtroppo continuano a morire sulla rotta del mediterraneo oltre 2000 migranti tra cui centinaia di bambini.
“Non è facile accogliere persone provenienti da altri Paesi con altre culture, altre lingue, ma se vogliamo sopravvivere su questo pianeta, che ci mette davanti tante sfide, bisogna imparare a vivere insieme e quello che si sta facendo qui in Basilicata è un esempio meraviglioso per questo” ha dichiarato Il Premio Nobel per la Pace Jody Williams, l’attuale Presidente della Fondazione Città della Pace che ha mandato il suo messaggio dal Vermont (USA) non potendo intervenire di persona alla cerimonia inaugurale.
Questo progetto sottolinea infine l’impegno della Fondazione per il contrasto ai cambiamenti climatici che, secondo l’ultimo report annuale dell’UNHCR, sono già oggi una causa rilevante per le migrazioni e lo saranno ancor più in futuro.
Il sindaco di Matera, Antonio Nicoletti, ha dichiarato: “L’intervento di Serra Rifusa dà attuazione a un indirizzo pianificatorio che il Comune di Matera persegue sin dagli anni ’80, già delineato nel progetto di Parco del 1996. La realizzazione del bosco urbano rappresenta oggi un’azione concreta di forestazione orientata alla sostenibilità ambientale, alla mitigazione dei cambiamenti climatici e al miglioramento della qualità urbana. Non si tratta soltanto di piantare alberi, ma dell’avvio e della gestione nel tempo di un ecosistema urbano, caratterizzato da elevata biodiversità grazie all’impiego di circa 15 specie autoctone tra alberi e arbusti”.
L’assessore all’ambiente Rocco Buccico ha dichiarato: “Il rafforzamento e la valorizzazione del verde urbano rappresentano un obiettivo strategico di questa Amministrazione sia per migliorare la qualità della vita dei cittadini sia per rendere la città più resiliente alle sfide ambientali future. Il rispetto dell’ambiente è una responsabilità condivisa: invitiamo tutti i cittadini a contribuire attivamente alla tutela e alla cura di questo patrimonio comune adottando comportamenti sostenibili nella vita quotidiana”.









