Efficienza energetica, Provincia di Matera lancia la sfida con il Progetto Festa

28 Maggio, 2018 10:53 |
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Si è tenuta nei giorni scorsi, nella sala consiliare della Provincia di Matera, la “seconda giornata di formazione sull’efficienza energetica”prevista dal Progetto FESTA (acronimo di Fostering energy invESTments in the Province of MaterA).
L’evento è stato organizzato in collaborazione con l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Matera e con il patrocinio dell’ordine degli Architetti. Vi hanno preso parte i dipendenti degli Uffici Energia delle Province di Matera e Teramo e gli advisor dell’assistenza tecnica e legale del progetto Festa di Napoli, Torino e Padova.

FESTA è stato promosso dalla Provincia di Matera, in partnership con l’Università di Basilicata e l’Azienda Sanitaria del Materano, e si è classificato primo, fra i progetti del Sud Italia, della call europea H2020-EE-2014-4-PDA per l’innovazione organizzativa nella mobilitazione degli investimenti finalizzati alla riqualificazione energetica di edifici pubblici. Il progetto interessa sette scuole (sei a Matera e una a Policoro), il palazzo della provincia e quello dell’ospedale di Policoro.

“Questa seconda giornata formativa sull’efficienza energetica – ha detto il Presidente De Giacomo nel suo discorso di saluto ai partecipanti del seminario – rappresenta la prosecuzione dell’azione che la Provincia sta portando avanti con l’obiettivo di sensibilizzare, attraverso il progetto FESTA, gli Enti locali e regionali verso il raggiungimento del miglior efficientamento energetico possibile del patrimonio edilizio pubblico, coerentemente con gli obiettivi europei sul cambiamento climatico.
Il programma portato avanti dal nostro progetto – ha sottolineato De Giacomo – ha, come base di partenza, le complesse elaborazioni e analisi dei dati relativi ai consumi storici delle utenze di gas ed elettricità, e hanno come meta finale, non solo la valutazione dell’effettiva e reale fattibilità degli interventi di efficientamento energetico ipotizzati ma anche la stima di ciò che si determinerà, una volta realizzati gli investimenti, in termini di “concreto risparmio energetico”, con la annessa riduzione di CO2, da conseguire sui nostri territori e, in larga scala, sulle emissioni dei gas serra e climalteranti a livello globale.
Questa giornata, inoltre, rappresenta anche un momento di approfondimento sulla recente ed emergente necessità di un percorso professionalizzante di formazione nel campo della diagnosi energetica per la realizzazione e l’analisi di audit energetici, finalizzati al miglioramento energetico e alla riduzione dei consumi anche per cittadini, imprese, aziende e stakeholder .
L’incentivazione alla formazione dei cosiddetti “energy manager”, nell’ambito del conseguimento dei titoli di Esperti in gestione dell’energia (Ege) o di Auditor energetici (Ae), in conformità ai suggerimenti delle stime attuali dell’Osservatorio Accredia (l’Autorità Nazionale per le attività di accreditamento e punto di contatto con la Commissione Europea sotto la vigilanza del Ministero dello Sviluppo Economico), è fortemente auspicabile ai fini dell’ottenimento di benefici ambientali ed economici nella sua funzione di spinta propulsiva alla green economy anche nel settore dell’agricoltura, dell’industria e del terziario.
Si tratta di un programma ambizioso – ha concluso De Giacomo – ma necessario, per permettere di ottenere un risparmio dei costi di gestione dell’energia, che la Provincia intende continuare a perseguire, con lo strumento del progetto FESTA, per raggiungere un livello di sostenibilità economica e ambientale accettabile e in linea con le sfide della competitività che il futuro ci pone di fronte”.

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