![]()
Apt Basilicata alla Bit 2026 a Milano: Turismo in Basilicata, record 2025 con oltre 1 milione di arr...
La Basilicata chiude il 2025 con risultati turistici che segnano un passaggio strutturale per l'intero sistema regionale, affermando l'anno come ...
Dal tabacchi al palco: la scommessa vinta dall’attrice comica materana Patrizia Colucci
C'è chi indossa la toga e chi sale su un palco con un microfono, spesso per aprire gli spettacoli di ...
Arisa presenta alla Bit 2026 a Milano il videoclip che sarà girato a Maratea
Un momento dedicato al rapporto tra creatività e promozione territoriale è in programma martedì 11 febbraio alla Borsa Internazionale del ...
Aperte le iscrizioni sezione concorso 15^ edizione del Premio Moda 2026 “Città dei Sassi”...
Creatività, Haute Couture, Prét à Porter e Cinema s'intrecciano tra i Sassi: aperte le iscrizioni per i talenti emergenti di ...
Bit 2026, incontro “Insieme per Matera e provincia: progettare il futuro del territorio”...
L'incontro dal titolo "Insieme per Matera e provincia: progettare il futuro del territorio" ha inaugurato questa mattina a Milano le ...
Paziente centenaria di Pisticci operata con successo all’ospedale di Policoro
Intervento riuscito per una paziente centenaria di Pisticci, operata nei giorni scorsi all'ospedale "Papa Giovanni Paolo II" di Policoro. Annarosa, ...
Tentato furto e danneggiamento dell’opera di Andrea Roggi a Matera: Polizia di Stato individua...
La Polizia di Stato di Matera, con l'ausilio del Reparto Prevenzione Crimine "Basilicata", ha individuato e denunciato il presunto autore ...
Successo per 4^ edizione del carnevale del riciclo organizzato da Cosp Tecno Service nel Parco del C...
Grande successo questa mattina nel Parco del Castello Tramontano di Matera per la 4^ edizione del carnevale del riciclo organizzato ...
Giovani adulti con autismo, non solo bambini: famiglie e consiglieri comunali Schiavo, Grieco e Tara...
Un appello concreto, che nasce dalla vita quotidiana delle famiglie e guarda al futuro dei loro figli. Un'associazione di genitori ...
Bit 2026 a Milano, Consigliere regionale Morea: “Basilicata prot...
"La prima giornata della Borsa Internazionale del Turismo di Milano è stata un momento importante ...
![]()
SicurItalia, Filcams Cgil: “Criticità irrisolte”
La FILCAMS CGIL richiama l'attenzione sulle condizioni in cui operano gli addetti alla sicurezza, dipendenti ...
![]()
Riserva ovarica, Consigliere regionale Lacorazza: dare seguito al nost...
Il capogruppo del Pd: bene l’iniziativa nazionale in piazza Don Bosco su prevenzione e salute ...
![]()
Dal tabacchi al palco: la scommessa vinta dall’attrice comica ma...
C'è chi indossa la toga e chi sale su un palco con un microfono, spesso ...
![]()
Sportcity in Tour 2026, successo per la prima tappa a Roccanova: repor...
Il Comune di Roccanova ha organizzato con successo la prima tappa dello "Sportcity in Tour ...
![]()
FIFTYLIVE IL PARTY + LIVE
Nessun articolo trovato.
Nessun articolo trovato.
GAL START 2020
Nessun articolo trovato.
Nessun articolo trovato.
ATER MATERA
Nessun articolo trovato.
Nessun articolo trovato.
CULTURA NELLA BIBLIOTECA STIGLIANI DI MATERA
Nessun articolo trovato.
Nessun articolo trovato.
FESTA DELLA BRUNA
LA STORIA SIAMO NOI
Nessun articolo trovato.
Nessun articolo trovato.
MATERA 2019
SASSILIVE>DEEJAY-M2O
FRANGETTA DEI SASSI
Nessun articolo trovato.
Nessun articolo trovato.













































opinione del tuo concittadino Luciano Di Palma.
I falsi profeti di sventura
Oltre 1 anno fa iniziava l’invasione russa dell’Ucraina e tra le misure a sostegno degli ucraini partirono all’unisono le sanzioni di tutto l’occidente nei confronti della Russia di Putin. Immediatamente qui da noi si iniziò ad urlare sui danni spaventosi che avremmo subito mettendoci contro la grande Russia, chi perché filoputiniano, chi perché atterrito dall’idea di passare un inverno al gelo, chi semplicemente perché antigovernativo a prescindere. Chi sottolineava la grave carenza di gas essendo noi dipendenti irreversibilmente dai russi, chi la grave perdita del mercato russo per noi fondamentale, chi la grande recessione economica con disoccupazione di massa, finanche maggiori carestie nel sud del mondo con aumento vertiginoso delle immigrazioni clandestine e magari guerre civili e chissà quali ulteriori danni ambientali.
In realtà a distanza di un anno l’unico vero danno che in occidente abbiamo avvertito è stata un’inflazione a 2 cifre a cui non eravamo abituati da decenni grazie all’euro, ma, attenzione, le cui cause erano partite già da prima della guerra con carenza di tantissime materie prime in conseguenza della pandemia di Covid e su cui si è innestata la speculazione internazionale con il mercato di Amsterdam. Quindi non c’è stata alcuna recessione e l’economia italiana batte tutti i record di esportazioni e numero di occupati e la perdita del mercato russo si è rivelata insignificante. Nessuno ha sofferto il freddo ed il gas, terminata la speculazione, costa meno di prima della guerra. L’Italia e tutta l’Europa ha dimostrato, ed ha imparato direi, di poter essere indipendente da un solo fornitore il quale in definitiva è l’unico vero danneggiato da quanto è successo.
Ovviamente non voglio dire che questa guerra va accettata così com’è, rimane quanto di più bestiale abbiamo vissuto in Europa dalla seconda guerra mondiale e c’è solo da augurarsi che la pace scoppi domani per porre fine a questa assurda strage di persone e cose. Ma dall’altra lato c’è da considerare che la storia in talune circostanze ci pone di fronte a scelte che non vorremmo mai fare: quanto siamo disposti a sacrificare per difendere la libertà e la democrazia occidentale dall’assolutismo alla Putin? Gli ucraini ci stanno dimostrando di voler sacrificare centinaia di migliaia di vite di loro giovani pur di restare indipendenti e liberi. I nostri profeti di sventura all’opposto non vogliono sacrificare nulla ma non si rendono conto di quanto perderanno in futuro se prevarranno quelli che pensano che si può ottenere tutto con la forza, la guerra e la minaccia atomica.
Dott. Luciano Di Palma
Tutto vero. Peccato che le guerre per “esportare la democrazia” degli USA (Ucraina, Afganistan, Iraq, Libia ……….. e queste sono quelle degli ultimi 20 anni) ricadano tutte sull’Europa. Guardiamo poi cosa è successo ai paesi dove le guerre sono finite e che benefici hanno avuto le popolazioni. Molti dei morti nell’ultimo naufragio a Cutro vengono dall’Afganistan. Le nostre coscienze dovrebbero riflettere sull’opportunità, per l’Europa, di sostenere la campagna espansionistica degli USA.
ognuno guarda il proprio portafogli, e dati alla mano e bollette alla mano basta fare i confronti delle bollette prima della guerra e dopo la guerra per avere un riscontro impietoso delle differenze abissali e durante questo anno di guerra e speculazioni all’impazzata le bollette mi dicono che ho consumato molto meno di due anni fa ottenendo costi decisamente piu’ alti a parità di fornitore, non solo; ricordo durante la pandemia il gasolio a 1,15 euro al litro fino a sfiorare circa due mesi fa i 2 euro al litro, la gente i conti in tasca propria li sa fare, la concomitanza guerra+speculazione ha prodotto non solo i rincari di cui sopra, ma anche i generi alimentari con prezzi andati fuori controllo.
Questa è una guerra in cui noi non c’entriamo nulla, è palesemente una guerra per procura voluta dagli americani che pretendono che gli altri debbano seguirli fedelmente e guai se qualcuno non li appoggia, credo siano capaci di tutto e di intimorire gli alleati come solo loro sanno fare.
Non sappiamo cosa stanno producendo le sanzioni occidentali in Russia, ma sappiamo benissimo e lo stiamo vedendo nella realtà quotidiana nell’ultimo anno cosa sta producendo nelle tasche dei consumatori italiani ed europei questo conflitto, perchè poi alla fine ognuno guarda alla propria tasca e mi sembra che guardandosi intorno non c’è una sola persona contenta della propria situazione economica, le famiglie sono stritolate da costi insostenibili, mentre l’Europa spende montagne di miliardi di euro per le armi, fregandosene della situazione economica disastrosa dei singoli paesi. La gente non protesta piu’ come negli anni 70-80, la protesta ormai divenuta silenziosa viene convogliata sui social che non hanno la stessa efficacia delle proteste in piazza che si facevano 40-50 anni fa.
Dal canto loro gli americani forti della loro stradominante e prosperosissima economia interna, come da tradizione scatenano guerre e disastri economici lontano da casa loro, la loro posizione geografica, protetti dall’enormità dell’oceano gli permette di essere immuni da qualsiasi tentativo di invasione o guerre esterne portate da altri paesi: in due conflitti mondiali e negli ultimi 80 anni non hanno mai subito nulla nel loro territorio e quindi possono scorrazzare liberamente per il globo e decidere le sorti di altri continenti; noi non possiamo piu’ permetterci di sostenere gli americani nella loro follia, stiamo pagando duramente nel quotidiano scelte sbagliate che nessuno condivide.