Calcio, Eccellenza, 1^ giornata, Matera 1933 strega la Murese con Bainotto e Guglielmi: 0-2 allo stadio "Autunno" di Muro Lucano. Tabellino e foto

Calcio, Eccellenza, 1^ giornata, Matera 1933 strega la Murese con Bainotto e Guglielmi: 0-2 allo sta...

Il Matera 1933 soffre ma comincia con una vittoria il campionato di Eccellenza superando per 2-0 la Murese allo stadio ...
70 anni Serra Venerdì e festeggiamenti parrocchia Maria Santissima Addolorata per Beata Vergine Addolorata a Matera: programma eventi

70 anni Serra Venerdì e festeggiamenti parrocchia Maria Santissima Addolorata per Beata Vergine Addo...

Una festa dentro la festa. Le celebrazioni per la Beata Vergine Addolorata nella parrochia Maria Santissima Addolorata a Matera si ...
"Vicinato", a Matera il workshop internazionale di architettura dell'associazione "Matrici": programma eventi

“Vicinato”, a Matera il workshop internazionale di architettura dell’associazione ...

Dal 6 al 13 settembre i Sassi vedranno 25 giovani architetti europei riuniti per ridisegnarne il futuro: è questo l'obiettivo ...
Ciclismo, la sfida iridata della Nazionale parte da Matera, intervento Bardi

Ciclismo, la sfida iridata della Nazionale parte da Matera, intervento Bardi

Non solo sport: intesa tra Apt e Federciclismo per promuovere il cicloturismo in Basilicata. L'accordo fa da prologo alla spedizione ...
Calcio, il Matera ne fa 93 e onora Antonio Mutasci con intitolazione tribuna centrale stadio XXI Settembre-Franco Salerno nell'evento organizzato da Custodi Biancoazzurri "Antonio Mutasci" e Comitato "Il Matera fa 93": report, video, foto

Calcio, il Matera ne fa 93 e onora Antonio Mutasci con intitolazione tribuna centrale stadio XXI Set...

Una cerimonia speciale in una giornata memorabile per il calcio materano. Allo Stadio XXI Settembre-Franco Salerno a Matera, nel giorno ...
Svelati a Matera i convocati della Nazionale di ciclismo su strada in partenza per il Mondiale Montreal 2026: report e foto

Svelati a Matera i convocati della Nazionale di ciclismo su strada in partenza per il Mondiale Montr...

Presentata nel tardo pomeriggio a Casa Cava nei Sassi di Matera la Nazionale di Ciclismo su strada in partenza per i ...
Tromba d'aria a Policoro, sopralluogo presidente Meloni, sindaco Bianco: "Grati alla Meloni, auspichiamo aiuti concreti in tempi rapidi"

Tromba d’aria a Policoro, sopralluogo presidente Meloni, sindaco Bianco: “Grati alla Mel...

La devastazione subìta dal territorio comunale di Policoro lo scorso 2 settembre, ha attirato l'attenzione del presidente del Consiglio dei ...
Cicloturismo, siglato a Matera il protocollo d’intesa tra Apt Basilicata e Federazione Ciclistica Italiana: report, intervento Sarli (Apt Basilicata), video-interviste Acquasanta e Dagnoni, foto

Cicloturismo, siglato a Matera il protocollo d’intesa tra Apt Basilicata e Federazione Ciclistica It...

Siglato nel pomeriggio nell’Open Space di Matera il Protocollo d’Intesa tra l’Agenzia di Promozione Territoriale (APT) della Basilicata e la ...
​Xylella nell'agro di Matera: Confagricoltura Basilicata esprime viva preoccupazione e chiede il rafforzamento immediato di monitoraggio e prevenzione

​Xylella nell’agro di Matera: Confagricoltura Basilicata esprime viva preoccupazione e chiede ...

​Confagricoltura Basilicata esprime profonda preoccupazione in seguito all'accertamento del primo caso di Xylella fastidiosa, sottospecie multiplex, individuato su una pianta ...






FIFTYLIVE IL PARTY + LIVE
Nessun articolo trovato.

GAL START 2020
Nessun articolo trovato.

ATER MATERA
Nessun articolo trovato.

CULTURA NELLA BIBLIOTECA STIGLIANI DI MATERA
Nessun articolo trovato.

FESTA DELLA BRUNA
Nessun articolo trovato.

LA STORIA SIAMO NOI
Nessun articolo trovato.

MATERA 2019

W LA TROTTOLA
Nessun articolo trovato.

SASSILIVE>DEEJAY-M2O
Nessun articolo trovato.

FRANGETTA DEI SASSI
Nessun articolo trovato.

3 Comments

  1. Luciano Di Palma
    10 Marzo 2023 at 13:09 · Rispondi

    opinione del tuo concittadino Luciano Di Palma.

    I falsi profeti di sventura

    Oltre 1 anno fa iniziava l’invasione russa dell’Ucraina e tra le misure a sostegno degli ucraini partirono all’unisono le sanzioni di tutto l’occidente nei confronti della Russia di Putin. Immediatamente qui da noi si iniziò ad urlare sui danni spaventosi che avremmo subito mettendoci contro la grande Russia, chi perché filoputiniano, chi perché atterrito dall’idea di passare un inverno al gelo, chi semplicemente perché antigovernativo a prescindere. Chi sottolineava la grave carenza di gas essendo noi dipendenti irreversibilmente dai russi, chi la grave perdita del mercato russo per noi fondamentale, chi la grande recessione economica con disoccupazione di massa, finanche maggiori carestie nel sud del mondo con aumento vertiginoso delle immigrazioni clandestine e magari guerre civili e chissà quali ulteriori danni ambientali.
    In realtà a distanza di un anno l’unico vero danno che in occidente abbiamo avvertito è stata un’inflazione a 2 cifre a cui non eravamo abituati da decenni grazie all’euro, ma, attenzione, le cui cause erano partite già da prima della guerra con carenza di tantissime materie prime in conseguenza della pandemia di Covid e su cui si è innestata la speculazione internazionale con il mercato di Amsterdam. Quindi non c’è stata alcuna recessione e l’economia italiana batte tutti i record di esportazioni e numero di occupati e la perdita del mercato russo si è rivelata insignificante. Nessuno ha sofferto il freddo ed il gas, terminata la speculazione, costa meno di prima della guerra. L’Italia e tutta l’Europa ha dimostrato, ed ha imparato direi, di poter essere indipendente da un solo fornitore il quale in definitiva è l’unico vero danneggiato da quanto è successo.
    Ovviamente non voglio dire che questa guerra va accettata così com’è, rimane quanto di più bestiale abbiamo vissuto in Europa dalla seconda guerra mondiale e c’è solo da augurarsi che la pace scoppi domani per porre fine a questa assurda strage di persone e cose. Ma dall’altra lato c’è da considerare che la storia in talune circostanze ci pone di fronte a scelte che non vorremmo mai fare: quanto siamo disposti a sacrificare per difendere la libertà e la democrazia occidentale dall’assolutismo alla Putin? Gli ucraini ci stanno dimostrando di voler sacrificare centinaia di migliaia di vite di loro giovani pur di restare indipendenti e liberi. I nostri profeti di sventura all’opposto non vogliono sacrificare nulla ma non si rendono conto di quanto perderanno in futuro se prevarranno quelli che pensano che si può ottenere tutto con la forza, la guerra e la minaccia atomica.
    Dott. Luciano Di Palma

  2. marco
    11 Marzo 2023 at 17:36 · Rispondi

    Tutto vero. Peccato che le guerre per “esportare la democrazia” degli USA (Ucraina, Afganistan, Iraq, Libia ……….. e queste sono quelle degli ultimi 20 anni) ricadano tutte sull’Europa. Guardiamo poi cosa è successo ai paesi dove le guerre sono finite e che benefici hanno avuto le popolazioni. Molti dei morti nell’ultimo naufragio a Cutro vengono dall’Afganistan. Le nostre coscienze dovrebbero riflettere sull’opportunità, per l’Europa, di sostenere la campagna espansionistica degli USA.

  3. pedrito_93
    14 Marzo 2023 at 09:01 · Rispondi

    ognuno guarda il proprio portafogli, e dati alla mano e bollette alla mano basta fare i confronti delle bollette prima della guerra e dopo la guerra per avere un riscontro impietoso delle differenze abissali e durante questo anno di guerra e speculazioni all’impazzata le bollette mi dicono che ho consumato molto meno di due anni fa ottenendo costi decisamente piu’ alti a parità di fornitore, non solo; ricordo durante la pandemia il gasolio a 1,15 euro al litro fino a sfiorare circa due mesi fa i 2 euro al litro, la gente i conti in tasca propria li sa fare, la concomitanza guerra+speculazione ha prodotto non solo i rincari di cui sopra, ma anche i generi alimentari con prezzi andati fuori controllo.
    Questa è una guerra in cui noi non c’entriamo nulla, è palesemente una guerra per procura voluta dagli americani che pretendono che gli altri debbano seguirli fedelmente e guai se qualcuno non li appoggia, credo siano capaci di tutto e di intimorire gli alleati come solo loro sanno fare.
    Non sappiamo cosa stanno producendo le sanzioni occidentali in Russia, ma sappiamo benissimo e lo stiamo vedendo nella realtà quotidiana nell’ultimo anno cosa sta producendo nelle tasche dei consumatori italiani ed europei questo conflitto, perchè poi alla fine ognuno guarda alla propria tasca e mi sembra che guardandosi intorno non c’è una sola persona contenta della propria situazione economica, le famiglie sono stritolate da costi insostenibili, mentre l’Europa spende montagne di miliardi di euro per le armi, fregandosene della situazione economica disastrosa dei singoli paesi. La gente non protesta piu’ come negli anni 70-80, la protesta ormai divenuta silenziosa viene convogliata sui social che non hanno la stessa efficacia delle proteste in piazza che si facevano 40-50 anni fa.
    Dal canto loro gli americani forti della loro stradominante e prosperosissima economia interna, come da tradizione scatenano guerre e disastri economici lontano da casa loro, la loro posizione geografica, protetti dall’enormità dell’oceano gli permette di essere immuni da qualsiasi tentativo di invasione o guerre esterne portate da altri paesi: in due conflitti mondiali e negli ultimi 80 anni non hanno mai subito nulla nel loro territorio e quindi possono scorrazzare liberamente per il globo e decidere le sorti di altri continenti; noi non possiamo piu’ permetterci di sostenere gli americani nella loro follia, stiamo pagando duramente nel quotidiano scelte sbagliate che nessuno condivide.

Leave a reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

diciassette − sedici =