Eusebio Haliti si conferma il numero uno sui 400 piani a Pescara
Haliti campione Italiano Juniores nei m 400 piani !
Ormai non fa più notizia. Eusebio Haliti ha conquistato nel pomeriggio di sabato 19 giugno l’ennesimo titolo italiano sulla distanza dei m 400 piani.
E’ questo il risultato migliore che giunge dai Campionati Italiani Juniores e Promesse in svolgimento allo stadio Adriatico di Pescara.
Questa volta però la vittoria è stata preceduta da momenti di vera tensione; andiamo con ordine.
Dopo la batteria di qualificazione corsa venerdì pomeriggio in un tranquillo (per lui) 48’’09 Eusebio, insieme al suo staff, ha atteso la finale in programma alle ore 15.00 di sabato. Alle ore 12.30 arrivava una doccia fredda ! I giudici comunicavano che Eusebio era stato squalificato dalla finale in quanto, pur avendo confermato la propria partecipazione alle batterie dei m 200 in programma sabato mattina, non essendosi presentato ai blocchi di partenza, ai sensi del regolamento federale, non era ammesso a partecipare a tutte le altre gare a cui era iscritto, compreso quindi la finale dei m 400. A quel punto saliva la tensione con attimi di nervosismo mischiati a sconforto per una decisione così assurda.
Immediatamente i dirigenti della Scotellaro si recavano allo stadio Adriatico per chiarire la incresciosa vicenda che avrebbe escluso dalla gara l’atleta super favorito; grazie al buon senso dei giudici ed alle motivazioni addotte dallo staff, la situazione dopo circa un’ora rientrava con grande sollievo dei numerosi tifosi accorsi per assistere alla performance di Eusebio.
Questa situazione ha comunque influito non poco sulla gara. Lo stesso Eusebio ha dichiarato “Sono sceso in pista per la finale anche per migliorare il mio primato personale (stabilito a Ginevra sabato scorso ) di 47’00; dopo un buon passaggio di 22’’3 a meta gara, già nettamente in testa, ho cercato di andare in spinta fino alla fine ed ho chiuso in 47’’24, che comunque rappresenta il terzo risultato della mia carriera; sicuramente mi sentivo di scende sotto i 47’00 ma la notizia della mattinata mi ha innervosito non poco ed alla partenza ero molto agitato. Ringrazio la mia società ed i tanti tifosi che mi hanno incitato dagli spalti: ho sentito il loro tifo continuamente”. Anche il suo tecnico, Tonino Ferro, visibilmente emozionato, ha affermato che in queste condizioni psicologiche onestamente non si poteva fare di più.
A Pescara di rilievo sono stati anche i risultati conseguiti dagli altri atleti materani. Leonardo Cancelliere nella gara di martello juniores ha scagliato l’attrezzo da kg 6 a m 54,64; per le promesse Giuseppe Dibenedetto ha corso i m 5000 con il tempo di 15’11’’47 (primato personale); Radi Fouad ha corso i 3000 siepi promesse in 9’50’’43. Nel peso juniores Michele Volpe ha lanciato l’attrezzo da kg 6 a m 13,14. Per uno strano scherzo del destino, tutti gli atleti sono giunti, nelle rispettive gare, in 12° posizione.
Per le donne buono è stato il comportamento di Mara Parisi sui 400 ostacoli juniores dove è giunta sempre al 12° posto in 1’06’46.
Nella foto in alto Eusebio Haliti con maglia di campione italiano in compagnia del suo allenatore Tonino Ferro


