Assoluti di Grosseto: ottimi piazzamenti per Cancelliere, D’Ascanio e Gai
Ottimo il comportamento dei tre atleti della Polisportiva R. Scotellaro di Matera che hanno preso parte alla 100^ edizione dei Campionati Italiani Assoluti di Atletica Leggera svoltisi a Grosseto il 30 Giugno e il 1° Luglio scorsi.
Ruggero D’Ascanio ha chiuso la prova 10 Km di marcia al 6° posto con il tempo di 43’19”21. Un eccellente piazzamento se si considera che il lotto dei partenti presentava campioni olimpici, medagliati delle rassegne continentali e tanti “azzurri”. Anche il riscontro cronometrico conseguito è notevole se si considera che la gara si è svolta in condizioni di forte irraggiamento solare, una temperatura ambientale di circa 35° C e un tasso di umidità elevato. Condizioni che hanno comportato crisi e ritiri. Inoltre si evidenzia che il 26enne marciatore bernaldese ha tagliato il traguardo dietro ai “professionisti” dei gruppi sportivi militari. La dicitura di primo degli atleti “non militari” costituisce un ulteriore nota di merito per un giovane che riesce ad esprimersi a tali livelli nonostante debba barcamenarsi al men peggio tra la saltuaria attività lavorativa appena avviata, gli impegni di formazione professionale e le tabelle di allenamento.
12^ posizione per Enzo Cancelliere nel lancio del martello con la misura di 55,42 metri. Il lanciatore materano, alla prima presenza al massimo campionato nazionale di atletica, non si è lasciato intimidire della lista dei partecipanti che lo relegavano all’ultimo posto. Nelle tre prove di qualificazione è riuscito a dominare una pedana che posto non pochi problemi a tutti gli specialisti dei lanci rotatori. La misura ottenuta dal 23enne studente universitario, anche se sotto di circa tre metri al suo personale, è risultata migliore di quelle conseguite da altri atleti meglio accreditati. Nel complesso un ottimo prestazione, soprattutto sul piano tecnico. In effetti nessuno degli atleti ed atlete che si sono cimentati nelle gare di martello e disco ha ritoccato il personale e anche gli atleti di caratura internazionale che si sono giovati di dei tre lanci suppletivi di finale hanno ottenuto gittate al di sotto dei loro standard.
14^ piazza per Marco Gai sui 400 mt.. L’atleta venosino ha corso un buon giro di pista in 48 secondi e 36 centesimi. Il risultato cronometrico realizzato è stato di mezzo secondo superiore rispetto alla sua migliore prestazione personale. In questa edizione dei campionati il tempo ottenuto si è rilevato insufficiente per accedere alla fase finale. Gai, reduce dal 4° posto dei campionati indoor di quest’anno, pertanto è rimasto fuori dall’ultimo atto che ha selezionato i migliori otto delle batterie preliminari. Un po’ di rammarico e nulla di più poiché c’è la consapevolezza che il training svolto quest’inverno primo poi darà i suoi frutti.
Lo staff dirigenziale della Scotellaro in questa circostanza si preme di sottolineare che ai campionati nazionali su pista di atletica si accede solo dopo aver acquisito un prestazione consona al prestigio della manifestazione. Il limite richiesto è stabilito in virtù delle migliori prestazioni ottenute dai migliori atleti inseriti nelle graduatorie dell’anno precedente. Nel caso dei Campionati Italiani Assoluti il minimo di partecipazione richiesto dalla FIDAL si basa sull’andamento dei primi 20 risultati. La precisione è d’obbligo per evidenziare che sino ad oggi sono ben sette gli atleti in bianco-rosso che hanno partecipato ai campionati nazionali. Oltre ai citati D’Ascanio, Cancelliere e Gai, agli italiani Juniores (under 20) e Promesse (under 23) che si sono disputati a Pescara dal 18 al 20 Giugno sono scesi in campo Eusebio Haliti (1° nei 400 metri), Giuseppe Dibenedetto (5000 metri), Radi Fuoad (3000 metri siepi), Michele Volpe (getto del peso) e Leonardo Cancelliere (lancio del martello). Inoltre, allo stato attuale, hanno ottenuto il minimo di partecipazione per i Campionati Allievi (under 18) che si terranno agli inizi di Ottobre a Rieti Alessandro Laurano (salto in alto) e Antonio Di Stasi (lancio del disco). Un numero più che consistente per una società di Atletica Leggera che, partendo da queste condizioni, riesce ad eccellere anche nei campionati sociali nazionali, ponendosi come una delle poche realtà del Paese capace di esprimersi onorevolmente a 360 gradi nel panorama dell’atletismo italiano.


