Inaugurazione Dispensa CIBUS per il recupero delle eccedenze alimentari – Villaggio del Fanciullo – Matera

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Lunedì 23 settembre 2019 alle ore 18 in via Carlo Levi presso il Villaggio del Fanciullo a Matera la Caritas Diocesana di Matera-Irsina, in rete con le Associazioni Cittadini Solidali, don Giovanni Mele, Volontariato Vincenziano, inaugura la Dispensa CIBUS per il recupero delle eccedenze alimentari.

La Dispensa nasce come opera segno nell’ambito del progetto 8×1000, – Cibus: il recupero delle eccedenze alimentari per l’animazione della comunità, a valere sul Fondo Italia 8×1000 di Caritas Italiana.
Il progetto, attivo già da 4 anni con il primo sostegno di Fondazione con il Sud, può contare su una ricca rete di volontari che garantiscono il servizio e ad oggi su più di 40 esercenti che donano le eccedenze, le quali vengono distribuite presso la mensa della Caritas, don Giovanni Mele, la Mensa del Centro di Accoglienza don Tonino Bello, i Centri di Ascolto Parrocchiali, il Centro Socio-Educativo delle Vincenziane.
Nel corso dell’evento saranno presentati nel dettaglio il progetto e i numeri della raccolta, oltre che il prosieguo.
La ricaduta del progetto nella comunità, è positiva poiché la sensibilizzazione al recupero delle eccedenze del cibo ha generato cambiamento, non solo istituzionale, ma anche dello stile di vita dei
singoli e delle famiglie.
Si ringrazia la Congregazione dei Padri Rogazionisti per aver concesso, alla Caritas Diocesana, in comodato d’uso gratuito i locali del Villaggio del Fanciullo presso i quali è stata attivata la dispensa.
Programma
H 18:00 Inaugurazione e benedizione della Dispensa. Intervengono:
Mons. Antonio Giuseppe Caiazzo – Arcivescovo di Matera-Irsina e Presidente della Caritas Diocesana
Anna Maria Cammisa – Direttore della Caritas Diocesana
Pina Giordano – Presidente Ass. Cittadini Solidali
Monica Tola – Area Nazionale Caritas Italiana

“Non possiamo permettere che un terzo di tutto il cibo che produciamo finisca nei rifiuti o vada perso a causa di pratiche inadeguate, quando 870 milioni di persone soffrono la fame ogni giorno”.
José Graziano da Silva, direttore generale della Fao

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