“Il Geometra nella trasformazione urbana. Matera: da città dei sassi a capitale della cultura europea” – Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati celebra i 90 anni della professione – Matera Hotel – Borgo Venusio – Matera

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Martedì 1 ottobre 2019 dalle ore 15 nel centro congressi Matera Hotel in via Germania 10/O al borgo Venusio di Matera è in programma l’incontro sul tema “Il Geometra nella trasformazione urbana. Matera: da città dei sassi a capitale della cultura europea”,  secondo appuntamento che si inserisce nel ciclo di eventi “Conoscere il passato, riflettere sul presente, immaginare il futuro” ideato e promosso dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati per celebrare i 90 anni della professione. L’incontro è organizzato in collaborazione con il Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Matera.

Il contributo specialistico di una professione tecnica, come quella dei Geometri Italiani, è un fattore concorrente allo sviluppo sostenibile, economico e sociale del nostro Paese. A confermare un assunto, anche rispetto a una delle tecnologie più promettenti per il prossimo futuro come la Blockchain, entrano in gioco l’appuntamento annunciato dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati a Matera e l’intraprendenza di Giorgio Genangeli. Nel primo si tratteranno le competenze professionali alla base di un modello di trasformazione urbana e gestione del territorio, con il secondo, un iscritto 57enne di Jesi,si entrerà in merito all’implementazione dei nuovi strumenti digitali, come la Blockchain, nell’ecosistema immobiliare. Un progetto pilota dei Geometri Italiani, che non esclude i Sassi di Matera.

“Felicemente Geometra” come lui stesso vuole definirsi, Giorgio Genangeliillustrerà alla platea la sua esperienza personale, visto che – primo Geometra a renderlo noto in Italia – ha deciso di sperimentare la Blockchain nella prossima ristrutturazione di due unità abitative in provincia di Ancona. Un progetto pilota che aprirà nuove e interessanti prospettive ai professionisti della filiera edile. Sarà questo il filo conduttore del suo intervento, in cui spiegherà ai colleghi ciò di cui si è convinto ormai da tempo: “la tecnologia o la subisci o la governi”. Un passo che

Il suo intervento sarà anticipato dalla qualificata presenza di Fabio Malosio, Responsabile Blockchain per IBM Italia, che curerà una presentazione finalizzata a chiarire le funzioni e le potenzialità di una delle recentissime innovazioni tecnologiche, a cui è corrisposto il più alto e immediato interessedei mercati finanziari a livello mondiale.

Nella sua relazione l’approfondimento verticale – che solo un esperto come lui potrà condurre – si preannuncia quasi più interessante, circa l’impatto culturale e sociale a un ecosistema caratterizzato da un meccanismo che genera consenso, validazione e trasparenza. Con una sola modalità: immutabile. La sessione tematica di Fabio Malosio e Giorgio Genangeliè denominata “Controllo e monitoraggio del territorio. Come la tecnologia trasforma radicalmente i processi operativi”.

“L’innovazione che sosteniamo – spiega il Presidente del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli – non è solo quella riferita al processo o alla filiera edilizia: è uno stimolo alle idee, alle intuizioni, alle proposte, a una predisposizione mentale che guarda al futuro e che proprio nella categoria dei Geometri trova piena evidenza. Una visione – sostiene – utile al Paese, affinché in tale direzione possa muovere la nostra esperienza al servizio di quei soggetti – dalle istituzioni al mondo associativo, alle comunità scientifiche e accademiche – impegnati nella definizione di politiche di prevenzione sismica e idrogeologica, riqualificazione del patrimonio edilizio, rigenerazione urbana, smart city, agile land. Si tratta – conclude –di misure necessarie per migliorare la qualità della vita delle persone e rilanciare il settore edilizio”.

Sottolineando il parallelismo tematico di questa iniziativa fra innovazione e cultura – che nella scelta di Matera assegna una specifica ragione, ipotizzando il ricorso alla Blockchain anche qui-si colloca la sessione denominata “Tutela del territorio. Nel racconto dei protagonisti il supporto della Categoria al percorso di riqualificazione della città”.

Si inizia con l’intervento di Giuseppe Tragni, Vice Sindaco e Assessore al comune di Matera (tra le deleghe: Politiche per la sostenibilità e per la tutela ambientale, Smart City), al quale è affidato il commento istituzionale e amministrativo della governance locale relativamente all’evoluzione economica e culturale di Matera. Per lui, che già nel 2016 esortava pubblicamente l’avvio della PA ai temi dell’open government e dell’open data, era probabilmente una inevitabile conseguenza ritrovarsi nell’open future: slogan che identifica oggi sia le comunicazioni culturali di Matera, sia le leve competitive e tecnologiche che hanno accompagnato l’esclusivo processo di rigenerazione urbana avvenuto dei Sassi. Nella vita professionale, Giuseppe Tragni è un Geometra libero professionista.

Nell’approccio interdisciplinare e multidisciplinare che – da lunga data – ha definito il format che coniuga le competenze del Geometra con quelle delle altre figure specialistiche, ci guiderà l’esposizione del Geometra Maurizio Sarcuni. Lui– come gli altri colleghi – ha svolto il compito di direzione tecnica dei lavori, della gestione amministrativa delle commesse, dei rapporti con i fornitori e le maestranze nel corso di alcune delle principali ristrutturazioni delle cantine materane.

Nella sua esperienza– esemplificare delle altre – si sommano aggiornamento costante, formazione e stupore: le prime per l’adozione delle soluzioni più innovative, che hanno fatto registrare fino a un savingdel 50% del tempo necessario alla realizzazione e del 40% dei costi di produzione del progetto, la seconda per la straordinaria e inusuale composizione – scoperta di volta in volta – degli ambienti classificati fino a ieri come una ‘vergogna’ sociale. Un vissuto che ha impresso il suo bagaglio professionale. Complessivamente secondo le indicazioni raccolte dagli addetti ai lavori sul campo, la porzione raggiunta di riqualificazione è del 70%, mentre quella della rilevazione è del 100%.

In merito a questo, con un approccio decisamente orientato ai nuovi sistemi tecnologici, analizzando con modalità 3D i maggiori siti culturali, quali Casa Cava e il Palombaro Lungo, è la volta di Pietro Grimaldi, esperto di fotogrammetria architettonica del Politecnico di Bari, che offre un approfondimento alla lettura del territorio da parte degli specialisti della filiera edile.

Aumentando il tono celebrativo di questa iniziativa, si collocano anche la partecipazione di Paolo Verri, Direttore Generale della Fondazione Matera – Basilicata 2019, e dell’Assessore di Ferrara Marco Gulinelli, anch’egli Geometra, con una delega concettualmente innovativa, alla cultura, musei, monumenti storici, Civiltà Ferrarese e Unesco: un mandato che sottolinea per la prima volta l’importanza attribuita ai valori della identità territoriale di una comunità. Si, perché nell’esplorazione condotta alla ricerca del nuovo profilo di Matera tratteggiato dai Geometri Italiani, il nostro percorso si intreccia con Ferrara anche per la condivisione di un esponente della Categoria nella Giunta comunale, oltre al prestigio per entrambi i siti di appartenere al Patrimonio UNESCO.Le sessioni di Paolo Verri e Marco Gulinelli sono denominate: la prima “90 anni della professione”, la seconda “Governo del territorio. Fare il Geometra mi ha regalato un fenomenale strumento di conoscenza”.

I lavori inizieranno con il saluto istituzionale del Presidente del Collegio Provinciale dei Geometri e Geometri Laureati di Matera Giovanni Cotrufo e delle altre autorità locali, provinciali e regionali presenti.

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