Concerto pianistico di Maria Beatrice Zoccali – rassegna di musica cameristica organizzata da Lucania Musicale – Palazzo Viceconte – Matera

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Sabato 21 settembre 2019 alle ore 19,30 nella sala conferenze di Palazzo Viceconte è in programma il concerto pianistico di Maria Beatrice Zoccali. Musiche di Francesco Cilea, Diego Capuano e Fryderyk Chopin. Ingresso 5 euro. L’evento è organizzato da Lucania Musicale per la rassegna di musica cameristica a Palazzo Viceconte. Il progetto è ideato e diretto dal Maestro Pietro Andrisani e prodotto da Palazzo Viceconte Cultura.

Francesco Cilea (Palmi di Calabria, 1866- Varazze, SV, 1950) Figlio dell’avvocato Giuseppe, che nel 1877 lo volle avviare agli studi classici collocandolo nel Convitto Nazionale di Napoli. Ma per le sue precoci doti musicali verso lo studio del pianoforte convinsero i suoi familiari ad iscriverlo nel Real Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli, ove entrò nelle classi di pianoforte sotto la guida di Beniamino Cesi e Giuseppe Martucci ed in quella di composizione di Paolo Serrao In quel Conservatorio che dal 1916 al ’35, lo vedrà direttore, nel 1887, il giovane cilea si distingue con una “Suite per orchestra in 4 tempi” guadagnandosi una medaglia d’oro del Ministero della Pubblica Istruzione e la nomina a Primo Alunno Maestrino.
Francesco Cilea oggi è conosciuto come autore elle opere liriche Gina, L’Arlesiana, Gloria e, soprattutto Adriana Lecouvreur, che rimarrà la sua opera più famosa. La produzione musicale del C., oltre alle opere citate, comprende una grande varietà di pregiate composizioni vocali e strumentali prettamente pianistiche, tra cui si ricordiamo i brani nel programma di oggi: scherzo, suite (1932) album della Gioentúnotturno op 22, TRE PEZZI Op 43 (1923) Risonanze nostalgiche (1930) dotati di un clima espressivo pervaso di ottimismo dinamismo e grande varietà timbriche che lasciano meravigliosamente sorpresi per la sua maturità e raffinatezza del loro pianismo

Pur essendo di origine pugliese, Diego Capuano (Bovino, Fg, 1741-Matera, 1830) viene considerato lucano per aver operato stabilmente a Matera, per cinquantotto anni, dal marzo del 1772, quando l’Arcivescovo Carlo Parlati lo chiama a ricoprire la carica di M° di Cappella della Bruna, rimasto vacante per la morte di Paolo Festa.
Sotto la sua guida la Cappella musicale della Bruna di Matera, in quel ‘700, non ebbe nulla da invidiare alle consorelle delle cospicue Chiese napoletane e pugliesi coeve. Ampia testimonianza di questo inedito volto materano ne danno delibere capitolari, atti notarili, e, soprattutto, il suo repertorio di musica sacra, sonate cembalistiche e due concerti per fortepiano ed archi che ci ha lasciato.
La Sonatina in Sol anella una varietà di idee tematiche con genialità inventiva e intensa ricerca modulativa.

Fryderyk Chopin (Zelazowa Wola, 1810-Parigi, 1849). Universalmente ritenuto uno dei più grandi Maestri della musica romantica, talvolta definito il Bellini del pianoforte o il Poeta del pianoforte per il suo genio poetico basato su una tecnica professionale non riscontrata in nessun altro nel suo tempo. Pur vivendo fin da adolescente in Francia [terra francese] Fryderyk Chopin rimase sempre legato alla sua Polonia della quale rievoca, con struggente nostalgia, immagini e sensazioni dei diversificati momenti storici nazionali, soprattutto il desiderio di indipendenza dall’egemonia russa. Nelle polonesi con musicale e maestosa veemenza, egli riversa l’eroismo e il fervore di una delle più suggestive danze nazionale.
Mentre nelle pieghe dal piglio decisamente eroico della Polacca n.26 n. 1 si avertono ancora lievi reminiscenze del cerimoniale cortese la Polacca in La bemolle magg. Op 53, si presenta presto con un contegno decisamente eroico.
Composta nel 1842, periodo in cui a Parigi cominciano le sommosse che porteranno alle turbolenze del ’48, per la sua epica e solenne intrepidità venne detta l’Eroica ebbe immediata ed immensa risonanza in tutta la Francia. George Sand, compagna di vita di Chopin, dopo averla ascoltata, rimase conquistata da dire subito che in quella musica vi era ispirazione e tanta forza e vigore e che sarebbe divenuta presto “un simbolo eroico”.
Il Valzer op. 69 n. 1, presenta un impianto formale bitematico con, al suo interno, l’inserimento di un secondo valzer più piccolo (trio), Il primo tema ha un andamento cantabile, a tratti quasi trasognato, l’altro invece contrasta per la maggiore vivacità ma con un e carattere più sereno.

Maria Beatrice Zoccali pianista
Nata a Palmi (RC), ha studiato pianoforte presso il Conservatorio di musica “F. Cilea” di Reggio Calabria dove, sotto la guida del M° Ninì Giusto, conseguendo, nel 1987, il diploma con il punteggio di 10 con lode e menzione d’onore.
Ha partecipato al Corso Internazionale di Pianoforte tenutosi presso il Conservatorio di Rotterdam dai Maestri A. Delle Vigne, E. Fischer, L. Hoffmann, M. Crudeli, N. Fabbri e G. Mounier dove ha ottenuto numerosi consensi di pubblico e di critica.
Ha frequentato con profitto l’Ecole Normale de Paris “A. Cortot” sotto la guida del M° Marcella Crudeli, seguendo numerosi corsi d’Interpretazione pianistica a Palmi e ad Oriolo Romano, dove ha ricevuto il Premio Etruria 1990.
Nell’ottobre 2004 è stata ospite dell’Università della Musica di Klaipeda in Lituania dove, su espresso invito del Decano, Rettore Prof. V. Tetenskas ed in qualità di docente, ha tenuto un corso di perfezionamento pianistico per giovani universitari e diversi concerti come solista al pianoforte e come pianista in formazioni di musica da camera, ottenendo apprezzamenti e gratificazioni, coronate anche da numerose recensioni apparse su importanti riviste del Paese.
Nell’ottobre 2011, presso gli Studi della Belmusic di Milano, sotto la direzione artistica del Prof. Daniele Rubboli, ha inciso un CD con le musiche pianistiche dal titolo Il pianismo di Francesco Cilea, Rarità per Collezionisti.
Nell’aprile 2012, per la sua valenza artistica è stata prescelta fra vari Maestri per tenere in Varazze, nella Villa di F. Cilea, un concerto, suonando, per l’occasione, il pianoforte del grande compositore, riscuotendo, ancora una volta lusinghieri apprezzamenti.
E la sua musica arriva persino in Cina, dove ha tenuto una serie di concerti al Today Art Museum e all’Istituto Italiano di Cultura di Pechino.
Nell’aprile 2019 è stata invitata a tenere una Masterclass all’Università della musica di Kaunas (Lituania), dove, al termine, ha eseguito anche un concerto dedicato interamente alle musiche pianistiche del M° Francesco Cilea.
All’attività concertistica affianca quella didattica come docente di Pianoforte presso il Conservatorio “F.Torrefranca” di Vibo Valentia.

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Night & day di sabato 21 settembre 2019