Prolungamento metropolitana Fal, via libera dal Consiglio comunale di Matera: report e fotogallery di SassiLive. FLI: maggioranza divisa e contradditoria. FLI sottolinea limiti maggioranza-Adduce. Nota di Alba (PD)
Al termine di un dibattito durato circa cinque ore il Consiglio comunale di Matera ha detto sì alla proposta di finanziare con i fondi Pisus l’allungamento della metropolitana Fal da piazza della Visitazione all’ospedale di Matera. Il Consiglio, che si è riunito in seduta straordinaria presso la sala comunale di via Sallustio all’interno del centro commerciale “Il Circo” ha affrontato il tema più atteso all’ordine del giorno dopo aver discusso una modifica della delibera n. 47 del 2 ottobre 2010, che si è resa necessaria in seguito alle dimissioni del consigliere Cosola (PDL) da presidente della commissione bilancio. Il ruolo occupato da Cosola nella commissione bilancio è stato affidato a Pedicini ma naturalmente le dimissioni del consigliere hanno determinato la necessità di rimodulare tutti i componenti delle commissioni consiliari.
Dopo una serie di interventi dei consiglieri del PDL, delle civiche e della maggioranza di centro-sinistra, intorno alle 20,30 è arrivato il momento più atteso, quello in cui andava in votazione la mozione in base all’art. 60 del Regolamento del Consiglio Comunale sulla proposta di rimodulazione Pisus 2007/2013 schede nn. 3, 20 e 21 per destinare i Fondi Pisus dalla progetto delle Fal a quello che prevede il completamento della tangenziale. Non hanno partecipato al voto i consiglieri Tortorelli (che è stato chiamato d’urgenza in Ospedale per la nascita della figlia e al neo-papà vanno gli auguri della redazione di SassiLive e del direttore responsabile Michele Capolupo), Massari, Lamacchia, Perniola e Vizziello. La maggioranza “bulgara” che sostiene il centro-sinistra ha fatto registrare 23 voti contrari, tra cui quelli di due consiglieri della Lista Stella, De Palo e Lapolla, che hanno confermato con il voto di non condividere la posizione ufficiale della lista civica che porta il nome dell’attuale Presidente della Provincia di Matera. La frangia dei favorevoli, guidata dal consigliere della Lista Stella Enzo Acito, primo firmatario della mozione, ha raggiunto quota 9 con i voti dei consiglieri del PDL e delle civiche che hanno partecipato al voto e quello di un altro consigliere di centro-sinistra, Morelli dell’IDV.
Gli altri tre punti all’ordine del giorno, quello del consigliere Adriano Pedicini sulle spese di notifica, quello del consigliere Augusto Toto ed altri firmatari sul “fondo comunale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione e quello a firma del consigliere Angelo Raffaele Cotugno (SEL) ed altri sul tema “Tutela del vero “Made in Italy” agroalimentare – iniziative” sono stati rinviati alla prossima seduta del consiglio comunale di Matera.
Michele Capolupo
Salvatore Adduce, sindaco di Matera: “La tangenziale non rientra nei Pisus, ma la realizzeremo con altri fondi”.
“Realizzeremo il secondo lotto della tangenziale e approfondiremo i temi della convenzione del Comune di Matera con le Fal in relazione ai costi di gestione e all’individuazione di altre risorse per il prolungamento della linea ferroviaria fino a Agna Le Piane”. Lo ha detto il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, intervenendo oggi in Consiglio comunale per illustrare le decisioni che saranno assunte anche a seguito del dibattito che si è sviluppato all’interno del Consiglio comunale.
“Un primo tema – ha detto Adduce – riguarda la verifica della convenzione con le Fal in relazione, in particolare, ai costi di gestione, ai tempi di realizzazione e alla necessità che le Fal e il Comune individuino nuovi finanziamenti per il prolungamento dall’Ospedale di Matera alla contrada San Francesco. Sono tutte questioni che mi vedono fortemente impegnato raccogliendo suggerimenti utili a raggiungere gli obiettivi che ci siamo dati. Così come siamo pronti a valutare altri elementi all’interno del Pisus al fine di modificare piccoli interventi senza, però, pregiudicare gli investimenti. Per quel che mi riguarda mi sono attenuto scrupolosamente al deliberato del 19 dicembre scorso tanto che ho revocato la delibera con la quale si approvava la convenzione con le Fal e si autorizzava il sindaco a firmarla. Faremo pertanto le opportune verifiche al fine di tornare in Consiglio comunale con una nuova proposta. Restiamo convinti che l’opera ferroviaria prevista sia strategica per la città e risposte a una precisa esigenza della città ed è coerente con gli indirizzi previsti dal Pisus che guarda a Matera come a un attrattore turistico. Con il prolungamento delle Fal fino all’ospedale e poi fino alla contrada San Francesco realizzeremo un’infrastruttura importante per la città snellendo il traffico, soprattutto pesante e dei Pullman nel centro cittadino, alleggerendo la mobilità su gomma nel centro cittadino attraverso la dotazione di parcheggi sia a nord che a sud di Matera”.
Il sindaco Adduce ha quindi ribadito che la realizzazione del secondo lotto della tangenziale non è alternativa al progetto della metropolitana leggera. A livello di importanza strategica la tangenziale non è secondaria rispetto all’investimento sulle Fal. Ma il progetto non risultava eleggibile all’interno dei Pisus, come indicato nel protocollo d’intesa sottoscritto tra Comune e Regione nel mese di dicembre del 2009. Noi abbiamo confermato quella traiettoria raccogliendo l’impegno del presidente della Regione, Vito De Filippo, a individuare altre risorse regionali per la realizzazione del secondo lotto della tangenziale. Progetto che richiede un investimento di circa 13 milioni di euro, quindi di molto maggiore rispetto a quello previsto per la metropolitana leggera. Quindi, la mozione presentata oggi, non risolve il problema delle risorse. Così come lo spostamento di due milioni e 800 mila euro sul museo demoantropologico non risolve il problema di questo importante presidio culturale se consideriamo che il piano di fattibilità redatto dal prof. Leon prevede un investimento di decine di milioni di euro. Con il Pisus, quindi, abbiamo voluto avviare il lavoro al fine di trovare successivamente ulteriori finanziamenti.
La terza e ultima questione su cui si è soffermato il sindaco riguarda i fondi europei. “Come ha ribadito il presidente della Regione, Vito de Filippo, dobbiamo evitare di modificare il programma per evitare di essere costretti a restituire queste risorse all’Unione europea. Dobbiamo sapere che questo rischio è realistico perché modificare la scheda così come indicato nella mozione significa modificare il programma operativo Fesr, significa costringere a nuove decisioni l’Unione europea e il Consiglio regionale. Significa perdere moltro altro tempo senza la certezza che il progetto possa essere incluso. Sarebbe una iattura per la nostra città, per la nostra regione e questo lo devono sapere tutti i consiglieri comunali. Qualche piccola modifica possiamo farla, ma solo dopo aver fatto decollare il programma integrato di sviluppo urbano sostenibile. Quando questa amministrazione comunale si è insediata abbiamo trovato tre anni di ritardo sui Pisus. Noi abbiamo bruciato tutte le tappe e non dobbiamo perdere altro tempo spendendo bene questa importante opportunità”.
Riceviamo e pubblichiamo la nota inviata dal coordinatore FLI Matera, Giuseppe Olivieri.
Dall’ultimo Consiglio Comunale sono emerse tutte le contraddizioni e le divisione interne alla Maggioranza di un centrosinistra che, allo stato attuale, non sarebbe più in grado di garantire quella stabilità amministrativa e programmatica necessaria per risolvere e gestire le emergenze di una città, sempre più orfana di una classe politica all’altezza dei problemi.
Assistere a divergenze tanto nette, su un capitolo così dirimente come quello dei PISUS, testimonia la rottura politica sui programmi elettorali, assunti con la città prima delle elezioni; in pratica la Maggioranza che è uscita dalle urne non esiste più; si è smarrita sulla “Tangenziale”. Dobbiamo prendere atto dunque, che Adduce e la Sua instabile,litigiosa e sincretica compagine, non possono offrire più quelle garanzie amministrative, necessarie a dar corso alla realizzazione di programmi ed opere pubbliche.
Neppure la campagna acquisti delle ultime- proprio a discapito di Futuro e Libertà – è servita al centrosinistra per rafforzarsi, sintomo di quanto la forza delle idee e dei programmi sia superiore alla ragione del calcolo di bottega, nella gestione e nel controllo del potere.
Quanto alla questione Tangenziale, l’azione di FLI per obbligare l’amministrazione a realizzarla,è appena iniziata. Per questo facciamo appello a tutte le forze politiche responsabili, ma soprattutto ci rivolgiamo al mondo delle associazioni civiche, ai movimenti di sorta che, come Noi, sono liberi dai legami di appartenenza e di sudditanza Regionale.
Registriamo che esiste un mondo al di fuori delle Istituzioni – che pure convintamene sosteniamo – che va ascoltato e valorizzato; un mondo simile a FLI, almeno per quel che concerne la voglia di dedicare la propria attività nell’esclusivo interesse della comunità di appartenenza.
Se i partiti della Maggioranza, insieme ad alcuni Consiglieri, sono sordi al grido che si leva dal popolo, rispetto alle proprie necessità, porgendo le orecchie unicamente ai dikat potentini, credo sia giunto il momento di dar vita ad un “Terzo polo Civico”, che politicamente risponda solo alle istanze plebiscitarie e referendarie dei cittadini.
Matera deve tornare ai Suoi cittadini.
Giuseppe Olivieri, Coordinatore FLI Matera
Carmine Alba, Consigliere comunale PD: “Metropolitana leggera e tangenziale sono entrambe priorità della città”.
“La odierna decisione del Consiglio Comunale di respingere la proposta presentata da diversi consiglieri comunali di rimodulazione del Programma di Sviluppo Urbano Sostenibile finanziato con i fondi della Unione Europea è stata una decisione saggia e quanto mai opportuna.
Una discussione pubblica avviata praticamente due anni fa e sulla quale il Consiglio Comunale si era espresso nell’autunno del 2010, ha ricevuto una ulteriore positiva fase di discussione anche intensa in questi ultimi due mesi in cui la città, nelle sue espressioni democratiche, ha assunto posizione, seppure non univoche, al riguardo.
Certo, l’informazione e la conoscenza di atti e fatti non è stata così puntuale come sarebbe stato opportuno. In questi giorni, per esempio, abbiamo assistito ad una interpretazione paradossale dell’incontro tra il Presidente Stella, il Sindaco e il Presidente De Filippo, letto come un “soccorso” all’attività del Sindaco, mentre il Presidente De Filippo ha semplicemente ribadito ciò che il Sindaco e l’Assessore Rivelli ripetono fin dal principio: per modificare il Pisus occorre modificare il POR e questo metterebbe in serio pericolo il finanziamento.
Le distorsioni legate alla scarsa conoscenza e una buona dose di opportunismo politico hanno in qualche modo deviato la discussione pubblica su un binario (ed è proprio il caso di dirlo!) diverso da quella iniziale. Non esiste, né può esistere, una alternativa netta tra la scelta di realizzare la metropolitana e la tangenziale.
Il contenuto della mozione non poteva essere accolta né per questioni politiche né per questioni di merito. Per questioni politiche, perché non vi è (né vi può essere) una scelta alternativa tra metropolitana e tangenziale in quanto entrambe infrastrutture utili alla città; per questioni di merito perché,come già ci è stato illustrato dal fin dal primo momento di questa vicenda, un conto è rimodulare i Pisus all’interno delle misure già previste, un altro conto è spostare risorse da una misura all’altra, ed un altro ancora è indicare nuovi codici di rendicontazione non previsti all’interno del POR – PISUS della città di Matera. Tali scelte farebbero fallire il Pisus e con esso si perderebbe una parte consistente di finanziamento ed opportunità di sviluppo per la città, oltre che contraddirebbe quanto già deciso dal Consiglio Comunale nel novembre del 2010.
Non credo che la città si possa permettere, in un momento di crisi così evidente, perdite di tempo e di finanziamenti.
I miglioramenti sono sempre possibili ad esempio attraverso più puntuali accordi con Fal circa le modalità di svolgimento del trasporto urbano ed i relativi costi di gestione.
Raccogliendo pertanto la bontà e l’utilità del dibattito, esprimo la fiducia nell’azione dell’Amministrazione circa la rapidità nell’attuazione del Pisus e nel Sindaco, nel Presidente della Provincia e nel Presidente De Filippo che sapranno rispondere adeguatamente alle esigenze poste per dotare la città di una ulteriore infrastruttura, la tangenziale, che riteniamo importante e che può essere finanziata sicuramente con altri fondi”.
Carmine Alba, presidente Gruppo PD al Comune di Matera
La fotogallery sulla seduta del Consiglio comunale (foto www.sassilive.it)
















giuseppe
VERGOGNA
eustachio
Certo che se per prendere una decisione ogni volta ci mettono due anni tra ripensamenti e dibattiti convegnistici, stiamo freschi!!
Aspettando la tangenziale o la metropolitana saremo tutti morti.
Il tempo non aspetta. Ci vuole una amministrazione decisionista. I conti (se hanno fatto bene o male) si fanno alla fine. Nel frattempo lasciamoli lavorare in pace.
antonio
Se questo progetto diventa veramente efficace e funzionale, allora la metro servirà a snellire il traffico che c’è adesso in città. Bisogna insegnare una nuova cultura a noi tutti materani e far capire di lasciare le macchine in garage. Il centro deve essere chiuso al traffico veicolare come fanno in altre città…senza se e senza ma!!!. ho saputo che tutta la rete fal sarà elettrificata e sono in arrivo nuove carrozze tipo metro’ dell’ultima generazione. La tangenziale è un invito invece a prendere sempre ancora di più l’auto, ed ad imbottigliarsi nel traffico comunque, vedi cosa accade a roma o milano se nevica o altro…tutto in tilt, tranne la metro!!!! pensateci.
giuseppe
Infatti, non ci avevo pensato. Sarebbe veramente comodo prendere “la metro” un giorno ogni 4 anni che nevica, così facciamo fruttare bene tutti quei milioni di euro di cui non sappiamo cosa farne. Grazie per l’intelligente suggerimento.
UELO72
Mi sa tanto che vivi nel mondo dei sogni… ma non eri tu quello che ha lavorato nelle FAL???? E come fai a parlare di elettrificazione???? Non ci crederò maiii, e a maggior ragione non dovresti crederci tu che vieni da quell’ambientino…
francesco
La metropolitana ammesso che non diventi una “cattedrale nel deserto”, è un’opera che non serve a nulla!! non abbiamo la cultura della metropolitana!! ma chi vuoi che la prenda!! l’utenza non è così rilevante, da giustificare un investimento così importante!! RICORDIAMOCI TUTTI, CHE IN TEMPI COME QUESTI, SPERPERARE QUESTI FINANZIAMENTI SIGNIFICA UN DANNO IMMANE IN QUANTO IL VALORE DEL DENARO E’ DOPPIO…penso che invece, se sono così propensi a realizzarla, c’è qualcosa sotto, un doppio fine dal quale logicamente ci mangeranno anche loro…non è un’opera pensata per l’effettivo ammodernamento della città, nè tantomeno per svilupparla, neanche per dare un servizio efficiente..QUESTI PSEUDO POLITICI NON MERITANO NIENTE E SPERO CHE SCOMPAIANO PRESTO DALLA SCENA POLITICA
Mary
Questa della metropolitana è una buffonata….di sicuro non aiuta i materani a lasciare le macchine nel garage, le fermate della metropolitana sono poche e lontane dalle periferie, la mobilità pedonale non è fattibile per come è dislocata Matera, al massimo si può pensare ad una intensificazione degli autobus (elettrici ovviamente) per incentivare i materani ad andare a piedi….e poi concordo sul fatto che il centro vada chiuso
alle auto ma si deve creare un’arteria alternativa tra Matera sud e Matera nord….se nevica come arrivi alla metro?? sciando? … le fal non hanno mai reso un buon servizio vuoi vedere che cominceranno proprio adesso???vabbuò và
giuseppe
IN CITTA’ CI SONO DELLE PRIORITA’ MOLTO PIU’ IMPORTANTI DELLA METROPOLITANA LEGGERA CHE VIENE UTLIZZATA DA 7 UTENTI A SETTIMANA.
CI SONO MARCIAPIEDI, STRADE NEL COMPLETO DEGRADO E LAVORI PUBBLICI INIZIATI E MAI COMPLETATI,
QUINDI QUESTA AMMINISTRAZIONE SI IMPEGNASSE A RISOLVERE I PROBLEMI REALI DI QUESTA CITTA’.
terunt
Perchè insistere su una proposta “oscena” per quanto riguarda l’aspetto funzionale e “sprecona” per quanto riguarda l’aspetto economico,
la smetta questa classe politica di gestire in maniera leggera i soldi della collettività!
la smetta questa classe politica di far finta di essere in grado di affrontare e discutere argomenti di pianificazione urbanistica senza averne ne le capacità ne le competenze!
la smetta questa classe politica di regalare soldi pubblici a carrozzoni come le FAL (gestite in maniera clientelare e a conduzione famigliare)!
la smetta questa classe politica ………………
cicciuzzo
ho seguito in diretta il consiglio comunale , e premetto che nn sono ne di destra ne di sinistra ha ragione tosto quando dice ” se i soldi ci sono e il progetto per la tangenziale c’è ” perche nn cominciare con quella , visto che per la metropolitana ancora nn sanno da dove andare a prendere i soldi, e come ho sentito il presidente della regione ha promesso che darà i soldi per la metropolitana , ma per favore se si ritrova con 250,000 euro di debito regionale , come deve dare i soldi per matera , e poi ricordatevi che è di potenza e a noi materani i soldi nn arriveranno mai
UELO72
BUFFONI BUFFONI BUFFONIIIIIII!!!! DIMETTETEVIIIIIIIII!!!!!!!!!!!
gian
ora basta dobbiamo protestare,quest’altro sperpero di questi tempi è inconcepibile,FATE LA TANGENZIALE O SI SCENDE IN PIAZZA….LADRONI!!!
eustachio
Anche io ho seguito su internet il Consiglio Comunale. Ho sentito più volte dire che i soldi del PISUS sono stati stanziati per la mobilitàm sostenibile e che le strade non si possono fare.
Vale di più la parola di un Consigliere (Tosto) che stando all’opposizione ovviamente cerca di menare il can per l’aia o del Sindaco (Adduce) che invece ha il compito di governare e non fare cavolate dal punto di vista tecnico e finanziario?
Se io avessi la disponibilità e la libertà di gestire e spendere 33 milioni di euro (ma non ce l’ho perchè le regole esistono e vanno rispettate) spenderei quei soldi per creare industrie, posti di lavoro, alberghi per il turismo ecc. ecc.
Ognuno di noi ha il proprio libro dei sogni. La tangenziale NON SI PUO’ FARE!!
UELO72
Ah sì??? Però le cavolate comunque son state fatte: vedi il ponte di Via Dante, pagato da NOI poiché qualcuno al Comune si è dimenticato di mandare il resoconto all’assicurazione!!!! Per quanto riguarda la tangenziale, allora è chiaro che molti di quelli che scrivono qua sopra non hanno idea di ciò che accada al pino nelle ore di punta: con la tangenziale tutti coloro i quali si spostano da nord a sud di matera e viceversa NON intralcerebbero più il PIno, e dato che costoro sono la gran parte del traffico dell’area, ecco spiegato come la tangenziale è FONDAMENTALE, ma non da ora, da almeno 25 anni!!!!! E voialtri allora che la criticate, scusatemi, ma fate la figura dei pecoroni!!! Sì sì, approvate la metropolitana… in 25 anni le FAL se ne sono sbattute ampiamente di rendere l’attuale tratta pienamente fruibile nell’ambito urbano… la storia insegna…
eustachio
Scusa Uelo, ma forse non è ancora chiaro. La tangenziale è un’opera utilissima ma NON PUO’ essere finanziata con i Pisus.
Il Pisus NON PUO’ finanziare strade.
Come te lo devo dire?
Non si tratta quindi di scelte politiche, ma di scelte legate al tipo di finanziamento ed alla sua possibilità di rendicontazione all’Unione Europea.
UELO72
Ho frainteso allora una parte del tuo intervento, mi scuso…
bart71
MACCHE’ TANGENZIALE AGGIUSTATE PRIMA LA RETE STRADALE INTERNA E LE URBANIZZAZIONI DEI QUARTIERI PERIFERICI (VEDI MATERA 33, PEEP L’ARCO ECC.) CHE SONO UNA VERGOGNA.
NonConforme
Mi raccomando! Alle prossime elezioni rivotate (come al solito) “quei bravi ragazzi” del PD! Questi sono quelli che denunciano gli scandali e poi indirizzano i soldi sempre verso i soliti noti. Come mai proprio le Fal? Strano!
Ormai la casta che ci governa è troppo forte per essere battuta, e questo anche grazie a chi si è venduto e gli ha dato la propria preferenza nelle varie elezioni.
Ora, come è giusto che sia, abbiamo ciò che ci spetta.
pasquale di lorenzo
PER EUSTACHIO..STA DICENDO UNA INESATTEZZA NON E AFFATTO VERO CHE CON I PISUS NON IS POTEVA FINANZIARE IL COMPLETAMENTO DELLA TANGENZIALEO LE STRADE ….NON E’ VERO
PS LEGGI BENE GLI ASSI DEL PISUS DI MATERA
eustachio
Leggi bene tu, piutTosto. Se vuoi, puoi riportare qui i documenti ufficiali.
NonConforme
“piutTosto” merita davvero! Bellissima! Hai colto nel centro. A te la mia stima (e non sto scherzando), dato che sei uno dei pochi che ha capito qualcosa a quanto pare.
Ah, un solo consiglio a tutti i politicanti lucani: dimettetevi che fate più bella figura! Gente che cambia partitio più volte o che fa campagna elettorale contro il suo stesso partito o ancora gente che usa la politica per i suoi scopi personali (o al più della sua famiglia)…..siete tutti uguali! Ormai vi conosciamo uno per uno!