Il falco grillaio lascia Napoli e migra verso Empoli

Edizione 200710 giugno 2007
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FINALE COPPA SCIREA
9 giugno 2007
Matera, stadio “XXI Settembre-Franco Salerno”, ore 20,30
EMPOLI-NAPOLI 3-2 (p.t. 2-1)
Empoli: Addario, Pupeschi, Lorenzini, Alderotti (23′ st Simoncini), Tognarelli, Pepe, Lo Sicco, Crafa, Di Vito, Pucciarelli, Rosati. All. Galasso. In panchina: Pampaloni, Pucino, Carinci, Giambruni, Obou, Tomberli.
Napoli: Sansonetti, Guida, Longobardi (40′ st Ruocco), Simonetti, Romano, Monda, Vacca (33′ st Salzillo), Liccardo (38′ Cassese), Silvestro (15′ Genovese), Pontillo (18′ Conte), Varriale. All. Faustino. Volturo, Di Fraia.
Arbitro: Cappiello di Matera. Assistenti: Papapietro e Ferro. Quarto arbitro: Capolupo Eustachio.
Reti: 4′ Di Vito (Empoli), 11′ Pucciarelli (Empoli), 37′ Romano (Napoli), st  21′ Conte (Napoli), 28′ Pucciarelli (Empoli, rigore).
Ammoniti: Guida e Simonetti del Napoli.
Note: prima della gara è stato effettuato un collegamento telefonico con il giornalista Sky Sport Fabio Caressa, premiato assieme a Beppe Bergomi con il premio “Fair Play”. Nell’intervallo sonon stati premiati i tre ragazzi che hanno partecipato al concorso indetto dal comitato organizzatore della Coppa Scirea nelle scuole elementari e medie di Matera per fermare il triste fenomeno giovanile del bullismo.

Nelle foto gli undici di Empoli e Napoli per la finale e

la festa dell’Empoli per la conquista della Coppa Scirea

napoli_finale
empolicampione


Matera – Empoli campione. Prima partecipazione dei toscani al torneo materano under 16 e successo strameritato. Il falco grillaio della Coppa Scirea lascia il calore partenopeo e migra verso la Toscana. La squadra biancoazzurra ha giocato il miglior calcio del torneo nonostante quattro assenze pesanti in organico, tre attaccanti e un difensore. Palla a terra e tanto spettacolo nelle geometrie disegnate sul campo da Lo Sicco, Di Vito e Pucciarelli, tanto per citare qualche nome di spicco della squadra. Forte comunque in ogni reparto. Sedici gol segnati, zero subiti. E’ stato questo il biglietto da visita con il quale l’Empoli ha sfidato al “XXI Settembre” i campioni in carica. Una finale che si sblocca già dopo quattro minuti a favore dei biancoazzurri toscani: cross morbido di Rosati e colpo di testa ravvicinato del centravanti Di Vito con la difesa partenopea praticamente immobile, portiere compreso. Il vantaggio mette le ali all’Empoli e al minuto 11 arriva il raddoppio sugli sviluppi del corner battuto da Pucciarelli: la stoccata di Lo Sicco dopo la prima respinta avversaria sbatte sul muro napoletano mentre l’esecuzione di Pucciarelli in diagonale è da manuale del calcio: 2-0. L’Empoli cerca il tris al 18′: Rosati si trova davanti a Sorrentino ma spedisce alto sulla traversa. Il Napoli rientra in partita al 37′: la punizione dai trenta metri di Liccardo sbatte sull’incrocio dei pali e per capitan Romano è un giochetto spedire nella porta toscana: 2-1. Nella ripresa il Napoli cerca il gol del pareggio ma il tiro di Varriale da fuori area non sorprende Addario. Poi si scatena l’Empoli e il Napoli trema: in realtà a vibrare è soprattutto il palo destro della porta partenopea, colpito prima dal colpo di testa ravvicinato di Puccarelli, servito da un cross di Los Sicco e poi dalla conclusione rasoterra di di Losicco. In mezzo ai due legni di stampo empolese la progressione solitaria di Vacca arginata dal portiere Addario in uscita. Faustino corre ai ripari e inserisce prima Genovese e poi Conte. Linfa vitale per raddrizzare il match al 21′: la difesa toscana respinge di testa il corner di Vacca ma non può evitare la conclusione velenosa di Conte, che sbatte sul palo alla sinistra di Sorrentino e carambola in rete. L’Empoli torna a giocare come sa e per il Napoli sono dolori: prima la conclusione di Lo Sicco deviata in corner da Sorrentino, poi l’episodio che segna il match: Sorrentino lascia la porta per colpire il pallone scodellato in mezzo da Pupeschi ma il pallone dalle parti di Rosati, disturbato fallosamente da Conte. L’arbitro non indugia e indica il dischetto: Sorrentino intuisce ma Pucciarelli trasforma per il vantaggio decisivo. Al 34′ gol annullato all’Empoli per fuori gioco di Pucciarelli, pronto al tap-in dopo la respinta di Sorrentino sulla botta da fuori di Lo Sicco. Il Napoli se la gioca sino alla fine con altri tre cambi ma il falco grillaio ha già preso il volo verso la Toscana. I fuochi d’artificio e la festa dei ragazzi di Galasso chiudono una bella serata di calcio all’insegna della lealtà tanto cara a Gaetano Scirea.
Al termine della partita la gioia dell’allenatore dell’Empoli: “Non eravamo al completo ma non ho mai pensato alle assenze. Sono molto felice perché dopo aver perso tredici tornei ci siamo imposti in uno prestigioso come quello di Matera. Merito solamente dei miei ragazzi.”
Faustino, campione uscente, ammette la superiorità degli avversari: “Hanno giocato meglio e il risultato è sostanzialmente giusto, anche se qualche episodio non è stato favorevole (chiaro il riferimento al calcio di rigore, contestato soprattutto dai tifosi in tribuna – ndr). Noi abbiamo vinto lo scorso anno e ripetersi non è affatto facile. Il Napoli può ritenersi comunque soddisfatto perché siamo arrivati sino in fondo anche in questa edizione della Coppa Scirea di Matera.”

Nelle foto i fans dell’Empoli e Rosati, che ha procurato

il rigore decisivo.

rosati_con_coppa

Due grandi squadre in finale ma ci piace ricordare che in questa edizione della Coppa non sono riuscite a passare altre due squadre molto forti come la Juve e il Partizan. Nella squadra di Gentile erano presenti quest’anno anche due giovani promesse del calcio italiano. Il centravanti Libertazzi e il centrale Di Dio fanno parte del gruppo della nazionale under 16 di Rocca. Un premio al lavoro svolto con grande professionalità dal tecnico bianconero di categoria Maggiora. Sarebbe stato bello vedere all’opera questi ragazzi nella fase decisiva del torneo. Purtroppo nel calcio sono spesso gli episodi a fare le fortune delle squadre in lizza per un trofeo. Quest’anno alla Juve è andata male ma se i bianconeri possono rifarsi il prossimo anno in quanto squadra ammessa di diritto alla manifestazione il Partizan può consolarsi con il titolo della classifica marcatori vinta anche dall’attaccante Scepovic che ha chiuso in testa con sei gol in condominio con l’empolese Pucciarelli, grande protagonista della finale con una doppietta. Scepovic ha comunque segnato tutte le reti su azione, mentre Pucciarelli ha beneficiato di un calcio di rigore. Numeri particolarmente graditi agli amanti delle statistiche. Mentre il falco grillaio viene coccolato dai ragazzi dell’Empoli non resta che dare l’appuntamento alla dodicesima edizione della Coppa Scirea!

Michele Capolupo

 


CLASSIFICA MARCATORI

Scepovic (Partizan), Pucciarelli (Empoli, 1 rigore) 5 gol
Bellomo (Bari, 1 rigore), Varriale (Napoli, 1 rigore) 4 gol
Pontillo (Napoli, 1 rigore), Carinci (Empoli), Rosati (Empoli, 1 rigore), Ljajic (Partizan), Djokovic (Partizan), Sese Jeansy (Torino) 3 gol.
Lo Sicco (Empoli), Di Vito (Empoli), Giandonato (Juventus), Delmas Obov Josè (Empoli), Roksa (Partizan, 1 rigore), Drpljanin (Partizan), Savic (Partizan), Cassese (Napoli), Liccardo (Napoli, 2 rigori) 2 gol
Tombelli (Empoli), Tognarelli (Empoli), Crafa (Empoli), Simonetti (Napoli), Casillo (Napoli), Silvestro (Napoli, rigore), Monda (Napoli, rigore), Romano (Napoli), Conte (Napoli), Galano (Bari, rigore), Pontrelli (Bari, rigore), Libertassi (Juventus), Belcasto (Juventus), Boniperti (Juventus) Giovio (Torino), Malvicino (Torino), Roggero (Taranto), Ciniglio (Torino), Gennari (Taranto), Cirrottola (Altamura, rigore), Caponio (Altamura), Ardino (Altamura), Miranda (Benfica), Soares (Benfica), Melo (Benfica), Delfino (Benfica), Mezej (Partizan), Antonic (Partizan), Adamovic (Partizan) 1 gol
1 autorete: Bernardini (Matera)

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