“Crescere in Digitale”, seconda edizione del progetto di ANPAL e Ministero Lavoro e Politiche Sociali con Unioncamere e Google

23 Settembre, 2019 09:17 |
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Aziende del Potentino cercano collaboratori digitali ma non ne trovano. Domani a Potenza in Cciaa arriva “Crescere in Digitale II edizione”, in cui gli iscritti a Garanzia Giovani si formano e incontrano le aziende per trasformare le competenze digitali acquisite online in tirocinio.
Somma: “Opportunità concreta per iniziare ad inserirsi in azienda. Continua però il paradossale mismatch in cui prevalgono le offerte sulla domanda. Bisogna rafforzare la collaborazione territoriale per far arrivare più informazione possibile ai giovani che cercano lavoro”

Potenza, 23/09/2019 –

Arriva a Potenza la seconda edizione di “Crescere in Digitale”, un progetto di ANPAL e Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali realizzato in partnership con Unioncamere e Google per diffondere le competenze digitali tra i giovani e avvicinare al web le imprese italiane. ll progetto si rivolge ai giovani iscritti al programma “Garanzia Giovani” offrendo loro un percorso di formazione articolato in oltre 50 ore di training online, laboratori sul territorio e 5.000 tirocini nelle imprese italiane.

Domani, 24 settembre, dalle 10.00, nella Sala Economia della Camera di Commercio della Basilicata, in Corso XVIII Agosto a Potenza, si terrà un Laboratorio formativo di Crescere in Digitale cui parteciperanno i giovani della provincia selezionati tra coloro che hanno completato la prima fase del percorso formativo on line e superato con successo il test. Nella mattinata ci sarà la presentazione del progetto e delle fasi successive al laboratorio, a cura del Centro Studi Guglielmo Tagliacarne, con un focus su “Le opportunità di lavoro connesse all’economia web e le nuove professioni. Come valorizzare esperienze, conoscenze, competenze nel campo della digital economy”, mentre tra le 14.00 e le 18.00 si svolgerà un’attività di formazione specialistica individuale con i colloqui conoscitivi con le Imprese, tesi a dare il via a tirocini della durata di 6 mesi, che prevedono un indennizzo di 500€ al mese totalmente a carico dei fondi nazionali di Garanzia Giovani. Le imprese ospitanti sosterranno solo i costi di assicurazione, INAIL e IRAP. Le aziende che assumeranno il giovane dopo il tirocinio potranno beneficiare inoltre di un bonus.

«I laboratori rappresentano una prima vera occasione di contatto tra i giovani e le imprese del territorio, con un colloquio e la possibilità di svolgere un tirocinio in azienda – evidenzia il presidente della Cciaa della Basilicata, Michele Somma -. Tuttavia, continuiamo a registrare un paradossale mismatch: domani avremo 24 imprese in cerca di collaboratori digitali e solo 8 aspiranti tirocinanti. C’è da riflettere seriamente su come produrre maggiore informazione in direzione dei più giovani, soprattutto per chi cerca opportunità lavorative, ma anche ragionare su come i ragazzi siano in grado di leggere il mercato del lavoro e le sue opportunità, su come si valutano le competenze appetibili. Bisognerà rafforzare la rete istituzionale a supporto di un incontro domanda-offerta estremamente necessario, se si vorrà contribuire a risolvere la questione occupazionale e rendere più produttive le nostre imprese»

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