Tempus fugit, Lectio Magistralis di Nicola Cavallo per il progetto “Professore per un giorno” del Liceo “Duni-Levi” di Matera

26 Aprile, 2019 11:58 |
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Martedì 30 aprile 2019 alle ore 10 presso la Sala Consiliare del Palazzo della Provincia a Matera si terrà l’incontro dal titolo “Tempusfugit”, gli ultimi approdi sul tema del tempo in fisica, organizzato dal Liceo “Duni-Levi” con Nicola Cavallo, professore ordinario di Fisica Sperimentale presso il Dipartimento di Scienze dell’Universita della Basilicata e coordinatore del Progetto Art&ScienceacrossItaly” in Basilicata per il CERN di Ginevra. L’appuntamento rientra nell’ambito del progetto “Professore per un giorno al Duni-Levi” e vedra’ il coinvolgimento degli studenti delle classi quinte del Liceo Classico e Artistico di Matera, del Dirigente Scolastico Patrizia Di Franco, della referente del progetto professoressa Antonella Radogna e del professore Francesco Farella che coordinera’ l’ incontro.
La Lectio Magistralis del professor Cavallo è l’ ultimo di una serie di incontri-dibattito, organizzati dal Liceo “Duni-Levi”, fra nomi rappresentativi della cultura italiana come Davide Rondoni, Sandra Petrignani e Arturo Cucciolla e gli studenti nella Capitale della Cultura Europea 2019. Il progetto ha avuto l’obiettivo di favorire negli studenti l’interesse per la cultura come strumento reale di conoscenza attraverso varie discipline quali la letteratura, l’architettura sino alla fisica.
Il tema che affrontera’ il professor Cavallo e’ alquanto affascinante e come afferma lui stesso:
“Quello del tempo è un argomento che da almeno 27 secoli appassiona filosofi, scienziati, artisti e chiunque si sia posto, almeno una volta nella vita, il problema di descrivere cosa sia. Malgrado il genere umano sia riuscito a costruire orologi quasi perfetti, capaci di sbagliare al massimo di un secondo dopo miliardi di anni, non siamo riusciti a definire il tempo. Cos’è il tempo che scorre e fugge via da noi? Conosciamo il tempo del senso comune o della “percezione psicologica” che associamo alla causalità quotidiana, il tempo della fisica che sembra governare l’universo, il tempo neurologico che attribuiamo alla nostra coscienza. Quale, fra questi, è quello “vero” oppure il tempo … semplicemente … è un’illusione e non esiste…?”.

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