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Gardentopia per Matera 2019, Cosmos of ecologie, gli eventi di ottobre 2019

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Continuano per tutto il mese di ottobre le residenze e i progetti di Gardentopia, il progetto di Matera Capitale Europea della Cultura 2019 sulla cultura del verde e la cittadinanza attiva ibridati dall’arte contemporanea: un’utopia green che trasforma i giardini in luoghi di comunità accessibili a tutta la cittadinanza, con il coinvolgimento di 18 artisti coordinati dalla curatrice Pelin Tan che lavorano e lavoreranno su 32 giardini di comunità diffusi in tutta la regione Basilicata. I primi progetti hanno coinvolto in workshop e performance artisti e collettivi come i Futurefarmers (USA), Errands (Grecia), Leone Contini (ITA), Rirkrit Tiravanija (Thailandia), Volumezero (ITA), Luigi Coppola (ITA), Jeanne Van Heeswiijk (Paesi Bassi), OrtiAlti (ITA), Anton Vidokle (RU), Martina Muzi (ITA) e meson ro (ITA).

Da oggi, 9 ottobre al 12 ottobre ritorna il gruppo Volumezero, questa volta in residenza a Montemilone. Lo studio si occupa principalmente di progettazione di parchi, giardini, terrazzi, installazioni effimere e spazi pubblici. La loro ricerca si basa sulla sostenibilità dei materiali locali che utilizzano in un processo di design partecipativo che coinvolge gli abitanti. A Montemilone lavoreranno con le scuole e i cittadini per trasformare il giardino in un nuovo spazio pubblico attrezzato, utilizzando superfici colorate e un gran numero di piante. Inaugurazione del giardino il giorno 13 Ottobre alle 17.

Dal domani, 10 ottobre al 15 ottobre arriva per Gardentopia l’artista Emily Jacir che sta lavorando sul patrimonio della comunità araba e il patrimonio lapideo nel villaggio di Pietrapertosa e sul patrimonio della cultura arbëreshe a Barile . Inoltre Emily Jacir studia l’eredità della pietra che è specifica per Pietrapertosa e la tradizione nell’uso delle pietre. L’archeologia del materiale locale proveniente dal paesaggio e il modo in cui viene trasformato in artefatti culturali creano un processo di definizione e progettazione del patrimonio.

Dall’11 al 13 ottobre a Maschito ci sono gli Atelier delle Verdure, gruppo fondato nel 2009 dagli architetti Marco Sessa, Barbara Boschiroli e Giulia Uva, Atelier delle Verdure è uno studio di architettura e paesaggio con sede a Milano. Per Gardentopia realizzano Il Parco della biodiversità in connessione con il comune di Maschito, l’habitat naturale e il paesaggio agricolo circostanti. Disegneranno con i cittadini strutture per giardini che potenzieranno e aumenteranno la varietà e la ricchezza della biodiversità locale. Inaugurazione del giardino il giorno 13 ottobre alle 17

Dal 21 al 24 torna a Cirigliano (performance finale il 27 settembre) Luigi Coppola, che sarà poi a Matera il 25 e il 26, nel Giardino di Casino Padula. Coppola è un artista, attivista e promotore di progetti nei campi dell’agroecologia, processi partecipativi e la gestione condivisa dei beni comuni. Attraverso le sue azioni attiva potenziali e immaginari collettivi, partendo dall’analisi di specifici contesti sociali, politici e culturali. Produce progetti nei campi dell’arte pubblica, performance, video e installazioni. È coattivatore del movimento legato alla Casa delle Agriculture di Castiglione d’Otranto (Lecce) con cui, oltre a partecipare alla direzione artistica del festival Notte Verde: Agriculture, utopie e comunità. È stato Direttore Artistico della Biennale di arte urbana di Bordeaux – Evento 2011, arte per una ri-evoluzione urbana insieme a Michelangelo Pistoletto e parte del gruppo Arte e Società alla Fontys School for Art di Tilburg (2008- 2009, NL).

Dal 21 al 28 ottobre, infine, arrivano Nomeda and Gediminas Urbonas. La loro pratica mette insieme in una visione funzionale arte e scienze. Ispirati da Leonardo da Vinci e dalle sue esplorazioni nel mondo degli automi, un vero e proprio prequel dell’intelligenza artificiale contemporanea, gli artisti hanno creato un progetto intitolato Leonardo’s Brain, nel giardino di Vaglio. Stanno costruendo un archivio degli insetti, realizzando momenti di didattica con i bambini e workshop pubblici. Un giardino infatti non è solo fatto da piante, ma è un intero ecosistema che consiste in terra, insetti, e presenze non umane che il progetto Gardentopia è interessato ad approfondire, come parte dell’intero cosmo di ecologie.

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