ArtePollino verso Matera 2019 con Ka art

13 Settembre, 2018 17:28 |
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Arte Pollino presenta il primo appuntamento di “Ka art”, un progetto co-prodotto dalla Fondazione Matera-Basilicata2019 e dall’associazione ArtePollino, collaborativo e partecipato per una cartografia corale della Basilicata, a cura di Katia Anguelova.

Il progetto Ka art si svilupperà seguendo il tema Riflessioni e Connessioni, uno dei cinque argomenti base del dossier di candidatura che hanno portato Matera a divenire Capitale Europea della Cultura 2019.
In questo contesto è stata pensata la residenza di studio, Del tempo fossile.

Gli artisti coinvolti sono stati selezionati da Claudia Losi e Adrian Paci.
Silva Agostini, Bora Baboci, Camilla Salvatore, Cosimo Veneziano, Pleurad Xhafa svolgeranno una residenza come momento di ricerca e studio sotto la guida di Claudia Losi, in collaborazione con Francesco Pedrini, affiancati dall’associazione ArtePollino che li seguirà per l’intera settimana.

I cinque artisti sono invitati a conoscere, attraverso una serie di camminate e incontri, le caratteristiche geomorfologiche, antropologiche e storiche delle quattro valli principali del versante lucano del Parco Nazionale del Pollino: la valle del Sinni, del Frido, del Sarmento e del Mercure.

Il punto di partenza è l’esperienza diretta dei luoghi e l’osservazione delle enclave linguistiche che, come alcuni elementi di faune e flore, sono sopravvissute più o meno adattandosi alle pressioni di tipo culturale ed ecologico.
Si propone una riflessione sul concetto di Tempo fossile, inteso come tempo della nostra memoria, fondamento della struttura-organismo, del singolo e della collettività. Uno strumento per leggere e immaginare i paesaggi stratificati che verranno attraversati col corpo e dallo sguardo.
Altra parola chiave della settimana di studio sarà “relitto”, inteso come ciò che rimane e sopravvive, in forme isolate o comunque limitate da situazioni e condizioni precedenti più ampie e generali: dalle specie relitte in biologia, ai paesaggi relitto in geografia e, infine, alle lingue relitte in linguistica.
Da queste esperienze e dall’incontro con studiosi, appassionati e realtà culturali attive sul territorio, gli artisti invitati restituiranno la loro esperienza nei mesi successivi per proporre un intervento che abiti questi luoghi.

L’associazione Artepollino, continua così a lavorare sul binomio arte e natura, cultura e territorio, proprio del Pollino, di Matera e dell’intera Basilicata.

 

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