Da Matera l’omaggio a Gustav Klimt realizzato dall’artista Franco Di Pede

16 Ottobre, 2012 09:50 |
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Per celebrare i 150 anni dalla nascita del maestro austriaco Gustav Klimt  sono in corso in Italia mostre a Milano, Venezia e Roma.

Anche l’artista materano Franco Di Pede lo scorso anno ha deciso di  omaggiare il maestro Gustav Klimt presentando a Roma presso il prestigioso salone Vanvitelliano della Biblioteca Angelica un evento culturale organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e nel quale è stato presentato un dipinto su tela di 4,5 x 2,5 metri e un catalogo dal titolo”Requie post-necrosi di una città”.

Il direttore che all’epoca guidava il Ministero per i Beni e le Attività Culturali, lo storico dell’arte Claudio Strinati, apprezzando l’iniziativa di Franco Di Pede ha dichiarato che l’artista materano è riuscito a creare, attraverso un rapporto analogico di una sua opera  con il famoso “Bacio” di Klimt, una provocazione culturale di grande interesse.

Stesso risultato è stato ottenuto dal poliedrico artista materano grazie all’analogia figurativa con i “Papaveri” di Klimt e le “Corolle rosse” dipinte dal pittore dei fiori a Matera nella cripta rupestre del Peccato originale,  su cui galleggiano le immagini vetero e neo testamentarie che riscuotono forte attenzione da parte di studiosi e visitatori provenienti da tutto il mondo.

Questo evento culturale è stato riproposto nella città natale del maestro austriaco e rappresenta un’occasione per sostenere la candidatura di Matera a Capitale europea per il 2019 e per esaltare l’opera di Franco Di Pede, già apprezzato e conosciuto per la sua attività culturale in molti paesi europei.

Michele Capolupo

 

 

 

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