Angeli, mostra d’arte nello studio Arti Visive di Matera con le opere di Peppino Mitarotonda, Angelo Rizzelli, Vittorio Manno, Pietro Tarasco, Dario Carmentano, Francesco Pentasuglia, Franco Di Pede e Luigi Guerricchio: report e foto

7 dicembre, 2017 19:35 |
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Le opere d’arte di Peppino Mitarotonda, Angelo Rizzelli, Vittorio Manno, Pietro Tarasco, Dario Carmentano,  Francesco Pentasuglia, Franco Di Pede e Luigi Guerricchio compongono “Angeli”, la nuova mostra inaugurata in serata nello Studio Arti Visive di Matera in via delle Beccherie 41 a Matera. La mostra, che propone uncontro tra il mondo dell’arte e l’angelo, costituisce un’ulteriore occasione di approfondimento delle nostre radici e del nostro patrimonio, non solo materiale.

All’inaugurazione hanno partecipato gli artisti, il vice sindaco Nicola Trombetta, don David Mannarella e Angelo Sarra, che ha letto la “ninna nanna a Gesù Bambino nel presepe” composta in dialetto materano da Francesco Festa nel 1883 e ha distribuito ai presenti la poesia di Natale in vernacolo.

Ad allietare la giornata inaugurale il duo composto dalla cantante Cettina Urga e dal maestro Claudio Ferrara al piano. Urga e Ferrara hanno proposto Panis Angelicus, versione musicata del primo verso della penultima strofa dell’inno latino Sacris solemniis, composto da San Tommaso d’Aquino e un brano tratto da un film “Angel”.

In mostra le opere degli otto artisti, che rappresentano la celeste creatura, attingendo alle fonti dell’immaginario collettivo o alla spontaneità personale, ma anche dipinti del XIX secolo e dodici scatti fotografici, sintesi dei mutamenti socio-culturali nel modo di raffigurare il messaggero divino, nel rapporto storico e dialettico tra citazioni colte ed interpretazioni popolari.
Mitarotonda, Rizzelli, Manno, Tarasco, Carmentano, Pentasuglia, Di Pede e Guerricchio esprimono l’estro creativo in una realtà urbana che vive, con passione, la secolare tradizione dei “carri trionfali”, sui quali la presenza degli angeli è assolutamente predominante e ad essi rimanda la memoria della dedicazione di numerose chiese nella città dei Sassi e nell’areale murgico.
Un’esposizione, dunque, che si connota per le diverse tecniche adoperate attraverso le quali gli autori esprimono la propria sensibilità. Una raccolta di immagini ma anche la rivelazione, attraverso l’analisi delle opere, di una individuale cifra stilistica da cui emergono differenti esperienze di vita, il precipuo background di ciascuno, la volontà di tutti di specificare l’essenza della creatura angelica.
La mostra sarà aperta al pubblico dall’8 al 22 dicembre 2017 dalle ore 18.30 alle 21.00 e su appuntamento.

Michele Capolupo

La fotogallery della mostra “Angeli” (foto www.SassiLive.it)

 

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