Messa in sicurezza Basentana, Ipazia: chiediamo convocazione Osservatorio Opere Pubbliche

5 Settembre, 2018 08:47 |
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L’Associazione Ipazia riapre il dibattito sulla messa in sicurezza della strada statale Basentana. Di seguito la nota integrale inviata alla nostre redazione.

Possibile che dalla tragedia di Genova non abbiamo imparato nulla? A meno di un mese dal crollo del ponte Morandi, l’Italia si rende conto della fragilità delle sue infrastrutture.
A cinque mesi della tragedia della SS 407 Basentana non possiamo attendere ancora altre vittime. Non possiamo indignarci ancora senza aver fatto nulla o, quanto meno, troppo poco.
Chiaramente, non possiamo paragonare la Basentana al Ponte Morandi ma le vittime sono tutte uguali, meritano tutte lo stesso rispetto.
Cinque mesi fa, all’indomani del tragico incidente che ha spezzato la vita a quattro giovani ragazzi della provincia di Matera, in una riunione in Prefettura, alla presenza del Prefetto di Matera, dei Sindaci della collina e dei rappresentanti del governo regionale, i vertici di ANAS hanno presentato un cronoprogramma che rappresentava le fasi della messa in sicurezza del SS 407 Basentana e, in particolare, l’istallazione dello spartitraffico centrale nei tratti in cui ne è sprovvista.
Da subito il piano presentato da Anas non ci ha soddisfatti in quanto i tempi di espletamento delle gare coprono un arco temporale troppo lungo, soprattutto se consideriamo che al sud l’espletamento di un bando di gara, prima della cantierizzazione dell’opera stessa è di circa mille giorni.
È bene ricordare che il cronoprogramma prevede cinque lotti e la pubblicazione dell’ultimo bando settembre 2020. Ad oggi registriamo solo il ritardo di Anas nella pubblicazione del primo bando che da luglio 2018 è slittato a settembre e di cui ancora non abbiamo traccia.
Nel tenere sempre costante il valore della vita non solo sollecitiamo i Sindaci ma anche il Dipartimento infrastrutture e trasporti della Regione Basilicata affinchè convochi Anas al tavolo tecnico delle opere pubbliche e, quindi, monitorare che gli impegni assunti di Anas vengano mantenuti.
La tragedia di Genova non ci ha insegnato nulla? Gli incidenti mortali della Basentana non ci insegnano nulla? La vita di tutte queste persone perse sulla Basentana non valgono nulla?

 

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