Deiezioni solide animali, interrogazione di Toto e Manuello
I Consiglieri comunali del FLI Augusto Toto e Doriano Manuello hanno inviato un’interrogazione a risposta scritta-orale al sindaco di Matera Salvatore Adduce affinchè venga rispetta l’ordinanza del 15 luglio 2003 che disciplina la modalità di pulizia delle deiezioni solide animali sul territorio urbano con l’utilizzo di apposita paletta. Riportiamo di seguito il testo integrale.
Interrogazione a risposta scritta-orale
Nota sindacale del 15/07/2003 : deiezioni solide animali.
Premesso che
• Sono sempre più frequenti le lamentele e le segnalazioni da parte dei cittadini Materani in merito all’abbandono di deiezioni solide animali sui marciapiedi , nonché nelle aiuole dei parchi pubblici della città;
• Il disagio causato ai cittadini materani ma anche e soprattutto ai visitatori della nostra città evidenzia quello che è il malcostume diffuso tra molti proprietari di cani che durante le quotidiane passeggiate con i loro animali abbandonano gli escrementi solidi sui marciapiedi e sui prati dei giardini pubblici;
• Il perpetuare di tale situazione oltre che creare disagio ai cittadini materani creano nei turisti che visitano la nostra città un giudizio pessimo della nostra Matera, peraltro candidata quale Città Capitale della Cultura 2019.
Considerato che
• Al fine di risolvere il problema con propria ordinanza l’allora Sindaco Porcari (ordinanza del 15/07/2003) impose ai proprietari e ai detentori di cani ed altri animali domestici, che conducevano gli stessi per le strade e le aree pubbliche o di uso pubblico, la rimozione dal suolo degli escrementi solidi depositati dagli animali durante le loro passeggiate.
• La stessa ordinanza prevedeva che detti rifiuti (escrementi) dovevano , dopo essere stati raccolti con apposita paletta ecologica o con mezzi ritenuti idonei dagli interessati, essere racchiusi in contenitori o sacchetti e conferiti al più vicino cassonetto.
• Il provvedimento di cui trattasi prevedeva per i trasgressori una sanzione amministrativa da un minimo di Euro 25,82 a un massimo di Euro 154,94, ai sensi dell’art. 72 comma 1, lettera N, del regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti solidi urbani.
• Per l’esecuzione dell’ordinanza l’allora Sindaco invitava il Comando di Polizia Municipale e la Forza Pubblica in generale a intensificare i controlli per favorire il rispetto dell’obbligo così determinato.
• Per comunicare l’ordinanza alla città l’allora sindaco Porcari promosse una campagna di sensibilizzazione (dal nome : Usa la paletta: civiltà,dacci retta, è anche usare la paletta) con l’affissione di manifesti e la distribuzione di opuscoli.
I sottoscritti Consiglieri nell’espletamento delle proprie funzioni interrogano il signor Sindaco di Matera,
• Per sapere se l’ordinanza sindacale del 15/07/2003 deve considerarsi ancora valida o se la stessa è stata superata da altro e diverso provvedimento.
• Per sapere quanti sono i cittadini nei confronti dei quali è stata contestata la violazione dell’obbligo posta dall’ordinanza sindacale di cui trattasi;
• Per sapere quali sono i motivi che, di fatto, hanno sino ad oggi impedito la puntuale applicazione ed il rispetto dell’ordinanza sindacale del 15 luglio 2003;
• Per sapere se è intenzione di questa Amministrazione, anche in considerazione delle priorità che la stessa si vuole riconoscere ( Candidatura Matera 2019 ), dare seguito all’ordinanza sindacale o se al contrario favorire il mancato rispetto delle più comuni regole del vivere civile.
I Consiglieri comunali del FLI Augusto Toto e Doriano Manuello



Nico Paolicelli
…similis cum similibus…
chi meglio dei due esperti estensori dell’interrogazione si intende dell’argomento?
Pensate a fare il vostro dovere SERIAMENTE!
nico paolicelli
E per rimanere in tema di cacche, consiglieri Toto e Manuello, a quando una bella e articolata interrogazione sui cessi pubblici?
Rimarrebbe, poi, la pulizia dei tombini, ma forse è troppo!
Andate a ZAPPARE, che è meglio!