Matera per Civati attacca PD Matera: non concede sede per dibattito e confronto politico

21 Ottobre, 2013 10:08 |
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In vista del congresso nazionale del PD che dovrà scegliere il nuovo segretario, il comitato “Matera per Civati” composto dagli iscritt Nino Carella e Stefano Fraccalvieri e da Angelo Giordano, membro direzione cittadina PD denunciano che dopo la partecipata riunione del 30 settembre scorso del gruppo Matera per Civati, nonostante ripetuti tentativi di ottenere periodicamente gli spazi del partito per la riunione del gruppo in vista dell’imminente Congresso, nonostante tali spazi siano concepiti come luogo aperto di dibattito e confronto, fino ad oggi con diverse e pretestuose motivazioni viene negato ai diretti interessati l’utilizzo della sede del Circolo di Matera. Un atteggiamento della segretaria materana ritenuto ingiusto e controproducente e pertanto Carella, Fraccalvieri e Giordano affidano agli organi di stampa e ai predisposti organi di partito la valutazione della vicenda attraverso la nota integrale che riportiamo integralmente.

Denunciamo come mozione Civati il clima di ostracismo da parte della segreteria cittadina di Matera la quale impedisce e ostacola l’uso dei locali del Circolo provinciale per riunioni organizzative e iniziative politiche. Ricordiamo che il circolo non è proprietà privata di qualcuno, ma appartiene al partito, ovvero all’insieme di iscritti ed elettori, e che dovrebbe essere anzi obiettivo del PD animare i propri spazi e aprirli al pubblico.
Ci avviamo verso il Congresso con il piede sbagliato. Da parte nostra lotteremo contro chiunque tenti di ostacolare il normale corso della democrazia in questa città e in questa regione.
Sono finiti i tempi in cui il Partito Democratico era considerato proprio feudo da alcuni iscritti e dirigenti più uguali degli altri.
Ci auguriamo in un ritorno della razionalità e dell’onestà per consentire un leale e serio confronto sul percorso democratico da intraprendere dal Congresso in avanti.Matera per CIVATINino Carella (iscritto PD)
Stefano Fraccalvieri (iscritto PD)
Angelo Giordano (membro direzione cittadina PD)

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7 commenti

  1. 6 anni  

    […] “Denunciamo come mozione Civati il clima di ostracismo da parte della segreteria cittadina di Matera la quale impedisce e ostacola l’uso dei locali del Circolo provinciale per riunioni organizzative e iniziative politiche. Ricordiamo che il circolo non è proprietà privata di qualcuno, ma appartiene al partito, ovvero all’insieme di iscritti ed elettori, e che dovrebbe essere anzi obiettivo del PD animare i propri spazi e aprirli al pubblico. Ci avviamo verso il Congresso con il piede sbagliato. Da parte nostra lotteremo contro chiunque tenti di ostacolare il normale corso della democrazia in questa città e in questa regione. Sono finiti i tempi in cui il Partito Democratico era considerato proprio feudo da alcuni iscritti e dirigenti più uguali degli altri. Ci auguriamo in un ritorno della razionalità e dell’onestà per consentire un leale e serio confronto sul percorso democratico da intraprendere dal Congresso in avanti.” […]

  2. 6 anni  

    pio abiusi

    Il PD di matera è stato sempre una pecora nera, oggi più di prima!!!!!!!!!!!

  3. 6 anni  

    ipercritico

    anzichè sperare di vincere un congresso già perso io vi consiglierei di RIFONDARE UNA NUOVA SINISTRA
    uscite da quella cloaca e ripartite da ZERO
    lasciate che i feudatari si scornino tra loro
    le sorprese non mancherebbero anche in termini di adesioni e partecipazione

  4. 6 anni  

    giorgio

    PD: il partito peggiore che ci siamo mai stato! Attaccati alle loro poltrone come zecche! Basta che hanno sistemato tutti i loro amici e parenti!

  5. 6 anni  

    Osservatore Critico

    Il PD è vero è sempre stato un partito con padrini politici più o meno influenti, ma nell’ultimi mesi è divenuto preda delle scorribande di un gruppo (piccolo) di imprenditori che vorrebbe sugarsi la città utilizzando la politica.
    Stà ai padri del partito scongiurare tutto questo, intervenendo subito e cacciando “i venditori” dal tempio.

  6. 6 anni  

    enzodipede

    chi ha governato questa città negli ultimi tre anni ha paura. il terreno dei consensi sta cedendo, come del resto la triade del sesto piano a cui fa parte il segretario cittadino ha capito. Spero solo che la segreteria cittadina se ha buon senso si dimetta. Come per etica politica si deve dimettere anche Richelieu del sesto piano del comune.
    “La questione morale esiste da tempo, ma ormai essa è diventata la questione politica prima ed essenziale perché dalla sua soluzione dipende la ripresa di fiducia nelle istituzioni, la effettiva governabilità del paese e la tenuta del regime democratico”. E.B.