Indennità di risultato 2009 per quattro dirigenti del Comune di Matera, Pedicini: il bugiardo è Adduce e vi spiego perchè
Il consigliere comunale del PDL Adriano Pedicini ricorda in una nota che quattro dirigenti de Comune di Matera, Comandante della Polizia Municipale compreso, si sono visti attribuire l’indennità di risultato valevole per l’anno 2009. In attesa di poter conoscere quale risultato hanno raggiunto questi dirigenti, il Gruppo consiliare del PDL frattanto elenca una serie di gravi errori che hanno gravato pesantemente sulle casse cittadine sino al pignoramento della tesoreria comunale
Da non molto è noto alla stragrande maggioranza della cittadinanza lo sconquasso prodotto da taluni dirigenti, quello che appare incredibile è che nonostante tutto questi vengano premiati. L’erogazione della indennità di risultato di quattro dirigenti, consegnata nella busta paga di questo mese, per un importo complessivo di 34.171 €, relativa all’anno 2009, è la dimostrazione che la casta non è solo politica. Si premia a priori, con ampie ricompense economiche a prescindere dagli errori fatti, per questo intendo ricordarli, rievocare alla memoria danni finanziari smisurati, anche risalenti al 2009 ,data alla quale fa riferimento l’indennità oggi percepita. Si è riconosciuto un debito fuori bilancio di 149.000 € derivante dalla postalizzazione dei verbali al codice della strada, a dirla semplicemente, al pagamento delle spese di notifica dei verbali in seguito annullati attinenti le note vicende delle multe elevate nei Sassi e Viale Italia; per contenziosi persi, il Tribunale di Matera ha condannato il Comune al pagamento, in favore dei ricorrenti, delle spese processuali ed ai compensi legali, quindi sono stati pagati onorari che al momento, nonostante le innumerevoli interrogazioni, il Comune di Matera non sa quantificare. Una stima approssimativa, che il gruppo consiliare del PDL ha cercato di quantificare, li calcola in oltre 200.000 €, somma certamente in difetto rispetto al reale ammontare. La vicenda che si strascina da anni ha effetti attuali: avvocati non soddisfatti nei loro onorari, hanno precettato il Comune di Matera e la tesoreria comunale è rimasta pignorata sino al 13 dicembre scorso, data alla quale risale il discarico al tesoriere dopo che l’Amministrazione Comunale ha provveduto a rimborsare la somma di oltre 31.000 € ad un legale che aveva proceduto in forma esecutiva. Su queste basi dovevano posarsi valutazioni concrete, atteso che sono stati prodotti atti che misurano con estrema precisione gli errori, ne quantificano cifre, pongono azioni riparatorie al pagamento del contenzioso al c.d.s con l’intento di chiudere questa pagina oscura. Al proposito si vuole citare la determina del 13.5.2011 del settore legale che impegna la somma di 51.000 € in favore di un Avvocato che ha patrocinato vittoriosamente, numerosi cittadini ricorrenti dinanzi al giudice di Pace. Sono questi atti di assoluta assunzione di responsabilità, dove con denaro pubblico si pagano gravi sbagli. Questa comunità continuamente subisce danni economici rilevanti e tutto scivola nel disinteresse di chi è preposto a dare, anche a muso duro delle risposte e, porre le condizioni per far si che orrori simili non si ripetano. Il pensiero deve andare a quanto si poteva fare col denaro che gettiamo per i capricci dei nostri dirigenti ai quali la politica e la direzione amministrativa non pone rimedi. Si era cercato di arginare l’emorragia economica che privilegia le ingordigie personali, di ostacolare scelte mirate che creano malcontento e disuguaglianze tra i lavoratori del palazzo comunale, siamo ritornati indietro nel tempo. Chiederemo conto al sindaco Adduce, riformuleremo altra interrogazione finalizzata a quantificare il danno prodotto dal contenzioso al codice della strada consistente nella tripla beffa, del non aver incassato le contravvenzioni, nell’aver rimborsato le spese legali, nell’aver pagato il costo degli impianti.
Adriano Pedicini, consigliere comunale PDL
Solidarietà del sindaco Adduce all’ex sindaco Buccico per gli attacchi del Pdl nei suoi confronti
“Ancora una volta mi trovo costretto a difendere la Giunta che mi ha preceduto, guidata dal sindaco, Emilio Nicola Buccico, inconsapevolmente messa sotto accusa dal consigliere comunale del Pdl, Adriano Pedicini”. Lo afferma il sindaco di Matera, Salvatore Adduce, commentando le nuove esternazioni di Pedicini in merito al cosiddetto premio di risultato che sarebbe stato attribuito a quattro dirigenti. “Ancora una volta Pedicini, o chi per lui – continua il sindaco – parla di cose che non conosce mettendo in difficoltà la stessa amministrazione di cui era fervido sostenitore. Nonostante le sue abituali frequentazioni nel palazzo di giustizia, ancora una volta il consigliere comunale ha preso una cantonata sia nei principi generali che nel caso in questione”.
“Occorre, infatti, ricordare – afferma l’assessore al personale, Rocco Rivelli – innanzitutto che l’indennità di risultato non è un provvedimento facoltativo, ma è prevista dalla normativa del contratto del pubblico impiego. Così come dovrebbe sapere Pedicini che non è il sindaco a valutare l’operato dei dirigenti, ma un’apposita commissione di valutazione esterna all’amministrazione che in questo caso fu nominata proprio dalla Giunta Buccico sulla base di una precisa disposizione normativa che separa le competenze politiche da quelle dei dipendenti pubblici”.
“Anche per quel che riguarda il caso in particolare Pedicini – aggiunge Adduce – dice un’altra bugia. Se come sottolinea lo stesso Pedicini quell’indennità di risultato risale al 2009, vale a dire quando al sesto piano c’era l’avv. Buccico, purtroppo dimentica che in quell’anno i dirigenti erano 8 e pertanto la somma di 34 mila euro non va divisa per quattro, ma per otto. Con questa ennesima esternazione il Pdl farebbe bene a verificare i comunicati stampa del suo portavoce al fine di evitare brutte figure. Un invito che, nel massimo rispetto del loro delicato compito, rivolgo anche ai mezzi di comunicazione considerato che non è la prima volta che le oggettive falsità di Pedicini vengono sparate a tutta pagina per poi essere oggettivamente sbugiardate. Colgo pertanto questa occasione – conclude Adduce – per esprimere solidarietà al mio predecessore”.
Matera, 4 febbraio 2012 – Riceviamo e pubblichiamo la replica del consigliere comunale del PDL Adriano Pedicini alle dichiarazioni di Adduce in cui lo stesso Pedicini è stato accusato di essere un bugiardo rispetto alla prima nota in cui venivano denunciate le indennità di risultato del 2009 pagate a quattro dirigenti del Comune di Matera e a seguire l’immagine della determina comunale prodotta dalla giunta Adduce che fa riferimento ad una deliberazione del Commissario prefettizio Sandro Calvosa n. 596 del 18 dicembre 2009.
Non sono solito replicare agli articoli ma qui si tratta di ben altra cosa, si vuole dare certezza alle questioni documentando concretamente i fatti. Chi parla di fatti che non conosce è proprio il sindaco, sorprendente è che tali atti sono stati prodotti di recente proprio dal suo ufficio. Strano è che il primo cittadino, per replicare, alla mia “disinformazione”, non li ha neanche visualizzati, a priori definisce un consigliere del PDL “Bugiardo”. Il disinformato è proprio il sindaco Adduce, ha fatto ironia e dato del millantatore senza documentarsi adeguatamente. Accuse che respingo al mittente e io le documento, non con le chiacchiere ma con i fatti, soprattutto perchè prima di scrivere presto molta attenzione agli atti e solo dopo averne estrema certezza traggo le considerazioni del caso. L’ironia del sindaco è fuori luogo, impropria, nel recente atto prodotto con determina dirigenziale, (di solo qualche giorno fa), il suo mega dirigente, nonché segretario generale, scrive: “con delibera del commissario Prefettizio n.596 del 18.12.2009, si approva il fondo di retribuzione…” nella stessa determina si dice ancora: “visto il verbale del 19.1.2012 relativo alla valutazione effettuata dal sindaco…” per cui, Buccico non delibera nulla, non era più sindaco. Quindi non c’è bisogno che il sindaco Adduce si affanni in alcuna difesa. Per il resto, “le mie bugie”, lo rimando alla determina in allegato nella quale si dimostra che i 34.000 € sono divisi per 4 dirigenti e non come afferma Adduce, per 8 dirigenti, tanti quanti erano nel 2009. Ancora una volta il sindaco o chi scrive per lui, non si è informato dettagliatamente su atti prodotti dal suo stesso ufficio. Sulla base di tale disinformazioni ha rivolto gravi accuse nei confronti di chi svolge, rispettoso del suo ruolo, una attenta opposizione e, quale unico scopo, ha l’interesse collettivo che si esplica anche con una adeguata e giusta informazione della propria attività politica. A questo punto c’è da chiedersi chi è il bugiardo? Per quel che mi compete allego alla nota la determina.
Adriano Pedicini, Consigliere comunale PDL




schuster
Signor Sindaco,
chiediamo a Lei, primo cittadino di questa bellissima città, di farla finita con queste persone che hanno esclusivamente infangato il buon nome di Matera e metterle alla porta dopo che queste hanno restituito fino all’ultimo euro. Alla fine i soldi buttati sarebbero stati pagati dai poveri materani che frazie alle vostra politiche fanno la fame.
Se così non fosse, Signor Sindaco, si metta anche Lei alla porta perchè significherebbe che Lei non conosce la trasparenza amministrativa ed il rispetto delle persone.
eustachio
può semplificare quello che ha scritto?
è poco comprensibile.
schuster
Certo, caro concittadino materano Eustachio. Tento di semplificare il mio dire. Purtroppo non ho la laurea o altro titolo di studio similare.
La nostra città è fatta di lavoratori che tentano di portare giornalmente il pane a casa; in modo onesto.
Appare che qualcuno ha sperperato migliaia di euro di NOI cittadini. Leggi sopra.
A te non interessa?
Materanodoc
Mamma mia, che paranoia a leggere sempre questi comunicati del Pdl inutili e indesiderati. Preferirei ricevere informazioni sulle scelte future della nostra città….. Come si può notare, questi comunicati diventano ironici e poco utili. L’opposizione cambi strategia!
will
…………..ma non dire cazzate.
willy&lucky
Le bugie di Adriano Pedicini sono pari ai capelli di Adduce……………
pnlt
pedicini mi hai stancato. Che ti vuoi mettere in evidenza ? Non 6 nessuno. Ti aspettiamo alle prossime elezioni
tink
bene….hai ragione….devi vedere quanto verrete voi alle elezioni……quant mazzat sit avèèèèè….
marco
Colpisce il particolare in cui il sindaco afferma che la somma va divisa per 8, mentre nella delibera si leggono chiaramente solo 4 nomi (ahimè alcuni ben noti in tribunale). Perchè il sindaco fa questo errore? Un maldestro tentativo di ridimensionare le cifre e la questione, o non sa nemmeno ciò che firma e dove finiscono i nostri soldi? Se il sindaco o qualcuno addentro al problema potesse chiarire, ci farebbe piacere.
schuster
La città di Matera non è con nessun partito o movimento ma è con e per la verità.
Se la verità è quella del Sig. Pedicini, Signor Sindaco vada a casa per chè non sa neanche cosa firma.
eustachio
Forse Adduce dovrebbe meglio spiegare che Pedicini non è un bugiardo. E’ semplicemente uno che non dice la verità, o meglio dice solo una parte della verità: quella che interessa a lui (e la fa apparire come la verità unica ed assoluta)
juio
pedicini via dal comune !!! ritirati!!! la politica nn è per te !!!!
antonio
Sono d’accordo Pedicini si deve ritirare, ma con lui anche il sindaco…
juio
si antonio hai proprio ragione