Rimborsi Provincia di Matera 2019-2014, la sentenza di primo grado della Corte dei Conti

16 aprile, 2018 08:44 |
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Accolte in parte dalla Corte dei Conti le richieste del procuratore regionale Luigi Cirillo nell’ambito dell’inchiesta sui rimborsi che riguardano rappresentanti istituzionali della Provincia di Matera in carica nella giunta Stella tra il 2009 e il 2014.
La Corte dei Conti della Basilicata ha infatti condannato 23 persone su 24 a restituire una somma complessiva pari a circa 240 mila euro per rimborsi, gettoni e altre utilità percepite in maniera indebita.

Il presidente della giunta provinciale Franco Stella e il presidente del consiglio provinciale, Aldo Chietera, in carica dal 2009 al 2014, dovrebbero restituire rispettivamente 17 mila e 950 euro per spese di missioni “fuori sede” che sono risultate prive di giustificazione documentale o relative a incontri che si sono svolti sul territorio urbano di Matera.

Tutti i consiglieri comunali coinvolti in questa inchiesta dovrebbero restituire le somme incassate dopo aver approvato il regolamento che prevedeva rimborsi forfettari per l’uso del mezzo proprio utilizzato tutte le volte che un consigliere comunale residente fuori Matera aveva impegni in Provincia, in misura pari ad un terzo del prezzo del carburante moltiplicato per la distanza chilometrica tra il luogo di residenza e la città di Matera.

Si ricorda che nel 2008 il parametro da utilizzare per il calcolo dei rimborsi per queste spese era stato ridotto a un quinto del prezzo del carburante. Il segretario generale dell’Ente Provincia, Carmela Gerardi, aveva segnalato attraverso un parere negativo quanto adottato dall’Amministrazione Provinciale e aveva segnalato l’irregolarità anche in fase di liquidazione dei rimborsi in questione.

La Corte dei Conti ha assolto tutti i dirigenti della Provincia di Matera, compreso la dirigente Carmela Gerardi, per aver liquidato i rimborsi richiesti

I Consiglieri provinciali Saverio D’Amelio, Nuccio Labriola e Salvatore Cosma, oggi sindaco di Tursi, dovrebbero anche risarcire le spese di viaggio effettuate attraverso auto “non più circolanti alla data del viaggio ammesso a rimborso” mentre Nicola Buonanova dovrebbe risarcire le somme incassate per i rimborsi in quanto avrebbe dichiarato di vivere fuori Matera pur avendo la residenza nella città dei Sassi.

I dipendenti della Provincia di Matera Enrico Luigi De Capua, Francesco Menzella e Nicola Savino dovranno restituire 22 mila euro per i gettoni di presenza erogati a consiglieri e assessori regionali per le “riunioni congiunte” tra l’ufficio di presidenza del Consiglio e i capigruppo, nemmeno contemplate dal Regolamento”.

I consiglieri provinciali Salvatore Cosma e Francesco Garzone dovranno restituire anche rispettivamente 999 e 259 euro corrispondenti al valore di due personal computer acquistati con fondi erogati ai gruppi consiliari non essendo stati restituiti al termine del mandato. Garzone si era difeso depositando la denuncia di smarrimento presentata ai Carabinieri nel mese di luglio 2014 ma per i giudici non sarebbe riuscito a dimostrare l’assenza di negligenza nella custodia del bene.

Di seguito la lista dei consiglieri provinciali presenti in occasione dell’approvazione del regolamento con cui è stata modificata la cifra richiesta per i rimborsi. Si precisa che queste somme non sono state realmente percepite da tutti coloro che sono stati condannati a rimborsare ma rappresentano il presunto danno distribuito dalla Corte dei Conti tra tutti coloro che hanno approvato il regolamento. I diretti interessati hanno già dichiarato che presenteranno ricorso rispetto a questa sentenza.

Francesco Stella: 26.918,90 euro

Aldo Chietera: 10.437.90 euro

Anna Maria Amenta: 9.478,90 euro

Nicola Buonanova: 15.701,00 euro

Francesco Carbone: 6.895,50 euro

Cosimo Damiano Cinnella: 9.479,90 euro

Salvatore Cosma: 10.567,98 euro

Saverio D’Amelio: 10.482,84 euro

Vincenzo Di Pierro: 9.479,90 euro

Serafino Di Sanza: 9.479,90 euro

Vito Anio Di Trani: 9.479,90 euro

Francesco Garzone: 9.739,10 euro

Gisueppe Domenico Labriola: 11.153,59 euro

Nunziata Marzano: 9.479,90 euro

Donato Michele Paterino: 9.479,90 euro

Antonio Santochirico: 9.479,90 euro

Giuseppe Soranno: 9.479,90 euro

Antonio Stigliano: 9.479,90 euro

Nicola Tauro: 9.479,90 euro

Augusto Toto: 9.479,90 euro

Enrico Luigi De Capua: 12.487,00 euro

Francesco Menzella: 7.483,00 euro

Nicola Savino: 2.259,00

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