Corte di Appello condanna il maestro di canto Vincenzo Di Matteo a 4 anni e 5 mesi
La Corte di Appello di Potenza ha confermato la condanna di 4 anni e 5 mesi per Vincenzo Di Matteo (nella foto), docente di canto presso il Conservatorio di Musica Egidio Romualdo Duni di Matera. Il professore, protagonista di opere liriche presentate anche nella città dei Sassi, è accusato di violenza sessuale e concussione. Confermata anche la condanna a due anni e dieci mesi per la sua assistente, Elisabetta Baldassarre. Gli episodi contestati risalgono a circa tredici anni fa ma grazie all’indulto Di Matteo e Baldassarre non rischiano il carcere. La vicenda ha interessato l’opinione pubblica nel 2002, quando il maestro di canto Vincenzo Di Matteo fu condannato agli arresti domiciliari, poi revocati.
Lo scandalo fu denunciato da un’allieva del Conservatorio e le indagini degli agenti della Questura di Matera hanno permesso di accertare un sistema che permetteva al professore di approfittare della sua posizione di docente per trarre vantaggio durante le lezioni private, lezioni che prevedevano il pagamento di denaro in cambio di voti. Di Matteo e Baldassarre si affidano adesso al terzo grado di giudizio, quello della Cassazione e sperano naturalmente in un ribaltamento del quadro accusatorio.


