Esenzione ICI, richiesta speciale di Cittadinanzattiva

13 Giugno, 2008 13:21 |
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

comune_di_matera.jpg

Cittadinanzattiva ha inviato una lettera all’assessore al bilancio del Comune di Matera per rivedere la norma che non concede l’estensione dell’esenzione ICI ad abitazioni principali concesse in uso gratuito in favore di congiunti. Scopri il testo integrale.  

Nei giorni scorsi al nostro sportello Pit-servizi presso il Comune  da parte di  taluni cittadini è stato espresso tutto il loro disappunto per l’impossibilità  di beneficiare a Matera, come in altri comuni, dell’esenzione dell’ICI per l’abitazione principale,  estensibile, come previsto dal Decreto Legge  93/2008, anche  agli immobili concessi in uso gratuito a parenti, che l’abitino come prima casa.
La  mancata estensione del beneficio è dovuta al fatto che il vigente regolamento ICI  del Comune, risalente al 1999, non prevede tale possibilità, né si è provveduto ad adeguarlo entro la fine del maggio scorso da parte del Consiglio Comunale, in maniera da individuare i gradi di parentela entro i quali la casa concessa in uso gratuito fosse esente da ICI come per l’abitazione principale.
Il citato Decreto Legge a tal riguardo rinvia esplicitamente a quanto disposto dai regolamenti comunali vigenti, sicchè la mancata previsione della possibilità di esentare dall’imposta le abitazioni concesse in uso gratuito a congiunti, entro qualsiasi grado di parentela – quindi anche nel caso di rapporto genitori-figli -, comporta per le famiglie interessate di Matera l’impossibilità di beneficiare del provvedimento adottato.
Nei giorni scorsi la stampa nazionale riferiva che in alcune città, come Ferrara e Trieste, i rispettivi regolamenti comunali prevedano addirittura l’assimilazione alla prima casa dell’abitazione concessa in uso gratuito fino al terzo grado di parentela.
Si confida che anche a Matera l’Amministrazione Comunale possa quanto prima proporre al Consiglio Comunale l’adozione di analoghi atti deliberativi, per favorire in concreto le famiglie che intendano mettere a disposizione dei congiunti immobili da adibire a prima casa.

Angelo Bianchi – presidente Cittadinanzattiva.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.