Crisi-Rdb, il Comune sostiene i lavoratori

8 Novembre, 2007 21:59 |
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rdb.gifMassima attenzione alle esigenze dei lavoratori della Rdb ed ampia disponibilità a collaborare con i dirigenti dell’azienda romagnola. E’ quanto emerso dall’incontro che si è tenuto questo pomeriggio nella sala Giunta del Comune di Matera, promosso dall’Assessore Comunale alle Attività Produttive Tito Di Maggio, ed al quale hanno preso parte anche il Vice Sindaco Saverio Acito e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil, nonché una nutrita rappresentanza di lavoratori.
Non era presente, benché invitata, la proprietà della Rdb, che l’Amministrazione Comunale si riserva comunque di convocare a breve per illustrare gli esiti del confronto. Nel corso dell’incontro, sono state affrontate le principali emergenze in cui versa l’azienda che produce manufatti per l’edilizia, che nei giorni scorsi ha annunciato la dismissione dello stabilimento di Matera e la collocazione in mobilità dei 41 dipendenti. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito agli assessori comunali le rispettive posizioni, chiedendo un intervento a livello istituzionale per risolvere la vertenza. L’Amministrazione Comunale, da parte sua, ha manifestato il proprio sostegno ai lavoratori e si è dichiarata pronta a fare da intermediario al fine di salvaguardare i 41 posti di lavoro a rischio, anche alla luce dell’emergenza occupazionale che sta vivendo il territorio del materano. Nell’ottica di mantenere sempre vivo un dialogo con l’azienda, i rappresentanti del governo cittadino hanno manifestato ampia disponibilità a venire incontro anche alle esigenze strutturali segnalate dalla società, come quella di un sito più esteso per lo stoccaggio dei materiali. Sarà inoltre valutata l’opportunità di creare nuove condizioni operative, ma al tempo stesso gli amministratori hanno precisato che ogni eventuale posizione dell’azienda in merito ad un diverso utilizzo dell’area non rientrano minimamente nei piani dell’amministrazione, e che quindi la destinazione dell’area resterà sempre rivolta ad attività industriale. A questo proposito, qualora dovessero risultare vani tutti i tentativi per convincere la proprietà a tornare sulle proprie decisioni, l’Amministrazione Comunale chiederà di mantenere il sito produttivo e verificare opportunità diverse affinché altri imprenditori possano continuare l’attività eventualmente chiusa dalla Rdb.

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