Consiglio Comunale di Matera del 27 gennaio: sindaco De Ruggieri riferisce su situazione politica e annuncia nuovi progetti. Report e odg approvati

28 gennaio, 2017 09:50 |
Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Il consiglio comunale di venerdì 27 gennaio si è aperto con un minuto di silenzio in ricordo delle vittime della tragedia dell’hotel Rigopiano di Farindola e delle vittime della Shoah, in occasione del Giorno della Memoria.
I lavori si sono poi aperti con l’intervento del consigliere Salvatore Adduce, capogruppo del Pd il quale ha chiesto al sindaco di riferire al consiglio comunale circa la situazione politica.
“L’attuale governo della città non vive una situazione di stallo – ha risposto il sindaco – C’è una obiettiva difficoltà di definire nuovamente un collante che possa completare la struttura di governo, ma il lavoro va avanti. D’altronde – ha aggiunto – voi stessi siete stati protagonisti della continuità dell’attività che questo consiglio comunale e i gruppi consiliari hanno attivato. Diversi infatti sono stati i consigli comunali nel corso dei quali sono state approvate e analizzate importanti questioni. Dal mese di novembre ad oggi si sono svolte 23 commissioni consiliari. Sotto il profilo politico devo aggiungere che il mio impegno è quello di attivare iniziatve forti in città. Voglio garantire a tutte le componenti del movimento che mi ha eletto, la loro dignità nel governo della città.
Stiamo attivando iniziative importanti   – ha precisato ancora il sindaco – comne confermerà l’approvazione della Legge sul Mezzogiorno che ha già riconosciuto Matera come Zona a Economia Speciale. Ora, dal Ministero, ci chiedono di individuare le aree di riferimento, una delle quali credo sarà il rione Sassi di Matera in cui verrà definita la produzione e la creatività digitale a conferma del rapporto intessuto con Enel e Enea. L’Enel, in particolare, porterà a Matera entro giugno 2018 la banda larga,  cominciando dall’hub di S. Rocco dove oggi si trova l’Università. Nessuna inerzia – ha proseguito il sindaco – si sono susseguiti incontri e contatti. Con Invitalia stiamo mettendo a punto il progetto di fattibilità dei Parchi tematici della Storia dell’Uomo, stanno partendo anche tutti i lavori appaltati col Fondo di Sviluppo e Coesione. In un incontro pubblico, anticipato ai consiglieri comunali, illustreremo lo scenario che riguarda i 146 milioni di euro a disposizione della città.
Ci sono stati momenti delicati, difficili, ma la macchina comunale non si è fermata. Tra qualche giorno, credo, partiranno finalmente i concorsi per l’assunzione di 29 unità del Comune. Il tassello che dobbiamo mettere a punto è quello di ricompattare il governo della città che può trovare disponibilità di tutti, nella misura in cui tutti abbiano come obiettivo il futuro ruolo della città. Lo confermano due iniziative a cominciare da quella prevista domenica sera quando metteremo apapunto una alleanza fra il Centro formativo di Rieti e quello di Mogol. A Bologna, con il direttore della Cineteca di Bologna abbiamo stipulato una convenzione che prevede che le due nostre due città siano collegate. La cineteca darà a Matera un particolare impulso per la cultura cinematografica con punto di riferimento il regista Marco Bellocchio. La Cineteca di Bolgona vuole portare a Matera l’esperienza del ‘Cinema conquistato’. Per il 2019 realizzeremo una grande mostra sul cinema e Matera, da Lattuada ai nostri giorni. Lavoriamo su due grandi linee: il 9 febbraio la giunta comunale e il cda della Fondazione si incontreranno per mettere a punto la strategia di alcuni interventi tra cui una grande mostra sulle produzioni lapidee dalla Preistoria ad oggi. Non c’ è stallo, dunque – ha concluso il sindaco – Subisco censure, stalli e polemiche, ma il mio ruolo è anche quello di essere bersaglio ufficiale del malessere che serpeggia in città, molte volte artefatto.
Il problema dei rifiuti è quello più importante. Proviene da lontano ed è esasperato dal fatto che quando la gara fu bandita la città produceva una quantità di rifiuti che oggi è raddoppiata e per questo l’impresa oggi è in difficoltà.
Si tratta di una condizione che speriamo di risolvere. Ringrazio, per questo, tutti gli assessori a cominciare da Acito e Casino per giungere a Quintano e a tutti gli altri.
Il governo della città ha ancora una ocicola ferita, una lacuna in giunta che io tengo viva perché è mio interesse ricucire quella fertia; ecco perché c’è ancora uno stallo libero perché non possiamo affrontare il futuro con posizioni drastiche, di sfida. Il futuro va affrontato on solidarietà, senza andare in guerra”.
L’assemblea è poi passata all’analisi dei punti all’ordine del giorno:
Il punto n.1 (Interrogazione a firma della cons. Nunzia Antezza avente per oggetto: Nomina del Comitato di gestione dei Nidi di Infanzia) è stato illustrato dalla consigliera che ha sottolineato la necessità di procedere alla Nomina del Comitato di gestione dei Nidi di Infanzia. L’11 agosto 2016, ha spiegato, veniva presentata una interrogazione con cui si chidevano le ragioni per cui,  a distanza di oltre 9 mesi dalla delibera di consiglio comunale del 23 ottobre 2015  con cui venivano eletti due rappresentanti del Comune come componenti in seno al Comitato di gestione degli asili nido, la giunta non avesee ancora provveduto alla nomina del Comitato. Il 23 settembre 2016 l’assessore dell’epoca, Marilena Antonicelli,  aveva risposto  sostenendo che dopo l’approvazione del nuovo Regolamento comunale per i servizi dell’infanzia bisognava procedere ad ulteriori adempimenti. Alla luce anche di questi elementi, il consigliere Antezza ha chiesto al sindaco di conoscere quali siano state le azioni messe in campo in questo senso.
Il sindaco ha risposto all’interrogazione spiegando: “Nell’ambito del Comitato, ci sono tre criticità: quella della nomina dei rappresentanti dei genitori per cui i patti di accreditamento non sono stati ancora sottoscritti perché si vuol utilizzare il rodaggio di questi mesi per individuare eventuali criticità da risolvere. Inoltre c’è il problema insoluto dei rappresentanti dei sindacati e infine il consiglio comunale deve nominare il terzo rappresentante. Purtroppo, a causa dell’assenza dell’assessore, si sono creati questi problemi. Spero che mentre si ricompongono fatti legati a questo si possa in tempi brevi avere l’assessore che aveva lavorato nel governo di questa città”.
Si è passati, poi, all’esame del punto n.2 : (Odg a firma di diversi consiglieri comunale avente per oggetto: adesione alla dichiarazione 9 novembre 1989 – 25 marzo 2017 “No Europa dei muri. Costruiamo insieme la democrazia europea”): dopo dibattito a cui hanno partecipato i consiglieri Adduce, L’Episcopia, Manicone, Cotugno, Lionetti, Montemurro e lo stesso sindaco il punto E’ STATO APPROVATO ALL’UNANIMITA’.
Si è passati poi ad esaminare il punto 3: (Legge 42/2010, riduzione del numero dei consiglieri. Adeguamento regolamento consiglio comunale): nel testo sottoposto al consiglio comunale si prevede che: art. 3 comma 1: Il consiglio comunale di Matera è composto da 32 membri, oltre al sindaco, eletti contestualmente all’elezione del sindaco secondo le modalità stabilite dalle vigenti disposizioni di legge:
art.41 comma 1: Le sedute consiliari di prima convocazione sono valide quando sono presenti almeno n.16 dei consiglieri assegnati al Comune
art.42 comma 6: Per la validità della seduta di seconda convocazione è sufficiente la presenza di almeno 1/3 dei consiglieri assegnati (n.11)
IL PUNTO E’ STATO APPROVATO CON 20 VOTI FAVOREVOLI E 9 ASTENUTI E CON IMMEDIATA ESECUTIVITA’.
Sul punto n.3  era stato presentato un emendamento dai consiglieri di centrosinistra che però non è stato approvato (20 voti contrari e 9 favorevoli).
Si è poi passati all’esame del punto 4: (Adesione alla definizione agevolata delle entrate tributarie e delle sanzioni contestate per le violazioni del codice della strada, di cui al decreto legislativo 30 aprile 1992, n.28, ai sensi dell’articolo 6-ter, decreto legge n.193/2016 coordinato con la legge di conversione n.225/2016. Approvazione regolamento). Dopo un ampio dibattito è stato approvato un emendamento al testo complessivo che prevede che “La definizione agevolata può riguardare il singolo debito incluso nell’ingiunzione di pagamento”. In soatanza il cittadino ha la possibilità di poter accedere alla rottamazione delle ingiunzioni di pagamento anche solo per una annualità e non per il debito complessivo.

Facebooktwittergoogle_pluslinkedinmail

Lascia un commento

2 commenti

  1. 4 mesi  

    pabiusi

    Effettivamente la situazione è tranquilla tanto è che da Novembre le commissioni consiliari si sono riunite 23 volte.Le commissioni sono 9 e se si potesse aumentare il numero degli assessori aumenterebbe anche il numero delle commissioni. I gruppi della maggioranza sono sostanzialmente monocellulari, armata Brancaleone, significa che il consigliere è presente in tutte le commissioni ed ha portato a casa 1.150 euro con 23 sedute. In commissione , spesso, basta registrare la presenza, in consiglio è più difficile far venir meno la presenza perchè c’è una telecamera che registra e poi si fa la conta in sede di votazione. Appare evidente che il problema della governabilità nessuno se lo pone. Il pane è assicurato con poco o scarso sacrificio

  2. 4 mesi  

    fede1968

    Caro Sindaco avevi promesso per novembre il nuovo bando per la raccolta rifiuti, la nuova Giunta per dicembre, diminuzione della tarì, continui con annunci su opere che non hanno neanche la progettazione, si va avanti a soli comunicati stampa e tutta una serie di altre fandonie e vorresti portare come controprova dell’efficenza di questa maggioranza le commissioni consiliari ? Ma lo sanno tutti che sono i gettoni di presenza che moltiplicano le commissioni in cui si discute del nulla e si decide il niente . dimettiti !