Le bellezze di San Fele prese d’assalto in una calda domenica di fine ottobre: report e foto

20 Ottobre, 2019 15:37 |
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Le bellezze di San Fele prese d’assalto in una calda domenica di fine ottobre, intervento di Elisabetta Chieca, Assessore al Turismo, alla Comunicazione ed alla Progettazione Europea del Comune di San Fele.

Questa mattina ancora una volta San Fele è stato invaso da un migliaio di visitatori provenienti principalmente dalle regioni limitrofe, giunti in pullman organizzati ed in macchina. Tutte le strutture ricettive (ristoranti e area pic-nic) esaurite.
Le vie del centro storico di stampo medievale, le cascate naturalistiche “U’ Uattenniere” ed i boschi ricchi di castagne invasi dai visitatoti curiosi ed affascinati da cotanta bellezza, grazie anche al racconto di guide, di alcuni volontari del Servizio Civile, volontari turistici che si stanno formando negli ultimi mesi e che con passione raccontano il territorio e le sue peculiarità.
Una bella macchina organizzativa è riuscita a garantire l’accoglienza e tutti servizi necessari, puntando sull’ospitalità, sulla cortesia, sull’attenzione al “turista”, mettendolo a proprio agio, rispondendo ai suoi bisogni, magari facendogli venire voglia di tornare.
Altre escursioni sono previste nelle prossime settimane, principalmente in occasione della Festa d’Autunno organizzata dalla Pro Loco ed in programma per domenica 27 ottobre.
“Un risultato che ci riempie di gioia e ci fa ben sperare per il futuro. Una grande opportunità per un comune che soffre il fenomeno dello spopolamento, come tutti i comuni del Sud Italia.
Ci auguriamo che questo sia da stimolo per tanti giovani, affinché si possa investire e decidere di restare in questa meravigliosa terra, ancora da scoprire e far conoscere al meglio; una regione nascosta, che lascia senza fiato per le sue particolarità e bellezze naturalistiche. Da difendere sempre. Il patrimonio culturale ha un valore universale per ciascuno di noi, per le comunità e le società. È importante conservarlo e trasmetterlo alle generazioni future.”

 

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